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Botta e risposta Zingaretti-Antonini sull’occupazione del Centro di Formazione della Provincia di Roma di via Cassia 472

A valle dell’occupazione del Centro di Formazione Sociale della Provincia di Roma, avvenuta per alcune ore lo scorso 21 luglio da parte dell’organizzazione CasaPound, registriamo un botta e risposta fra Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia, ed Andrea Antonini, capogruppo de La Destra nel XX Municipio.

”Io non la chiamerei occupazione, penso che siano alla ricerca di pubblicità”. Cosi’ il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha commentato l’occupazione di martedi’ della struttura di via Cassia di proprieta’ della Provincia di Roma ad opera di Casa Pound. ”Il fatto grave – ha aggiunto – e’ che si sia interrotto un pubblico servizio, con motivazioni stravaganti. Quella e’ una scuola di formazione per il volontariato: che la si occupi per rivendicare il diritto alla casa è un fatto che riguarda il Comune e non la Provincia”.

“Semmai e’ Casapound Italia ad aver fatto pubblicita’ all’iniziativa dell’amministrazione provinciale. Iniziativa, stia certo Zingaretti, sulla quale Cpi sara’ molto vigile”. Cosi’ Andrea Antonini responsabile regionale di Casapound Italia nel Lazio e capogruppo de La Destra in XX Municipio, commenta le parole del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che, spiega Antonini, ha ”derubricato a semplice ricerca di pubblicita’ l’occupazione della ‘Scuola del Sociale’ di via Cassia” da parte dell’organizzazione presieduta da Gianluca Iannone.
“Non sappiamo neanche a quale servizio pubblico faccia riferimento il sig. Zingaretti – commenta inoltre Massimo Carletti, responsabile provinciale di Casapound Italia – considerando che la destinazione d’uso della struttura di via Cassia era sconosciuta a tutto il quartiere, e che gli stessi dipendenti provinciali della scuola hanno affermato che qualunque servizio sarebbe iniziato, nella migliore delle ipotesi, a settembre”.
“Che poi – conclude Antonini – i cittadini si aspettino ben altre soluzioni per problemi ben piu’ concreti e vitali, non e’ evidentemente una questione che investe il presidente provinciale e l’amministrazione tutta. Non ci meravigliano pertanto le parole di Zingaretti atte a sminuire la grave emergenza abitativa di tutta la provincia romana. Non meravigliano noi e soprattutto i cittadini romani e laziali”.

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4 COMMENTI

  1. Motivazioni “francamente stravaganti”. Così,Zingaretti definisce i motivi dell’occupazione di Casa Pound.

    A leggere però l’articolo di VCB e le dichiarazioni di Antonini, che di Casa Pound è uno dei responsabili, si comprende che la vera questione è il modo poco trasparente in cui la Provincia di Romaha assegnato la gestione della Scuola del sociale: senza bando, fruttando fondi europei, senza interpellare il XX Municipio (se non ricordo male, ad es, – vado a memoria- l’inaugurazione della scuola coincise con quella della nuova sede del XX Municipio).

    Su questi punti Zingaretti latita e non risponde.

    Angela

  2. latita, non risponde… andiamoci piano ad indossare i panni del pubblico ministero, non pecchiamo di presunzione.
    a chi dovrebbe rispondere e perchè ? La provincia è proprietaria di quei locali, perchè avrebbe dovuto interpellare il xx municipio per deciderne la destinazione ? quando alemanno ha regalato i 13 ettari dell’inviolatella al papa secondo voi ha informato prima il municipio ? assolutamente no, almeno cosi’ ha sempre detto il presidente che ancora un mese fa affermava che stava attendendo chiarimenti dal comune.
    dunque il comune sottrae al municipio un pezzo di territorio senza dirgli niente e tutti zitti. la provincia non toglie niente a nessuno e tutti ad urlare che zingaretti avrebbe dovuto decidere con giacomini.
    me la spiegate meglio per favore ?

  3. Certo Carlo A.,
    nel precdente articolo di VCB sull’occupazione si poteva leggere una dichiarazione di Antonini dove come rappresentante di Casa puond oltre che consigliere del XX, si spiegavano i motivi dell’occupazione.

    Più che rivendicare il problema dell’emergenza casa, si denunciava che la Provincia di Roma ha affidato la gestione del centro sulla Cassia senza un nessun bando pubblico e sfruttando fondi europei a un’organizzazione amica. Si aggiungeva anche il fatto che non il XX non è stato avvisato ma il nocciolo vero della questione non è questo, bensì il modo poco trasparente – questa la denuncia di casa Pound – con cui la Provicnia di Roma ha affidato la getione della scuola del sociale.

    E’ su questo punto specifico Zingaretti latita perchè non risponde a questa accusa spostando l’attenzione solo sul problema casa. Almeno a leggere le dichiarazioni in queste giorni riportate sia da VCB sia dagli altri mezzi di informazione.

    Spero ora di essere stata più chiara.

    Angela

  4. x carlo

    infatti è proprio questo il punto. Entrambi avrebbero dovuto fare ciò che lei ha detto.
    Il problema è che in ambedue i casi le forze politiche del municipio hanno assunto posizioni di vicinanza all’amministrazione a loro politicamente affine. Il pdl ha bocciato la mia risoluzione contro la donazione di un pezzo di parco di vejo ed il pd ha preferito tacere sull’impiego del centro provinciale.

    La mia idea è che se un princio vale, debba valere sempre.

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