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Roma – domenica 11 ottobre “io dissuado”, e tu?

iodissuado.jpgSaranno migliaia le persone che domenica 11 ottobre alle 9.30 proveranno il brivido di sdraiarsi a terra, sui sanpietrini di via dei Cerchi nei pressi del Circo Massimo. Ma l’obiettivo non è sfidare la sorte quanto quello di formare una catena di dossi artificiali per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi derivati da comportamenti scorretti alla guida.

Organizzata dalla Fondazione Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) per la sicurezza stradale, la particolare iniziativa vuole sensibilizzare cittadini, pedoni, automobilisti, dueruotisti contro la guida pericolosa che ogni anno causa in Italia oltre 5mila morti.

“Tutti devono rendersi conto che in Italia la vera emergenza è rappresentata dalle tragiche cifre dell’incidentalità stradale – ha detto il presidente di Ania Sandro Salvati – ogni anno muoiono sulle nostre strade così tante persone che è come se si ripetesse per 20 volte il terremoto d’Abruzzo. Bisogna quindi sfatare i luoghi comuni per cui tanto a me non capita, perché su strada non si è mai da soli e l’alta velocità, il bere irresponsabile e la guida distratta sono nemici da combattere, per la vita propria e quella degli altri”.

Domenica quindi appuntamento alle 9.30 in via dei Cerchi per chi vorrà diventare un “dissuasore” e contribuire a dare un forte segnale contro la guida scorretta ed i morti sulle strade, forte quanto lo è stato quanto quello della campagna di comunicazione “Io dissuado”, dal nome dei dossi artificiali sulle strade (dissuasori), organizzata sempre dalla Fondazione Ania e che si conclude in questi giorni.

All’evento, che ha avuto il patrocinio del Comune di Roma e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, potranno partecipare tutti i volontari facendo richiesta attraverso il sito web www.iodissuado.it. Prevista la partecipazione anche di ospiti d’eccezione come il cantante Eugenio Finardi e Max Gazzè, mentre il Presidente Napolitano invierà un messaggio di sostegno.

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2 COMMENTI

  1. Ma fatemi il piacere ! Ogni giorno qualcuno ne tira fuori una nuova pur di rompere le scatole alle persone che lavorano tutti i giorni, e magari la domenica vorrebbero fare qualcosa con la propria auto. Io abito li vicino e come al solito resterò bloccato in casa, nel pieno rispetto della libertà altrui.
    Un giorno arriva Bush, un giorno il Papa, un giorno manifestano i gay, un giorno i vigili urbani, un giorno c’è una gara di biciclette, un giorno una maratona…ma perchè non le fate a casa vostra queste cose ? Dovete sapere che c’è chi abita al Centro, non è la piazza per i vostri divertimenti !
    Sono arrivato al punto da augurarmi che la domenica piova, almeno ho la possibilità di muovermi con l’auto, che tutta la settimana è ferma.
    E non parlatemi di tolleranza, questa è semplice maleducazione, non se ne può più ! Come se una stupidaggine del genere servisse ad evitare gli incidenti.

  2. Enrico , chi ti impedisce di far contenti i partecipanti di questa simpatica manifestazione contribuendo con la tua macchina a farli sentire ancor più sanpietrini ?
    Cosa di meglio per assimililarsi ad un cubetto di porfido,l’essere sormontati da gommati automezzi ?
    Peccato non avere un Hummer
    In effetti hai ragione , hanno rotto le palle un po’ a tutti con queste manifestazioni più o meno assennate.
    Avevano giurato che Roma ed in particolar modo il suo centro, non sarebbe stata mai più ridotta a teatrino di qualsiasi manifestazione.
    Ogni week end invece ci sono pensionati, tassisti, maestri, metalmeccanici, extracomunitari, coltivatori diretti , coltivatori indiretti, sinistra , centri sociali, centri asociali, gay, trans , prendolo&dandolo, contro omofobia , aracnofobia , assistenti di volo , di terra , studenti, disoccupati, senza casa , senza tetto, terremotati , alluvionati, precari, maratoneti, ciclisti, …..
    E basta !
    Gli unici due giorni nei quali un romano – e non solo – potrebbe godersi Roma in santa pace.

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