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Cesano: Nanni, Torquati (PD): inutili e dannose polemiche sull’intitolazione Scuola a Enzo Biagi

“Far passare come un’offesa alle forze armate l’intitolazione della Scuola di Cesano ad Enzo Biagi è una strumentalizzazione fuori luogo, tanto più in giorni come questi, nei quali i cittadini italiani dovrebbero vedere i propri amministratori uniti, in qualità di rappresentanti delle istituzioni.”  Ad affermarlo in una nota il Consigliere Comunale Dario Nanni ed il Consigliere del XX Municipio Daniele Torquati.

“Agendo in questo modo, contrapponendo il nome di Biagi ad un caduto in guerra, generano polemiche, mettendo a confronto le referenze dei nostri morti e non rendono onore alla storia italiana. Sterili e puerili le polemiche sul fatto che dalla morte di Biagi, non sono ancora trascorsi dieci anni, e quindi gli organi ministeriali non avrebbero potuto prendere questa decisione, sapendo che sono centinaia i casi per i quali si è derogata a tale consuetudine. Enzo Biagi – incalzano i due esponenti PD – non ha bisogno di essere ricordato per l’intitolazione di una scuola di periferia, perché tutti sanno quanto ha dato al giornalismo italiano e soprattutto alla nostra paese.”

“Ma forse per i rappresentanti della Destra locale e cittadina, il vero problema sta nel fatto che lo stesso Biagi, fu tra coloro che il 21 Aprile 1945 entrarono a Bologna con le truppe alleate per liberarla dal regime fascista. Oltre a rimandare al mittente questa inutile e strumentale polemica – proseguono Nanni e Torquati – ricordiamo agli amministratori del PDL Comunali e Municipali, di occuparsi della scuola di Cesano per le competenze che gli spettano. Vorremmo ricordare loro che se non ci fosse stata la protesta delle mamme della scuola di Cesano in Campidoglio, il finanziamento effettuasto dalla precedente giunta Veltroni per la costruzione nuovo plesso scolastico non sarebbe stato reinserito in Bilancio.”

“I cittadini, ed in particolare i bambini di Cesano, dopo un anno e mezzo dall’insediamento di Alemanno – concludono –  si aspettano dai propri amministratori non polemiche sull’intitolazione della vecchia e insoddisfacente scuola, ma di vederli lavorare alacremente per la realizzazione di quella nuova”.

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11 COMMENTI

  1. Chissà se alla fine non ha ragione il ministro Gelmini quando parla di insegnati politicizzati o, al contrario, sono i politici che strumentlaizzano la scuola?

    Oggi la sinistra critica laposizione della destra riguardo al cambio di nome della scuola di Cesano: via nome del soldato itlaiano caduto in Libia per lasciare posto a Enzo Biagi.

    Eppure pochi mesi era la sinistra a critica il cmabio di nome di un’altra scuola del XX Municipio, non più intitolata ai partigiani martiri di La Storta. Tra i più agguerriti il ocnsigliere regionale dle Pd Alessio D’Amato.

    Più meno nello stesso periodo la destra polemizzava contro la proposta della preside della scuola Pisacane, famosa per olte il 90% di alunni stranieri, di intitolare l’istituto non più all’eroe italiano ma a un pedagogista giapponese.

    Triste notare come ci siano scuole di sinistra e scuole di destra a seconda del proprio tornaconto personale.

    Per tutte resta – se non ricordo male – però valida l’autonomia scolastica che assegna al consiglio d’istituo la decisione di cambiare l’ntitolazione della scuola. Sperando che a guidarne i membri non sia una sterile e inutile pedagogia.

    Angela

  2. e’ partito il commento ma non avevo finito. Chiedo scusa. Il Consiglio di Istituto ( tra l’altro alla fine del mandato) decide di cambiare il nome alla scuola decide di richiedere 30 euro ( facoltative) per non meglio indicate attività, decide con chi stipulare una polizza assicurativa, etc etc. Ma i genitori non devrebbero essere informati? Perchè non vengono affisse nella bacheca genitori le decisioni del Consiglio? Da che frequento la scuola in quella bacheca ci sono i menù settimanali e poche altre informazioni. Daniele il problema della scuola è cronico è ventanni che esiste un problema scuola e le amministrazioni che si sono succedute non sono riuscite a fare niente. A me non interessa se la scuola la fa la destra o la fa la sinistra QUI SERVE UNA SCUOLA e stai tranquillo che il giorno che disgraziatamente dovesse succedere qualcosa a qualcuno della scuola ( docenti personale Ata studenti) tutte le mail inviate ai Vigili del Fuoco ai Vigili Urbani e alle Istituzioni per segnalare la situazione di pericolo in cui versa la scuola nel caso di un pronto intervento verranno allegate alla denuncia che presenterò alla Procura della Repubblica in modo che nessuno e dico nessuno possa dire ” Non sapevo”.

  3. Voglio ripartire da Agosto Settembre dello scorso anno:

    https://www.vignaclarablog.it/200808132944/cesano-alla-scuola-angelini-e-difficile-arrivare-impossibile-uscire/

    https://www.vignaclarablog.it/200809103134/cesano-riapre-la-scuola-angelini-con-il-solito-ed-annoso-problema/

    e di seguito la dichiarazione che ebbe a fare l’ex Assessore ai Lavorio Pubblici Marco Daniele Clarke a settembre 2008 rispondendo ad un’interrogazione del PD sulla necessità di mettere al più presto in sicurezza l’accesso alla Scuola Angelini di Cesano, ha dichiarato che ” sono innegabili le situazioni di disagio esistenti ed per questo che vi comunico che l’Ufficio Tecnico del Municipio sta lavorando ad un progetto provvisorio alternativo che consenta l’accesso e l’uscita dalla scuola con maggiore facilità”.
    NON E’ CAMBIATO NIENTE e solo per dirne una all’ Orario di ingresso e uscita da scuola RARAMENTE SI VEDONO I VIGILI URBANI nonostante tra le loro competenze rientri la “Regolazione del traffico veicolare sulle strade e all’INGRESSO DELLE SCUOLE ELEMENTARI” Mi auguro che il Consiglio di Istituto in una delle sue sedute ( stamane ho richiesto in Segretera copia dei verbali delle sedute effettuate dal l’ottobre 2007 ad oggi) nello svolgere le Sue funzioni, abbia preso in considerazione e rappresentato a chi di competenza quello che succede per arrivare a scuola . O non rientra nei suoi compiti!

  4. “sono i politici che strumentlaizzano la scuola?” Mi sarebbe piaciuto vedere questo commento delle signora Angela sotto il comunicato degli esponenti del PDL.
    La questione del nome della scuola di Cesano è duplice.
    La prima è che non è stato soppresso il nome di Michele Periello, è stata semplicemente cambiata la denominazione dell’Istituto Comprensivo che si chiamava “Via Orrea”. Tra l’altro il nome di Michele Periello non compariva più già dal 2001. L’altra questione è che è impensabile che gli amministratori locali invece di pensare alle strutture scolastiche si occupino della loro denominazione, che spetta all’Istituto stesso.
    Anche perchè come ben fa notare Michele gli amministratori, come me, si debbono occupare di tutt’altre cose.
    Tutti i giorni ci troviamo ad affrontare problemi sia strutturali che burocratici inerenti alla scuola e francamente non si può “perdere tempo” nel pronunciarci sul nome degli istituti.
    C’è da costruiire una nuova scuola, mettere in sicurezza il plesso “Leonardo Angelini” e realizzare la palestra e rifare il tetto alla media “Michele Periello”. Su questo si devono pronuciare gli amministratori che governano il Municipio da vent’anni e il Comune da due.
    Per informazione vi comunico che glii ncontri in commissione LLPP con l’Ass. Ghera per la costruzione del nuovo plesso si sono arenati a prima dell’estate e ancora non è stata individuata l’area. Conto nei prossimi mesi di sollecitare il governo del Comune di Roma ad essere chiaro sulla costruzione del nuovo plesso, per il quale ci siamo tanto battuti sia con la precedente Giunta che con l’attuale.
    Invece della strada di collegamento di Via Sforzini non ho più notizie.
    Ma Cesano è una zona particolare in cui il nome diuna scuola conta più della scuola stessa, per non parlare delle feste che a ripetizione vengono proposte ai cittadini di Cesano.
    Questo non è amministrare, ma è giocare divertendosi… forse ho dato lo spunto per un’altra manifestazione pseudo-culturale da realizzare in una periferia priva di servizi come Cesano.
    Michele, in ultimo, nel caso dovesse succedere qualcosa (speriamo mai) alle tue lettere si uniranno la moltidtudine di note che io ho inviato in questi anni a tutti e dico tutti senza distinzione alcuna. Perchè il PDL non sa amministrare e ha cancellato, come voleva anche fare per il finanziamento della scuola di Cesano, molte di quelle cose buone realizzate dalla Giunta Veltroni, ma ovviamente se a Cesano siamo così in ritardo è anche frutto dell’inadempienza di alcuni amministratori sia locali, che ripeto governano il Municipio da venti anni, e alcuni amministratori dell’ex Giunta capitolina.
    Questo lo dico perchè la colpa non può sempre essere data ad un partito, ma va ricercata in chi amministra è questo che i cittadini del XX e di Cesano dovrebbero iniziare a capire. La strada è lunga, ma siamo qui per percorrerla.

    Daniele Torquati
    Cons. Municipio Roma XX -Gruppo PD-

  5. Forse sfugge un po’ a tutti il fatto che l’Istituto Comprensivo di Cesano NON AVEVA un nome, solamente veniva indicato con l’indirizzo “Via Orrea, 23” in quanto lgli uffici di presidenza e di segreteria lì si affacciano.
    Il plesso ( la scuola) di Cesano Borgo, sede dela vecchia Scuola Media, attuale secondaria di primo grado, ha da sempre avuto il nome Michele Periello(e non Perriello, come ho letto nella nota indignata dei consiglieri del xx municipio); ebbene, QUEL NOME E’ RIMASTO, nessuno lo ha cancellato, come è rimasto il nome al plesso che ha sede in via Sforzini e cioè Leonardo Angelini, anch’egli medaglia d’oro al valor militare nonchè cesanese D.O.C. E’ CHIARO????

  6. Bravo Daniele. E’ confortante vedere con quanta sollecitudine i nostri amministratori si preoccupino dell’intitolazione di una scuola …

  7. Caro Daniele , per quanto mi riguarda, non sarà l’apparizione di Pamela Prati o chicchessia a distrarmi dai reali problemi di Cesano anzi…

  8. Ciao Daniele , ti do l’ultima novità con la speranza che ti attivi presso il il Comando della Polizia Municipale. Oggi per arrivare a scuola ( alle 12.30) a prendere i bambini ma soprattutto per permettere a due persone anziane impossibilitate a rientrare nella propria abitazione mia moglie ha dovuto chiamare i Carabinieri!!!! Ho già scritto su questo blog cos’ hanno risposto i Vigili Urbani alle mie richieste lo scorso anno. Vedi cosa si può fare con l’interessamento del Municipio. Continuare cosi, anche per la stoltezza di qualche testa di caciuco che parcheggia male non permettendo ai pulmann di defilarsi e permettere il “libero” ( è un modo di dire) scorrimento delle auto su Via Orrea, è allucinante. Ciao

  9. Sono perfettamente d’accordo con Elisabbetta. Anche perchè è la verità.
    Io non proseguirei con le polemiche.
    Per concledere però vorrei dire del perchè del comunicato mio e di Nanni.
    Io non lo avrei voluto neanche fare (infatti è partito con estremo ritardo), ma le parole usate dai consiglieri sulla folgore e il riferimento al giorno del lutto nazionale mi hanno fatto accapponare la pelle.
    Soprattutto l’ho fatto perchè era, ed è, giusto difendere un’autonomia scolastica che esiste e non può essere messa alla berlina dalle ingerenze politiche.
    Michele proverò a chiedere un ulteriore incontro con i vigili e vi tengo aggiornati.

    Daniele Torquati
    Cons. Municipio Roma XX -Gruppo PD-

  10. noi siamo alunne della scuola “michele periello”di cesano borgo e vogliamo dirvi che il nome “enzo biagi” non lo volevano mettere alla scuola ma all’istituto.
    Non ci piace essere chiamati con il nome di una via.

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