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Il Sindaco Alemanno ha firmato l’ordinanza. Tempi duri per lavavetri, giocolieri e venditori d’accendini.

Tempi duri per lavavetri, venditori di accendini e giocolieri ai semafori. Il Sindaco Alemanno ha firmato oggi l’ordinanza che vieta di esercitare mestieri sul suolo pubblico e di turbare il traffico (clicca qui).  Sarà esecutiva dal primo novembre e scadrà il 30 giugno 2010. Prevede una multa di 100 euro, il sequestro dell’attrezzatura e del ricavato.A chi invece si trova in una situazione di disagio non verrà elevata la contravvenzione ma scatterà l’avvio ai servizi sociali.

“La scelta tra chi dovrà essere multato e chi avviato ai servizi sociali del Comune sarà affidata agli agenti della polizia municipale che accerteranno le infrazioni – ha chiarito il sindaco – ed è soprattutto affidata al buon senso: i vigili dovranno capire chi hanno di fronte e decidere se quella persona va multata o ha bisogno di aiuto, come nel caso di donne e bambini o di chi vuole liberasi dal racket.”

L’ordinanza riguarda tutti coloro che offrono la pulizia dei vetri, che vendono merce di ogni tipo e quelli che sostando, ciondolando  o indugiando sulla sede stradale ostacolano la sicurezza della circolazione dei veicoli.

Ci sia consentito chiederci che fine farà quel discreto, silenzioso e timido omino, di apparente origine indiana, fermo ogni giorno al neanche tanto frequentato semaforo all’incrocio fra via del Podismo e via Cassia che se ti serve un accendino glielo devi proprio chiedere perchè non osa mai avvicinarsi troppo. Ma tant’è, dura lex sed lex. Traslando però il concetto di “indugiare sulla sede stradale”,  ne deriva che l’ordinanza si applica anche ai giovani giocolieri che intrattengono con le loro acrobazie gli automobilisti fermi ai semafori. Dura lex.

Tornando alla cronaca, ovviamente non sono mancate le reazioni e relative dichiarazioni a caldo.

Sbatti il mostro in prima pagina? Se lo chiede Giovanni Carapella (Pd), consigliere della Regione Lazio, nell’affermare che “mentre tra traffico e inquinamento fuori controllo, manutenzione da terzo mondo e strage quotidiana sulle strade aumenta il degrado della città si prova a distrarre l’attenzione creando allarme sociale con nuovi mostri da sbattere in prima pagina. Se ieri erano gli immigrati, oggi sono i lavavetri e gli artisti di strada, individuati dal Sindaco Alemanno come nemici dell’ordine pubblico e della sicurezza sociale”.

A quando l’ordinanza contro le aggressioni agli omosessuali? Se lo chiede  Luisa Laurelli (PD), presidente della commissione Sicurezza della Regione Lazio, la quale è convinta che “provvedimenti come quelli sui lavavetri o sui cosiddetti osservatori finiscano per aumentare l’intolleranza e l’aggressivita’ nei confronti dei migranti e delle fasce piu’ deboli, senza accrescere la sicurezza dei cittadini”. E Polemicamente aggiunge “mi chiedo se Alemanno stia preparando ordinanze anche per affrontare le tante violenze contro i piu’ deboli (omosessuali, donne, prostitute) che Roma ha visto moltiplicarsi negli ultimi tempi”.

Migliaia di cittadini l’hanno chiesta, dichiara invece Fabrizio Santori (PdL) presidente della commissione Sicurezza del Comune di Roma, affermando che l’ordinanza “e’ stata pensata sulla base delle segnalazioni di migliaia di cittadini e dal 1 novembre sara’ applicata innanzitutto a tutela di donne e persone anziane. Infatti sono le proprio le fasce piu’ deboli a essere spesso oggetto di vere e proprie coartazioni ai semafori delle strade di Roma, dove devono soggiacere alle prepotenze dei lavavetri per timore delle reazioni di quest’ultimi”.

Anche il XX Municipio ha fatto la sua parte. Nel XX Municipio, Giorgio Mori (PdL), presidente della commissione politiche sociali, ringrazia infatti pubblicamente  il Sindaco Alemanno “per aver firmato un atto che era stato richiesto dal nostro municipio, con voto unanime, in data 7 settembre 2009, ma pure in precedenza da molti consiglieri di altri municipi della nostra città e che intende proseguire un percorso iniziato per restituire sicurezza e legalità alle nostre strade. Al centro del provvedimento, come già nel caso dell’ordinanza anti-lucciole, era e rimane l’aspettativa dei cittadini di potersi sentire più sicuri nella propria città. Parcheggio abusivo, questua e ogni altra attività non autorizzata di lavaggio di parti dell’auto hanno, da sempre, cagionato insicurezza e timore verso chi era alla guida, ma pure un sensibile aumento del traffico stradale e, frequentemente, sono state situazioni prodromiche ad aggressioni e a fenomeni di grave violenza, rasentando in molte occasioni, la vera e propria estorsione”.  E non manca la stoccata a chi, improvvisatosi lavavetri per un giorno, ha manifestato il proprio netto dissenso verso questa decisione. ” Davvero patetiche le sceneggiate di alcuni consiglieri comunali dell’opposizione – prosegue Mori – di voler far passare, in linea con la politica degli ultimi quindici anni di loro amministrazione, questi provvedimenti come una censura verso i più deboli. L’illegalità diffusa, come già in materia di gestione dei campi rom, ma pure di esercizi commerciali abusivi per le strade, non produce solidarietà, ma solo odio tra poveri e insicurezza verso i cittadini. Ogni polemica è vana anche alla luce della precisazione del Sindaco Alemanno per cui coloro che saranno trovati in stato di necessità verranno affidati ai servizi sociali, tramite la decisione unica della Polizia Municipale, a cui peraltro finalmente viene restituita dignità , autorità e soprattutto responsabilità anche in materia socialmente rilevante.” È la conclusione di Mori.

Vigili sempre più vigili? Ma è su questa nuova responsabilità affidata ai Vigili Urbani che pone l’accento Giuseppe Lobefaro (PD), consigliere provinciale, forte della sua passata esperienza di Presidente del I Municipio, quello del centro storico. “Accolgo con favore un provvedimento da parte del Comune. Il rischio però è di fermarsi all’annuncio e allo spot senza una reale soluzione del problema. Niente sanzione – spiega Lobefaro – se il lavavetri risulta in evidente stato di bisogno. Il Comune ha forse stabilito un look dell’ indigente? È chiaro che nella maggior parte dei casi si tratta di persone nullatenenti”.

E sempre in tema di Polizia Municipale, è stato confermato per domani, mercoledì 21 ottobre alle ore 18 presso lo Sheraton Golf -Parco De’ Medici, il convegno dal titolo “Polizia locale, una risorsa per i cittadini” al quale interverranno Fabrizio Santori, gli onorevoli   Fabio Rampelli, e Fabrizio Cicchitto,  i senatori Maurizio Gasparri, Stefano De Lillo e Maurizio Saia, Giuseppe Ciardi, delegato del Sindaco alla Sicurezza, il consigliere regionale Francesco Lollobrigida ed il consigliere provinciale Marco Scotto Lavina. “Un’altra sicurezza: non solo multe ma ordine, decoro e legalità ” sarà il tema centrale del dibattito.  (red.)

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4 COMMENTI

  1. Il Sindaco Alemanno se la prende con i lavavetri ma non firma le ordinanze di sgombero del residence e del parcheggio/discarica di Via Mastrigli.

    L’ASL RM E il 28 settembre u.s. ha richiesto al Sindaco Alemanno lo sgombero della prima delle tre palazzine del residence dei Callarà a Via Mastrigli.

    La ASL conferma tutte le denunce fatte dal CCVC e apparse sulla stampa locale e nazionale.

    Ma la salute e la sicurezza pubblica non sembra che stiano a cuore al Sindaco Alemanno, i lavavetri hanno la precedenza sulla incolumità dei cittadini del villaggio dei cronisti.

    Lo scandalo continua.

    Comitato Cittadini Villaggio dei Cronisti
    email: ccvcronisti@live.it

  2. Era ora!
    Quanto agli omosessuali, non ritengo che ci sia necessità di un’ordinanza comunale. Chi viene aggredito è tutelato, quale che siano le sue abitudini sessuali, dal codice penale nel capitolo sui reati contro la persona. Quale ordinanza ipotizzerebbe la signora Laurelli? L’elevazione di una contravvenzione agli aggressori o una seria reprimenda morale sollevata da un collegio di probiviri indignati nominati (e magari pagati) ad hoc? Direbbe Totò… “ma mi facccia il piacere!”…

  3. Sono felice di questa ordinanza, non è la prima volta che si ferma un’intera fila di macchine perchè un lavavetri ha “costretto” il povero guidatore a subire un lavaggio (e se ti rifiuti ti sbattono lo scopettone sul parabrezza…), mi dispiace per i pochi bravi venditori (quello di via del podismo ne è un esempio), ma purtroppo sono molti di piu quelli invasivi

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