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Roma – sei nuove regole per la movida

pontemilviodinotte.jpgRaggiunto un accordo fra i gestori della Roma by night ed il Comune. Sara’ applicabile in tutta la capitale ed il suo artefice, il consigliere capitolino Dino Gasperini, delegato al centro storico, lo ha gia’ sottoposto al sindaco Alemanno. Come cambieranno le regole della movida romana?
Lo spiega Dino Gasperini sulle pagine dell’edizione romana del Corriere della Sera “Ho terminato un lavoro che è stato oggetto di un confronto continuo con le organizzazioni di categoria e con i singoli esercenti. Per la prima volta vengono disciplinate in maniera ferrea le regole del divertimento notturno, con grande attenzione alla salute dei ragazzi, alla loro sicurezza e a quella di tutti i cittadini. Così i titolari dei locali diventano alleati dell’amministrazione per sconfiggere il rischio».

In sintesi: niente alcolici ai minori di 16 anni, servizio di «accoglienza» all’interno e all’esterno dei locali, messaggi contro lo «sballo», e chi è alticcio sarà riaccompagnato a casa, sulla base di un accordo stipulato con i taxi o i noleggi con conducente. Obbligatoria la «certificazione di impatto acustico» ed infine obbligo che a servire bevande e cocktail siano solo barman maggiorenni.

E il Comune ? Spiega sempre il Corriere che il Campidoglio da parte sua si impegna a promuovere un rapporto «virtuoso  con Prefettura e Questura per «attivare forme integrate di vigilanza pubblico-privata», a realizzare corsi di formazione «per la gestione delle situazioni a rischio» per gli addetti all’accoglienza, che avranno così nella pratica anche funzioni di sicurezza: sarà istituito un elenco delle società adeguate a fornire questi addetti alla sicurezza-accoglienza, mentre un «tavolo permanente» farà il monitoraggio sulle notti della capitale.

A scrivere le nuove regole con il delegato del sindaco è stato per la Confesercenti il presidente di Roma e del lazio Valter Giammaria: «Ci sarà in questo modo più professionalità per gli operatori e più tranquillità per chi frequenta i locali. Sarà un divertimento sicuro, che è quello che tutti auspichiamo, anche con meno palpitazioni per i genitori». (Red.)

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