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Cartellone selvaggio nel quadrante Farnesina

Continuano a spuntare nottetempo i tabelloni pubblicitari, irregolari o no è difficile capirlo, sul suolo pubblico delle strade del quadrante Farnesina. Dopo i due enormi impianti segnalati da VignaClaraBlog.it lo scorso 16 dicembre e riconosciuti essere abusivi dal XX Gruppo di Polizia Municipale a seguito dell’immediato sopralluogo degli agenti che hanno sanzionato l’installatore e provveduto ad avviare l’iter di rimozione (leggi qui), nelle scorse notti un nuovo impianto è spuntato sul terreno del giardino pubblico in via del Golf, una piccola traversa di via Orti della Farnesina.

Un palo metallico alto circa 2,5 metri, dall’aspetto instabile, sorregge un tabellone anch’esso metallico di circa 2mq sul quale un numero di telefono invita ad approfittare dell’opportunità per soli 100 euro al mese. La stabilità dello stesso è stata messa a dura prova dal forte vento dei giorni scorsi, il palo è stato visto oscillare. Ma è regolare o non lo è?

Non è facile capirlo, occorre saper bene interpretare la delibera n. 37 di Marzo 2009 del Comune di Roma, un complesso documento di 55 pagine (clicca qui) sp_a0181.jpgcon il quale è stata rivista tutta la normativa ma la cui sintesi, ci pare di capire, è che è sufficiente per un’impresa pubblicitaria autocertificare la quantità e la tipologia degli impianti che intende installare e pagare la relativa tassa per essere in regola. Ed il gioco è fatto, poi se gli impianti sono di più o sono diversi, chi controlla? Ed in maglie così larghe possono spuntare anche i furbetti che non chiedono alcuna autorizzazione mettendo nel conto dei facili ricavi la sanzione amministrativa. Non è detto che il tabellone di via del Golf rientri in quest’ultima fattispecie, anzi lo vogliamo proprio escludere ma certo è che le strade della capitale sono diventate dei lunghi interminabili spot pubblicitari di ogni forma e misura con buona pace del decoro urbano e, spesso, anche del Codice della Strada.

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7 COMMENTI

  1. Ne segnalo due, abusivi, sulla via Cassia davanti a Villa Manzoni. Sono posizionati vicino ad altri due cartelloni con regolare licenza… mi sembra strano che vengano posizionati nel modesimo luogo… mah. A mio avviso il problema e’ risolvibile sanzionando direttamente sia l’iserzionista che l’agenzia pubblicitaria.

    Gianluca

  2. Basterebbe una bella sega a motore, del tipo da potatore, per ripristinare la legalità.
    Quattro squadre da due operai in giro per il quartiere per una settimana e….il gioco è fatto.
    Ma siamo proprio sicuri che la volontà(leggi: interessi) politica vada in questa direzione ??????

  3. Ci libereremo mai da tutte le forme di pubblicità che deturpano Roma? I cartelloni abusivi sono il segno più evidente, ma qualcuno si è mai accorto dello “schifo” e del senso di sporco che provocano volantini, annunci, adesivi e targhette attaccate su TUTTI i pali e TUTTI i cassonetti della città?
    …inutile dire che all’estero tutto ciò non accade…

  4. Cari concittadini
    dietro l’invasione dei cartelloni pubblicitari, ulteriore esempio di degrado senza eguali nei paesi civili, c’è una strategia programmata politicamente per incassare milioni di euro ai danni del paesaggio e della vivibilità urbana. La giunta Alemanno porterà per sempre addosso la responsabilità di questo scempio, che ancora deve riservare il peggio…fidatevi, avendo approvato la famigerata delibera 37 del 30 Marzo 2009 che di fatto ha dato semaforo verde all’invasione selvaggia e vergognosa di decine di migliaia di cartelloni, in molti casi assurdamente autorizzati in altri completamente abusivi. Sono pienamente d’accordo sul discorso seghe elettriche perchè solo gesti così eclatanti farebbero capire ai nostri “amministratori” la rabbia e il disgusto dei cittadini onesti. Non si può rimanere inerti ed impotenti di fronte a tale affronto alla bellezza della nostra città per cui, per ora, proporrei di organizzare manifestazioni di protesta nei quartieri durante le quali potremmo ricoprire i cartelloni con scritte tipo “basta con lo scempio”..”via i cartelloni”. Che ne dite?

  5. Mi associo alla proposta avanzata da Franco di organizzare manifestazioni di protesta contro i cartelloni selvaggi ed aggiungo le affissioni abusive.

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