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Parco di Veio – il Piano d’Assetto in dirittura finale

parco di veioSecondo le dichiarazioni del presidente del Parco di Veio, Fernando Petrivelli, rilasciate a Il Periodico, il mensile de “La Giustiniana e dintorni” diretto da Enzo Abbati, dopo una attesa decennale il Piano di Assetto del parco è stato finalmente consegnato alla Regione Lazio per la sua approvazione e conseguente pubblicazione sulla Gazzetta Regionale. Da questa data decorreranno i 40 giorni a disposizione dei cittadini per presentare le loro osservazioni.

Il Piano, stando a quanto si apprende nell’articolo, nel territorio del Parco sostituirebbe il Piano Regolatore stabilendo vincoli di edificabilità e cubature e soprattutto permettendo la concessione edilizia anche a quelle molte opere costruite in questi anni in regime provvisorio e di fatto considerabili abusive, stranamente fin qui tollerate, senza che mai un’ordinanza di demolizione sia giunta a destinazione. Inoltre, da tempo vengono segnalate a ridosso del Parco, nella zona Viadotto Volusia, attività definite di “sistemazione del verde” a seguito delle quali sono anche comparsi cancelli e cartelli di proprietà privata. Secondo voci raccolte in zona tale aerea sarebbe stata data in concessione ad una delle società che partecipano alla costruzione della terza corsia del GRA. Ma per farne cosa? Voci comunque che sono sempre state smentite dall’Ente Parco.

Nel frattempo, proprio oggi si tiene un incontro fra i vertici dell’Ente Parco e Italia Nostra, il Comitato Cittadino per il XX Municipio, il Comitato Promotore del Parco di Veio e l’Associazione Fleming-Vigna Clara per la mobilità. Un incontro sollecitato dalle stesse associazioni con una lettera dello scorso 25 novembre (leggi qui) con la quale si ribadisce la necessità di condividere le scelte strategiche relative al futuro del Parco con i comitati cittadini.

Qualunque sia l’esito, non appena pubblicato il Piano di Assetto sarà necessario che cittadini, associazioni e media locali si facciano parte attiva per passarlo al vaglio, 40 giorni non sono tanti dopodichè il piano diventerà definitivamente operativo.

Enrico Argenziano

2 COMMENTI

  1. Alleluia!! Alla buona ora!!
    Scusate ma è questo il primo commento che immediatamente e inevitabilmente viene in mente.
    Una domanda poi per capire meglio. Forse qualche lettore può aiutarmi.
    Il piano adesso è alla Regione, giusto?
    La Regione lo deve approvare.
    Di qui le domande:
    1- entro quanto tempo?
    2- chi lo deve approvare?Il consiglio regionale?
    3- può tecnicamente e realisticamente farlo entro fine legislatura? Dopo le dimissioni del presidente Marrazzo l’attività del consiglio è azzerata (basta vedere sul sito dle consiglio regionale il calendario dei lavori settimanali). Quella della giunta continua i nregime di ordianria amministrazione: l’approvazione dle paino d’assetto, in caso, rientra in questa casistica. Ogni 15 giorni si riuniscono i capigruppo d’accordo con la giunta. Oppure bisognerà aspettare le nuove lezioni regionali (a marzo) e tutta la riorganizzaione dell’atività della Regione (insomma, nulla per un altro anno, se va bene)?

    Insomma, stialto il piano d’assetto da parte dell’ente regionale PArco di Veio dopo oltre 10 anni d’attesa, ora a causa delle dimissioni dle Presidente regionale si corre il rischio di dover ancora attendere mesi (un tempo indefinito, spero non un latro decennio) prima di vederlo veramente andare in porto?

    Grazie

    Saluti

    Angela

  2. leggo che si vuole “soprattutto permettere la concessione edilizia anche a quelle molte opere costruite in questi anni in regime provvisorio e di fatto considerabili abusive” …

    cos’ha da festeggiare angela? è abusiva?

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