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La Storta – viaggiatori bloccano un treno della FR3 per mancanza di posti

lastorta.jpgEcco una lettera scritta ieri sera da Alexandra N., residente a La Storta, al quotidiano il Messaggero. La rilanciamo dalle nostre pagine perchè sintomatica di una situazione che riguarda il territorio di Roma Nord. Dice Alexandra: “scrivo per denunciare un fatto scandaloso avvenuto stamattina 3 febbraio 2010, sulla tratta FR3 (Viterbo-Roma) alla stazione di La Storta. Volendo ignorare il fatto che oggi (come da settimane a questa parte) hanno soppresso il treno delle 08.22 e quello delle 08.55, ed ignorando anche il fatto che il treno delle 08.40 portava ritardo, arrivato il treno, (composto di 5 vagoni) ci accorgiamo che suddetto treno aveva le porte appositamente bloccate su 3 vagoni, in quanto tali vagoni erano stati riservati per una gita scolastica da effettuarsi dagli alunni di una scuola privata de La Giustiniana.”

“Non soltanto, quindi, di tre treni ne è arrivato solo uno (fra l’altro in ritardo) ma oltretutto il treno aveva la capacità più che dimezzata! Ed un comune viaggiatore, che come me prende il treno per andare a lavoro tutti i giorni e paga un abbonamento regolarmente, mese dopo mese non ha altro modo per obiettare, per difendere i propri diritti se non quello di scendere sulle rotaie ed impedire la partenza del treno… perchè è questo quello che è avvenuto. Una decina, forse 15 persone – racconta Alexandra – non potendo accedere ai vagoni, sono scese sulle rotaie, posizionandosi davanti al treno per impedirgli di ripartire finchè il capotreno non è sceso ad aprire uno dei tre vagoni chiusi a chiave. Uno su tre! Ma ci stiamo rendendo conto di cosa tocca sopportare? Di quello che accade e nessuno mai viene a sapere?”

“Dato che è inamissibile subire un trattamento del genere, scrivo alla Vostra redazione nella speranza che possiate dare voce a quanto accaduto, visto che non ero la sola oggi a subire un grave disagio, diventato ormai fatto quotidiano. Vi prego di dare risonanza a questo fatto accaduto e di portare a conoscenza dell’opinione pubblica e dei Vostri lettori il comportamento a dir poco vergognoso di Trenitalia. Da quand’in qua – incalza Alexandra – si possono “prenotare” o altrimenti riservare vagoni di un mezzo di trasporto pubblico? Semmai, per un evento del tutto fuori dall’ordinario, si adibisce un treno apposito, dei vagoni extra… non si toglie spazio (già poco, e mal ridotto) ai viaggiatori che alle otto del mattino si devono recare a lavoro. Non si sopprimono due treni, in un orario critico come quello mattiniero. Ci sono persone che purtroppo devono utilizzare i mezzi di trasporto pubblici per recarsi sul posto di lavoro e non si possono permettere il lusso di arrivare in ritardo e di prendersela con comodo ed aspettare che passi un treno chissà quando, e chissà in quali condizioni.”

“Trovo vergognoso ed altresì scandaloso che un funzionario di Trenitalia abbia accettato e permesso che una cosa del genere accadesse; che si desse priorità a dei liceali, o che si accogliesse una richiesta simile da parte della scuola, solo perchè forse qualche rappresentate scolastico abbia elargito un compenso per un simile (dis)servizio! Ci sono mezzi appositi per queste cose. Non si può pensare di lasciare i normali pendolari, che pagano regolarmente il biglietto o un abbonamento, ad aspettare sul binario e poi pretendere che salgano in un vagone stracolmo di gente come fosse un carro bestiame. Non si può accettare – conclude Alexandra nella sua lettera a il Messagero – che Trenitalia abbia “venduto” dei vagoni al miglior offerente! Questa vicenda avvenuta oggi è inaccettabile, ed uno scandalo che deve fare il giro nell’opinione pubblica! ” (fonte Il Messagero.it)

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10 COMMENTI

  1. FR3 … quante corse soppresse!!!
    … il bello è che da quanto si legge su alcuni giornali di oggi, secondo Trenitalia non c’è stato nessun blocco.
    E invece il blocco c’è stato, la gente esasperata è scesa sui binari non facendo ripartire il treno, e proprio per questo motivo il capotreno, dopo essersi consultato telefonicamente con i propri superiori, è stato costretto ad aprire le carrozze “prenotate”.

    Chi ha consentito la prenotazione di metà treno delle 8,40 (La Storta) credo non ne abbia mai preso uno nelle ore di punta … cioè, per assurdo, gestisce un servizio senza sapere proprio di cosa si tratta.

    Il colmo è che il treno successivo (8,55) era stato annunciato come “soppresso” (tanto per cambiare!!!) e quello ancora dopo (9,10) sarebbe stata la corsa proveniente da Viterbo (cioè già stracarica) … un vero autogoal di Trenitalia.

    Pensavo di aver raggiunto il fondo una settimana prima, quando su una corsa FM3 delle 8,30, in un treno “Leonardo”, non adatto al servizio metropolitano per gli stretti corridoi, anch’esso strapieno fino all’inverosimile perchè avevano soppresso la corsa precedente, una signora anziana si è sentita male e ha vomitato.

    Se avete il gusto dell’avventura e dell’imprevisto viaggiate Trenitalia!

    Giulio Campitelli

  2. Ineccepibile. E lo dice uno che ha sua moglie che lavora a Viterbo ed è costretta ad usare l’automobile per la totale inaffidabilità del servizio pubblico.

  3. Buongiorno.
    Scrivo per segnalare i continui disagi a cui sono costretti i pendolari della linea FR3.
    I treni di questa linea infatti sono continuamente in ritardo, subiscono soppressioni, malfunzionamenti, riduzioni, scioperi… soprattutto nelle ore di punta, quando i pendolari devono andare a lavoro.
    Oltre a questo, i servizi in stazione (ad esempio Ostiense) sono ridotti al minimo: gli altoparlanti funzionano a singhiozzo, alcuni tabelloni sono rotti, i tapis roulant e le scale mobili non funzionano da mesi.
    I treni, e anche qualche stazione, sono sporchi, maltenuti, rotti.
    Nonostante i continui reclami, Trenitalia attribuisce il disservizio orario al maltempo (ma non è che in nel periodo estivo le cose migliorino!), affermando che il 97% dei treni arriva puntale (ma da dove vengono queste assurde stime?).
    Per fare alcuni esempi, la scorsa settimana ci sono stati ben 2 scioperi. Il 3 febbraio il treno delle 08:07 da Bracciano che dovrebbe arrivare ad Ostiense alle 09:20 era in ritardo. Quello delle 08:46 da Cesano di Roma per Ostiense soppresso. Quello successivo da Viterbo in ritardo “previsto” di 10 minuti. Il treno da Bracciano delle 08:07 aveva 2 carrozze bloccate perché riservate ad una scolaresca della Giustiniana (in orario pendolari!!!); alle 8.45 i pendolari presenti nella stazione delLa Storta, non riuscendo ad entrare nella carrozze rimanenti perché stracolme di persone e non potendo permettersi di aspettare i treni successivi perché soppressi o in ritardo, decidono di occupare i binari. Solo allora viene CONCESSA 1 delle carrozze riservate alla scolaresca. Il treno è arrivato ad Ostiense alle 10.00, invece che alle 9.20, lasciando nelle stazioni successive alLa Storta centinaia di pendolari impossibilitati ad entrare nel treno per il sovraffolamento.
    Grazie per l’attenzione.

  4. … continuano le “Avventure di Trenitalia”…

    oggi, venerdì 5 febbraio 2010, prendo il treno alle 13,40 circa (in ritardo) alla stazione di S.Pietro, direzione Cesano. A Ipogeo il treno si ferma e non riparte. Nessun avviso ai viaggiatori. Da un passaparola si capisce che le porte di metà treno sono bloccate. La gente scende e dopo un po’, il capotreno annuncia che il treno è rotto, bisogna aspettare il prossimo. Altri 15 minuti di attesa, poi arriva la corsa successiva …. e anche oggi non ci siamo annoiati.
    Giulio Campitelli

  5. In merito a quanto sopra riportato, l’Ufficio Stampa di Trenitalia, scusandosi per il disagio subito dai cittadini, ci ha inviato le seguenti informazioni:

    I treni della linea FR3 (Roma – Viterbo) rientrano nella categoria TAF (Treni ad Alta Frequentazione), che hanno una frequenza di un treno ogni 7 minuti nella fascia oraria 06.00 – 08.00 e di un treno ogni 15 minuti nel resto della giornata; su tale tipologia di treni non è possibile la prenotazione del posto.

    Una scuola de La Giustiniana aveva organizzato una visita al Papa per i propri studenti (circa 500) e aveva deciso di arrivare in Piazza San Pietro servendosi dei treni di tale linea, che appunto prevede le fermate sia alla stazione Giustiniana che a quella San Pietro.

    La scuola ha avuto l’accortezza di avvisare Trenitalia del picco anomalo di viaggiatori sulla linea in oggetto in quell’orario a causa dalla loro presenza.

    Per ovviare Trenitalia ha sia riservato loro 2 vagoni su 4 (e non 3 su 5 come riportato nella lettera) del convoglio delle ore 8.40, sia predisposto un treno straordinario che è partito da La Storta immediatamente dopo quello delle 8.40.

    La predisposizione del treno straordinario ha giocoforza scombinato l’orario nel lasso di tempo dalle 8.40 alle 9.00 e causato l’annullamento del treno delle 8.55.

    I viaggiatori in attesa sulla banchina della stazione, dopo aver notato i vagoni chiusi a chiave e non accorgendosi del treno straordinario che attendeva fuori stazione, hanno fortemente protestato nei confronti del personale della stazione.

    A fronte delle proteste dei viaggiatori, il Capostazione ha contattato telefonicamente le maestre che accompagnavano i ragazzi in gita che attendevano il treno alla stazione della Giustiniana; le maestre hanno acconsentito a dividere i ragazzi in due gruppi lasciando una parte di loro sul treno delle 8.40 e “dirottando” i restanti sul treno straordinario.

    Tale accordo ha consentito la riapertura di une delle due carrozze originariamente riservata alla scolaresca.

  6. Cit. “I viaggiatori in attesa sulla banchina della stazione, dopo aver notato i vagoni chiusi a chiave e non accorgendosi del treno straordinario che attendeva fuori stazione, hanno fortemente protestato nei confronti del personale della stazione.”

    Un treno che attendeva fuori stazione… esattamente come avremmo dovuto accorgerci d uno STRAORDINARIO treno FUORI STAZIONE? Trenitalia usa gli altoparlanti solo per comunicare soppressioni o scusarsi per il disagio…Se ci avessero comunicato qualcosa di diverso da questo, sicuramente sarebbe stato STRAORDINARIO!

  7. Ma quale TAF..è un Treno a Scarsa Frequentazine.
    La scuola ha avuto l’accortezza..Per ovviare Trenitalia…le maestre hanno acconsentito..Tale accordo.
    Spero che Trenitalia stia scherzando.Altrimenti dovrebbe iniziare a preoccuparsi.Ma questi personaggi si rendono conto delle assurdità che dicono?E delle cose non vere dei loro comunicati? NON E’ VERO CHE C’ERA UN TRENO STRAORDINARIO.Trenitalia svolge un servizio pubblico ricevendo sovvenzioni dalla Regione e per questo DEVE garantire puntualità, pulizia ed efficienza.Me ne frego del resto!!!Peggio del Medio Evo;ha ragione il Marchese del Grillo:”Perchè io so io,e voi non siete….”
    Sono imbestialito.Non pagherò più l’abbonamento.Riprenderò l’auto.Inquinerò e farò traffico

  8. E nell’ipotesi che il treno straordinario sia veramente esistito, non sarebbe stato più lineare dedicare questo alla “straordinaria” gita a Roma della scolaresca e lasciare i treni normali per i normali pendolari?
    Se questo ragionamento dovesse risultare troppo complicato per i responsabili di Trenitalia, suggerisco di far andare il Papa alla Giustiniana la prossima volta…

  9. Vorrei sapere quanto guadagna il funzionario di TRENITALIA che ha ideato le scuse dffuse dopo l’episodio, che magari è lo stesso che ha impartio le disposizioni che hanno creato tanto disagio ai pendolari

  10. Noi abbiamo smesso di prendere il trenino per via di inumani sovraffollamenti, irregolarita’ del servizio e treni continuamente soppressi negli orari di punta.
    E’ uno scandalo e vergognosa la gestione di questa linea.

    La stazione della Giustiniana e’ stata costruita con un apposito bar, e attrezzature che non e’ stato MAI aperto. La stazione e’ piena di graffiti e atti di vandalismo che vanno completamente ignorati.

    E’ uno spreco di danaro pubblico lasciare che tutto si degradi, frustrare i cittadini che di giorno in giorno non sanno se potranno arrivare a lavoro in orario.
    Mettere i passeggeri in condizioni di dover issarsi per entrare nel vagone, spingendo ragazzi, donne, bambini, anziani e viaggiare per 1 ora in queste condizioni. VERGOGNA!

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