Home ATTUALITÀ Roma – circa 400mila i motociclisti ogni giorno nella capitale

Roma – circa 400mila i motociclisti ogni giorno nella capitale

cutrufo2.jpg“Roma è la città europea con la più alta concentrazione di veicoli a due ruote, sono circa 400.000 i motociclisti che ogni giorno si muovono sulle strade della Capitale”. A  quantificare il fenomeno, durante la conferenza stampa di ieri in merito all’iniziativa “Due ruote in Vaticano” che si svolgerà domenica 4 ottobre, è stato il Vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo, appassionato motociclista anche lui.

«La sicurezza stradale – ha detto Cutrufo che è Presidente dell’Associazione Parlamentare Amici delle due ruote – è un tema centrale per ogni amministrazione, lo è ancora di più in una città come Roma, che è la più grande d’Europa. Io stesso, che ho fatto parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per cinque anni mi sono sempre occupato della materia, sia come appassionato delle due ruote, essendo motociclista, che come legislatore. Anche il Campidoglio sta facendo un grosso sforzo per ridurre il numero di incidenti stradali a Roma e migliorare la sicurezza nelle vie della Capitale».

Diamo credito ed attendiamo gli esiti di questo grande sforzo pur ricordando che nel solo mese di Luglio ben 12 motociclisti sono morti sulle strade di Roma, 3 ogni settimana, un numero ed una media impressionante.

 

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1 commento

  1. Oltre alla più alta concentrazione di veicoli a 2 ruote, Roma ha probabilmente le strade mediamente più malridotte, il più basso rapporto tra posteggi disponibili e mezzi circolanti e (di gran lunga) il numero più alto di utenti delle 2 ruote indisciplinati nel traffico.

    Non sarà il caso di aprire una riflessione sul perché – davanti a tanti problemi – i romani “insistono” ad andare su due ruote? Il Servizio Pubblico è all’altezza delle necessità di un metropoli come Roma e dei suoi complessi meccanismi di “flussi di traffico” da e per il centro ed intorno ad esso? La vita mi ha portato a vivere per periodi, più o meno lunghi, in varie città all’estero e non mi è mai capitato di “sentire la mancanza” delle due ruote. Qui, dopo che una macchina mi ha investito e fratturato una vertebra, sono stato costretto (per “sopravvivere”) a risalire sulle 2 ruote, nonostante la precauzione suggerisse di non farlo.

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