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Roma invasa dalla sporcizia: la denuncia del Codacons, la risposta di AMA

sporcizia.jpgCon un esposto alla Procura della Repubblica di Roma depositato ieri, 28 dicembre, il Codacons «ha denunciato lo stato di sporcizia e di sciatteria che caratterizza in questi giorni numerosissime strade della capitale». «Basta fare un giro a piedi per la città per rendersi conto della situazione – dice in una nota il presidente Codacons, Carlo Rienzi – vi sono rifiuti abbandonati lungo le strade o sui marciapiedi che attendono da giorni di essere rimossi, e si registra un livello di sporcizia generalizzato che investe le zone del centro quanto quelle più periferiche. In una via frequentatissima del centro, ad esempio, giace addirittura dal 24 dicembre un cumulo di rifiuti che nessuno si è ancora degnato di rimuovere».

Secca e dettagliata la risposta dell’AMA contenuta in un comunicato di ieri sera.
“Dal 24 al 26 dicembre 2009, i mezzi Ama hanno raccolto circa 11.400 tonnellate di rifiuti dai cassonetti indifferenziati (contenitori verdi) con un aumento, rispetto al 2008, del 21%. Negli stessi giorni dello scorso anno sono state, infatti, raccolte 9.413 tonnellate. La media giornaliera è stata di 3.800 tonnellate contro le 3.137 del 2008. Durante il periodo natalizio sono stati impiegati per la raccolta dei rifiuti, la pulizia e lo spazzamento delle strade 2.500 dipendenti (2.000 operatori ecologici e 500 autisti), il 30% di lavoratori in più rispetto allo scorso anno. Grazie al nuovo modello di servizio e al nuovo sistema di raccolta h 24 sono stati garantiti, anche durante le tre giornate festive, i 3 turni di servizio ordinario (mattutino, pomeridiano e notturno). Assicurati infine i presidi delle aree più frequentate del Centro Storico (Spagna, Trevi, Pantheon, Navona, Corso, Colosseo, Campidoglio, Castel Sant’Angelo, piazza Venezia, Fori Imperiali, Trastevere, ecc.)”.

Ed all’AMA sono giunti anche i complimenti di Fabio De Lillo, assessore capitolino all’Ambiente, che ha dichiarato: “l’Ama ha superato in pieno la prova Natale, periodo in cui in passato eravamo abituati a vedere cassonetti stracolmi in tutta la città. I dati forniti dall’azienda parlano chiaro ed evidenziano la bontà del lavoro fatto. Desidero ringraziare i dirigenti dell’Ama – ha concluso – ma soprattutto i tanti operatori per il grande impegno profuso durante le festività”.

Insomma, dopo le feste di Natale Roma è più sporca o più pulita? Ai cittadini la risposta.  (red.)

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3 COMMENTI

  1. A parte il fatto che se fossi l’AMA , sarei preoccupato per i complimenti di De Lillo , personalmente debbo constatare che rispetto agli anni passati non abbiamo avuto – se non temporaneamente e logisticamente non risolvibile – l’accumulo putreolente e maleodorante della spazzatura.
    Ricordo negli anni scorsi , cumuli di sacchetti e sacconi , vuote confezioni regalo, cartoni di panettoni e giocattoli e quant’altro di rifiuto celebrativo e festante che stazionavano per giorni attorno ai bidoni e non solo.
    Qualcosa è sicuramente migliorato , ogni tanto qualche merito si deve dare.
    La prefezione non è raggiunta ma se non collaborano anche i cittadini , credo sia difficile come traguardo.

  2. Ho la sensazione che da quando l’AMA dispone di nuovi mezzi e da quando Clarke ne è il presidente, sul versante “monnezza” e nettezza qualcosa stia cambiando in meglio.
    Concordo sul fatto che la città potrebbe essere assai meno sporca se i cittadini vi contribuissero di più.
    Che dire di divani e poltrone con tanto di abatjour lasciati nei pressi dei cassonetti?
    O dei materassi ?
    Forse qualcuno pensa che il passante, provato da una passeggiata sfiancante, voglia godersi un momento di relax tra il cassonetto e le stelle?
    E, uscendo dal ventesimo, che dire di chi quasi si azzuffa per prendersi il giornaletto gratis alle fermate della metro e poi lo lascia dove capita, ignorando gli appositi contenitori?
    Tanto lo fanno tutti, no?

  3. L’inciviltà di una buona (facciamo larga) fetta dei romani è proverbiale.
    Ancora ieri su via azzarita c’era una bella lavatrice accanto ai cassonetti.
    E dire che solo qualche giorno prima c’era stata la consueta (e gratuita) raccolta Ama: cosa costava portare l’elettrodomestico li’ senza abbandonarlo per strada ?

    Dal pregresso di questa città credo che l’unico deterrente valido per colpire i maleducati che lordano, sia colpirli (e duro) nel portafoglio.
    Pene pecuniarie vere, non come quelle pubblicizzata e mai attuate (cinquanta in totale, se va bene, in un anno….).

    Sul versante Ama invece non noto grandi miglioramenti: sia in centro (che frequento per lavoro) sia sulla cassia, la città e’ ancora sporca.

    E poi fatemi capire, stiamo ringraziando Clarke perche’ ci ha fatto il piacere di tenere pulita la città durante le feste (ha cioe’ effettuato un servizio previsto e profumatamente pagato – circa 250 euro a famiglia – dai contribuenti romani ?)

    p.s. sui complimenti di delillo glisso, non me la sento di sparare sulla croce rossa,

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