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Nuovo guard-rail a Via Flaminia: per evitare un pericolo se ne crea un altro

guard1.jpgIn questi giorni un nuovo guard-rail è comparso su Via Flaminia Nuova nel tratto che, partendo dal semaforo pedonale immediatamente prima di Via Bomarzo, si va ad innestare su quello già preesistente che partiva all’altezza del Centro Euclide. Secondo le testimonianze che abbiamo raccolto, sembrerebbe che sia stato montato giovedì 3 dicembre.

Noi invece abbiamo fatto la sua “conoscenza” correndo il rischio di andarci a sbattere in moto all’imbrunire di sabato 5 a causa della mancanza di adeguata segnaletica luminosa, catarifrangente o anche normale relativa alla nuova presenza al centro della strada; l’unica indicazione  è infatti rappresentata dal fascione giallo posto all’inizio del guardrail che però, in particolare nelle ore in cui la luce del giorno comincia a calare, è veramente poco visibile. E’ sufficiente perciò trovarsi un po’ spostati verso il centro della carreggiata, ovviamente senza sconfinare sull’altra corsia, per vederselo comparire di fronte all’improvviso, con tutti i pericoli che ne derivano, soprattutto per chi si muove su due ruote.

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 Non contestiamo assolutamente le ragioni di tale installazione che ci sembrano essere evidenti e condivisibili (impedire sia l’attraversamento della Via Flaminia da un troncone all’altro di Via Bomarzo sia l’immissione su uno dei suddetti tronconi di Via Bomarzo  partendo dalla corsia opposta della Via Flaminia; manovre, fino a pochi giorni fa, effettuate frequentemente dagli automobilisti in transito in questa zona in spregio della doppia striscia continua, del forte rischio di causare incidenti e del notevole fastidio arrecato agli altri automobilisti), ma riteniamo che abbia poco senso che per eliminare una fonte di image002.jpgpericolo si operi in maniera così superciale costruendo una nuova e più concreta fonte di pericolo a causa della mancata apposizione di adeguata segnaletica luminosa; dopotutto non ci sembra di chiedere tanto: sarebbe stato più che sufficiente intstallare la cara vecchia colonnina spartitraffico a luce arancione come quella nell’immagine qui accanto; magari sarà pure passata di moda o addirittura andata in pensione, ma assolveva al suo compito più che egregiamente.

↓seppe Guernica Reitano

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12 COMMENTI

  1. Approvo senza dubbi l’installazione ma suggerisco di continuare la protezione fino al semaforo del 7 km (così mi è sembrato di leggere sui cartelli di pericolo) : sarebbe così protetta anche la pericolosissima curva e l’immissione in prossimità della clinica Villa Claudia già luogo in precedenza di incidenti mortali . Poichè i cartelli parlano di “messa in sicurezza” del citato tratto della SS Flaminia non riesco a capire come si possa inserire un ostacolo così pericoloso senza adeguata segnalazione luminosa al centro della carreggiata. Ma chi ha firmato una
    tale installazione ?

  2. … e neanche questa volta si è pensato ai motociclisti: il fascione paracolpi si trova a 70-80cm da terra, lasciando esposti i paletti piantati nell’asfalto…che diventano affilatissimi rasoi in caso di scivolata.
    Come al solito, si fanno le cose a metà…

  3. Bello questo articolo! Anche io ho scoperto la presenza di questa nuova installazione solo ieri…
    Anche secondo me sarebbe necessario che questa barriera venisse proseguita in direzione Roma centro, affinché anche le centinaia di metri successivi fino alla curva pericolosa che veniva menzionata da Antonio sia protetta…

    Suggerisco anche che venga messa la stessa barriera sul lungotevere Salvo d’Acquisto che si incontra dopo Corso Francia, appena terminato il viadotto in direzione Parioli, per scendere verso Ponte Milvio dal lato della via Flaminia. Troppa gente che arriva da Piazza Mancini verso l’Acqua Acetosa infatti si permette non solo di correre, ma anche di invadere la corsia opposta che serve ad immettersi appunto scendendo dal viadotto di Corso Francia in direzione piazza Mancini. Un guard rail renderebbe dunque impossibile l’invasione di corsia…

    A chi vanno segnalati certi suggerimenti?

    Un’altra idea che ho da tanto tempo è di proporre una rotonda all’incrocio tra via due Ponti, via della Crescenza e via Oriolo Romano… quell’incrocio era già pericoloso di per sé, e non si capisce mai chi ha la precedenza, ma ora con i lavori in corso la visibilità di chi viene da via della Crescenza è ulteriormente diminuita… Considerata la pericolosità, la scarsa visibilità, e la grande affluenza di traffico che c’è in quella zona che spesso rende congestionato l’incrocio, una rotonda con la dovuta segnaletica sarebbe una soluzione ottimale!

    grazie.

  4. In qualità di proponenti della risoluzione, che richiedeva intervenire al fine di porre uno spartitraffico su Via Flaminia Nuova, ci siamo subito attivati nel contattare i responsabili dei lavori per chiedere che il nuovo spartitraffico venga segnalato adeguatamente in modo da non diventare a sua volta fonte di pericolo.
    Con una proposta di risoluzione votata unanimemente, infatti, il Consiglio del XX Municipio chiedeva a chi di competenza di intervenire al fine di porre in sicurezza il tratto di Via Flaminia Nuova che si allaccia a Corso Francia, in considerazione del fatto che questo tratto è soggetto a numerosi incidenti stradali causati sia da quei mezzi che, cercando il sorpasso, invadono l’altra carreggiata sia da quelli che invece effettuano delle pericolose manovre a “U”.
    Alessandro Cozza
    Cons. Pd-Municipio Roma XX
    Antonio Scipione
    Cons. Pdl- Municipio Roma XX

  5. inoltre la strada è stata di fatto ridotta ad una corsia,D’accordo che quella d’emergenza è importante,ma perchè allora non farla coincidere con una preferenziale per mezzi pubblici ?
    lo spartitraffico è poi forse troppo ingombrante.

  6. Riterrei indispensabile completare l’opera per l’intera via Flaminia,fin oltre il curvone,dove in passato ci sono stati diversi incidenti anche mortali, inoltre avrei ritenuto più idoneo uno spartitraffico in cemento come quelli delle autostrade e dello stesso GRA. Forse era troppo economico e sicuramente meno pericoloso per le due ruote…?!

  7. tra l’altro arrivando da corso di francia, diretti fuori Roma, vi si trovano le freccie su entrmbi i lati: quasi che si potesse prendere la corsia di sinistra (contrasenso e a sicuro rischio di frontale!).
    che scienziati!!!!!!!!!

  8. Pericolosissimo, meglio trasformare il semaforo (adesso solo pedonale a richiesta) con semaforo anche veicolare che rallenterebbe l’alte velocità e consentirebbe, per chi si dirige verso il G.R.A., di poter svoltare su via Due Ponti…
    M.Sensi

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