Home ATTUALITÀ Regione Lazio – un’assicurazione gratuita per gli anziani contro scippi e rapine

Regione Lazio – un’assicurazione gratuita per gli anziani contro scippi e rapine

Niente più paura per gli anziani vittime di scippi, aggressioni, furti o rapine, adesso a coloro che hanno più di 65 anni e siano residenti da almeno 12 mesi nel territorio laziale, la Regione Lazio potrà garantire la copertura assicurativa contro scippi, furti, aggressioni e rapine.

 La proposta presentata dall’assessore alle politiche sociali e delle sicurezze, Luigina Di Liegro, ha ricevuto parere positivo dalla commissione Sicurezza presieduta da Luisa Laurelli e dalla commissione Lavoro e politiche sociali, presieduta da Peppe Mariani. Il provvedimento, che dovrà essere approvato anche dalla giunta, stanzia 500 mila euro per la gestione di un fondo per gli anziani vittime di violenza. Si tratta di una copertura assicurativa che sarà garantita dopo l’assegnazione dell’appalto, la cui base d’asta annuale per il 2009 è di 400 mila euro. Vi possono partecipare le compagnie di assicurazione costituite nelle forme giuridiche previste dall’art.14 del codice delle Assicurazioni private.

L’aggiudicatario del servizio dovrà prevedere nella polizza assicurativa le seguenti prestazioni minime: call center attivo 24 ore su 24; numero verde dedicato all’iniziativa; disponibilità di medici da inviare in caso di richiesta. La polizza assicurativa, inoltre, dovrà prevedere la copertura di una serie di garanzie di assistenza sia alla persona sia all’abitazione. Nel primo caso, è previsto l’invio di un medico entro le 24 ore successive al crimine, l’invio di uno psicologo, di un infermiere o di un fisioterapista a domicilio e la consulenza telefonica di un medico per le cure successive all’eventuale ricovero per gravi lesioni e, infine, il rimborso delle spese mediche sostenute fino a un massimo di 2.500 euro.

Nel secondo caso è prevista la custodia di casa e beni (con eventuale invio di una guardia giurata) o l’invio di un tecnico per ripristinare la funzionalità dell’abitazione (fabbro, falegname, elettricista o idraulico)”.

Il parere favorevole è stato accompagnato da alcune osservazioni. “Abbiamo chiesto di estendere la possibilità di avere interventi tempestivi anche alle persone con disabilità gravi – ha dichiarato Luisa Laurelli – e stabilito la necessità che questa prima annualità sia sperimentale e monitorata costantemente. Ciò al fine di verificare la quantità e la qualità delle richieste”.

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