Home ATTUALITÀ Regione Lazio: incentivi alle aziende che assumono disoccupati over 40

Regione Lazio: incentivi alle aziende che assumono disoccupati over 40

Incentivi alle imprese che assumeranno a tempo indeterminato over 40 disoccupati e percorsi mirati di formazione e riqualificazione professionale. Questi gli interventi varati  dal Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Bruno Astorre, che ha approvato, con 35 voti a favore e 4 astenuti, le “Misure a sostegno dell’occupazione e del reinserimento nel mondo del lavoro per coloro che hanno superato quarant’anni d’età”.

“E’ una legge che cerca di trovare una soluzione per le persone che sono state espulse dal mondo del lavoro, soprattutto in un momento di crisi come questo”, ha dichiarato in Aula Claudio Bucci (Idv), primo firmatario, durante la relazione introduttiva. “E’ la prima volta in Italia che si vara un simile provvedimento”, ha sottolineato Bucci.
Per l’assessore al Lavoro, Alessandra Tibaldi (Sinistra), il provvedimento “tende a sanare un vulnus fondamentale, a favore di lavoratori cosiddetti anziani espulsi dal mondo del lavoro. Sana un grosso ritardo nei confronti dell’Europa anche sul piano della formazione permanente”.

 Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), presidente della commissione Lavoro e politiche sociali, ha ricordato all’Aula che “il provvedimento è frutto di un lavoro articolato e complesso nella Commissione dove ha ottenuto l’unanimità. E’ una buona iniziativa a favore dei cittadini con la quale entriamo a gamba tesa in un problema acutizzato dalla crisi. Ci troviamo di fronte a un paradosso: all’interno di una crisi così intensa vogliamo allungare l’età pensionabile, ma non ci preoccupiamo delle persone non più giovanissime che hanno perso il posto di lavoro. Con questa legge cerchiamo di favorire il loro reinserimento nel ciclo produttivo. In una parola: non lasciamo nessuno dietro di noi”.

 Dal PdL si sono levate critiche a un provvedimento che non pensa ai giovani e “servirà solo a fare propaganda ma non servirà a nulla”, come ha dichiarato Sandro De Gasperis nell’annunciare il voto di astensione del suo gruppo perchè il provvedimento “non  tiene conto dei giovani e di coloro che a quaranta anni non hanno ancora ottenuto un’occupazione stabile. Noi dobbiamo pensare ai giovani che escono dall’università e non riescono a trovare lavoro, mentre in questa legge si parla soltanto di chi un lavoro lo ha avuto già”.
Per Antonio Cicchetti “non è uno strumento idoneo a fronteggiare la crisi e per gli espulsi dal mondo del lavoro esistono già gli strumenti, come la cassa integrazione e la mobilità”. “Il problema – ha proseguito Cicchetti – è quello di creare nuovi posti di lavoro. Con questa legge andiamo ad appesantire il nostro ordinamento senza ottenere alcun risultato”.

 Giuseppe Celli (Liberali e riformisti) ha evidenziato i rischi che incombono sulle famiglie degli over 40 rimasti senza lavoro: rischio casa, della pensione, della serenità familiare. “Dobbiamo pensare a quella fascia d’età che ha una sofferenza maggiore – ha detto Celli -scommettendo sul sostegno alle imprese”. Antonietta Brancati (Liberali e riformisti) ha evidenziato che in questo momento “sono più le aziende che chiudono che quelle che aprono. Come non possiamo pensare a persone che si trovano fuori dal mercato del lavoro? Come si può parlare di una legge propagandistica? E’ invece una legge d’impatto sociale che rappresenta una risposta concreta ai problemi di una fascia sociale in un momento di grande criticità”.

Aldo Forte (Udc), dal canto suo, ha notato l’esiguità dello stanziamento previsto, cento mila euro per il 2009. “Mi si dirà che l’anno è finito – ha detto Forte -, quindi non verranno spesi perché prima che si arrivi al regolamento di attuazione si arriverà al nuovo anno. Quindi, mi domando che senso abbia. Se le risorse sono queste, non vale la pena neanche parlarne. Pertanto, ci asteniamo, aspettando la finanziaria per vedere quante risorse volete mettere in campo per il prossimo anno”.

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3 COMMENTI

  1. vorrei sapere perchè sulla vicenda A.N.C.R.,la giunta regionale se ne è lavata le mani,forse perchè come ormai è solito quando si parla di A.N.C.R.tutti spariscono come fosse il DIAVOLO per chi ci crede

  2. finalmente una legge a tutela degli over 40 disoccupati! Mi auguro che si legiferi a livello nazionale così come fatto nella regione Lazio.
    Sono over 40 ed a spasso da 6 mesi nonostante una buona professionalità.
    Purtroppo non posso confidare più solo nelle mie capacità così come ho sempre fatto ma ho bisogno di azioni di sostegno come questa per rientrare nel mondo del lavoro…spero di non rimanerne fuori per sempre.
    Silvana- Pescara

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