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Cassia, Museo Crocetti: Un tuffo negli oceani, appuntamento con Claudia Capodarte

Un aperitivo ed un tuffo negli Oceani con Claudia Capodarte, la naturalista romana che si immerge senza gabbia ed accarezza gli squali, e con le straordinarie  riprese realizzate dal fratello Leonardo. Al termine di una lunga ed assolata estate, è quanto offre ai cittadini del XX Municipio l’Associazione Culturale M.ARTE martedì 29 settembre 2009 alle 20, l’evento è stato spostato a data da definirsi: leggi qui  presso il Museo Crocetti di Via Cassia 492.

M.ARTE, Associazione Culturale Muovere l’Arte, è nata ad inizio 2009 sulla base dell’ambiziosa premessa di essere un laboratorio culturale sul territorio del XX Municipio. Ed evento dopo evento non sta affatto tradendo le aspettative, “un tuffo negli oceani” con Claudia Capodarte ne è la conferma.

Claudia e Leonardo Capodarte sono fratelli, documentaristi, subacquei, esperti di mare specializzati in trasmissioni e documentari dedicati alla natura marina ed hanno viaggiato in tutto il mondo per realizzarli, spinti dalla loro grande passione per il pianeta acqua. “Quello che io e Leonardo ci auguriamo di ottenere con i nostri documentari è soprattutto invogliare le persone ad adoperarsi affinchè l’oceano resti vivo e sano anche per le generazioni future – ci dice Claudia – Dipende anche da tutti noi se i nostri figli un giorno potranno conoscere lo splendore che io e Leonardo abbiamo avuto il privilegio di vedere.”

claudia4.jpgIn questi film naturalistici, come quello che presenterà il 29 settembre al Museo Crocetti, Claudia incontra gli animali più pericolosi del mondo: l’anaconda gigante, un branco di 100 squali, la murena gigante lunga tre metri, squali tigre, barracuda e altri giganti del mare come le balene e i delfini. Con tutte le specie Claudia è in grado di instaurare una sorprendente amicizia che le permette di “comunicare” con loro ed e’ stata la prima donna in Italia a nuotare sott’acqua con una balenottera di 20 metri, con un capodoglio di 18 metri, con uno squalo tigre, con cento squali nel mar dei Caraibi. Per questo è stata ribattezzata Lady squalo. Una vera forza della natura preferiamo definirla noi.

“La mia attività di documentarista del mare nasce dalla mia grande passione per il pianeta acqua fin da quando ero molto piccola. All’età di 6 anni caddi dalla barca in un mare agitato e uscii tra le onde ridendo divertita – ci racconta -. Da allora è sempre stato il mio elemento. Del resto, sono cresciuta nell’ambiente del mare perché mio padre ha diretto per molti anni la rivista Mondo Sommerso e io ho sempre frequentato fotografi subacquei professionisti, giornalisti del settore, documentaristi e grandi scienziati come Jacques Piccard, Robert Ballard e tanti altri”.
cla7.jpgMa la figura che più colpì Claudia e che la spinse a comunicare con i mammiferi marini fu Jacques Cousteau. Fu proprio lui a rivelarle il segreto per avvicinarli. “Muoviti come fanno i delfini” le disse “loro capiranno che sei un mammifero, che anche tu hai bisogno di respirare l’aria, se entri in sintonia con i loro movimenti, i giganti dell’oceano ti riconosceranno”. Così fece e oggi Claudia, che si è immersa in quasi tutti i mari del mondo, dall’Artico fino al nord e sud Pacifico, dall’Atlantico all’Oceano Indiano, può dire di aver veramente “danzato” insieme alle balene, ai delfini, ai beluga, alle foche e di aver stretto una particolare amicizia con loro.

“Attraverso le mie esperienze ho scoperto che anche i pesci hanno un’intelligenza e una curiosità sorprendente”. Lo dice con fervore ed è impossibile non crederle, visto che delle sue incredibili esperienze hanno parlato quotidiani nazionali e internazionali, settimanali, riviste mentre le sue eccezionali imprese in mare sono state trasmesse da EuroNews, dalla Rai, da Mediaset e da Sky.

Ma Il vero exploit di Claudia è stato dimostrare che anche gli squali possono diventare amici dell’uomo. Penetrando nel loro misterioso mondo, nel 2006 ha claudia3.JPGvissuto, tanto per dirne una, con gli squali nel Mar dei Caraibi incontrandoli giorno dopo giorno senza la tipica gabbia che di solito separa i subacquei da questi predatori ma indossando solo una maglia a prova di morso realizzata appositamente in acciaio. “Arrivavano a decine e decine, il rumore dell’acqua che spostavano era pazzesco, inquietante. C’erano anche femmine incinta, grossissime” ricorda Claudia. “Poi li ho presi per il muso e ho cominciato ad accarezzarli. La cosa straordinaria è che queste carezze li mandano in estasi. Si rilassano tutti ed entrano in una specie di trans. Sono arrivati fino quasi a strusciarsi sulla mia muta. Uno si è girato e si è messo addirittura a pancia all’aria. Lì ho capito che anche gli squali adorano le coccole e sono capaci di giocare”.

Claudia potrebbe continuare a parlarci per ore delle sue avventure con gli squali e non ci stancheremmo di ascoltarla e di scrivere per voi i suoi racconti. Ma preferiamo che ad ascoltarla, ed a vederla nelle stupende riprese realizzate dal fratello Leonardo, siate voi stessi, in presa diretta.

L’appuntamento con Claudia, Lorenzo e M.Arte è per il 29 settembre alle 20 al Museo Crocetti di via Cassia 492. Un appuntamento da non perdere.

AGGIORNAMENTO
18 settembre, 18:30 – attenzione, l’evento è stato spostato a data da definirsi: leggi qui

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