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La Giustiniana – il piazzale della stazione ridotto a sfasciacarrozze

giustiniana.jpgFatevi due passi e verificate di persona: il parcheggio di scambio della stazione ferroviaria La Giustiniana ultimamente assomiglia sempre piu’ a quello di un deposito giudiziario o al piazzale di un’azienda di rottamazione. Carcasse di automobili posteggiate qua e la’ languono in diversi stati di degrado, evidenti e visibili per chiunque vi transiti, talvolta adoperate come ricovero di sbandati.

Nessun sembra preoccuparsene, tanto meno la pattuglia di Vigili Urbani che staziona spesso in prossimita’ del semaforo della stazione, a pochi metri dal luogo in cui e’ posteggiata una Peugeot 106 bianca con le targhe rimosse, il che fa pensare ad una provenienza criminosa del veicolo. Mentre da qualche parte, magari, c’e’ un proprietario che si e’ visto costretto a denunciare il furto della sua utilitaria, la su macchia e’ la’, sotto gli occhi di tutti, e nessuno interviene. Stessa sorte per la Fiat Tipo grigia posteggiata a lato del marciapiede interno, con l’assicurazione scaduta da due anni, o per l’Alfa Romeo 156 e la Fiat Uno senza ruote, poco piu’ in la’, parcheggiate una di fronte all’altra a tenersi compagnia, tristi reliquie della motorizzazione di massa nell’inutile attesa di un carro attrezzi che le accompagni al loro destino.

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E ancora, proprio di fronte alla stazione, lungo il marciapiedi di via Cassia che costeggia il distributore AGIP, c’e’ una BMW 320 grigia, anche quella abbandonata. Chissa’ quante altre ce ne saranno sparse per il quartiere (appena dopo lo svincolo del GRA sulla Cassia, staziona un’Opel Corsa azzurra senza una ruota da piu’ di un anno, tanto per fare un esempio).
Pensare che nessun tutore dell’ordine, tra i tanti che transitano, in servizio o meno, nel piazzale e nelle zone adiacenti, si sia accorto della situazione e’ un insulto all’intelligenza dei cittadini della zona, costretti ad assistere impotenti ad un degrado che basterebbe pochissimo a risolvere. Ad un privato, il rimorchio di un’auto alla rottamazione costa un’ottantina di euro. E al Comune?
Ed e’ mai possibile che in una societa’ civile si debbano attendere mesi, se non anni, per vedere rimosso un rottame abbandonato in mezzo alla pubblica via? Per quanto riguarda i casi citati, nonostante la segnalazione all’Ufficio Decoro Urbano della Polizia Municipale, ogni iniziativa e’ rimasta, finora, lettera morta. Proprio come le carcasse delle auto che continuano ad arrugginire sul piazzale, sotto gli occhi di tutti.
Marco Modugno

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