Home ARTE E CULTURA Cassia – inaugurata la mostra di Mario Sironi al Museo Crocetti

Cassia – inaugurata la mostra di Mario Sironi al Museo Crocetti

Il 24 Gennaio si è tenuta l’inaugurazione della Mostra “Mario Sironi, Segno e Colore, Opere su carta 1905 – 1956” presso il Museo Crecetti di via Cassia 492, organizzata e curata dal Professor Renato Miracco, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a New York, e dal M° Sonia Costantini, ambedue presenti all’evento con  Romana Sironi, erede dell’intera opera del Maestro, e l’on.le Tancredi, presidente della Fondazione Crocetti.

La Mostra, che sarà aperta al pubblico dal 27 Gennaio fino al 2 Marzo, ospita disegni ed opere grafiche messi a disposizione da Romana Sironi, nipote dell’artista che è stato uno dei protagonisti più illustri della pittura e dell’arte grafica del Novecento, nonché eccezionale grafico e disegnatore e le opere presentate in quest’ampia personale sono testimonianze della sua abilità e della sua inesauribile carica inventiva, continuamente collegata a quella stessa concezione figurativa e spaziale che caratterizza e anima la sua pittura.

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Durante l’inaugurazione l’On. Tancredi ha ricordato che “Sironi, nei primi decenni del ‘900, è un colosso della pittura italiana, non solo pittore ma anche organizzatore di avvenimenti nazionali e internazionali per esempio a  Barcellona,  Madrid ed in molti Istituti di Cultura. E’ stato scenografo di molte opere liriche oltre che grafico”. Il Professor Miracco illustrando le opere esposte, ha dato una chiave di lettura delle stesse dicendo che “Sironi, intendeva l’arte come comunicazione. Le illustrazioni che qui vediamo sembrano fatte non ieri ma domani, sono straordinariamente moderne, tanto che ancora oggi gli illustratori le analizzano. Il suo obiettivo finale era comunicare l’arte quale didattica che nel corso del tempo è andata persa. Ma lo possiamo considerare anche uomo rinascimentale, pensiamo ai bronzi e ai gioielli. Sironi può darci ancora tantissimo e nel panorama internazionale deve avere ancora il posto che gli spetta e che gli spetta da tantissimo tempo”.

Alla Signora Romana Sironi abbiamo chiesto invece di soddisfare alcune nostre curiosità.

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Che ricordi ha di suo zio, l’ha mai visto lavorare nel suo studio? Mario Sironi era il fratello di mio padre. Io andavo a scuola a Milano a un caseggiato di distanza dal suo studio. Era il periodo della guerra. Vedevo quest’uomo così cupo ed ombroso che si illuminava quando si parlava dei suoi cani, che non affidava a nessuno. Quando sono diventata più grande lo andavo a trovare spesso, sempre a Milano e gli parlavo di me, dei miei studi, del Professor Argan, di Roma. Nella sua vita ha molto sofferto, ha subito molto sofferenze anche private. Era un bellissimo uomo con uno sguardo magnetico e straordinari occhi azzurri.
La Sua è un’eredità onerosa ma anche prestigiosa. Immaginiamo che sia un’appassionata d’arte. Certamente si. La compagna di Sironi che mio zio nominò erede universale mi ha immeritatamente nominata a sua volta erede universale con il compito di occuparmi a tutto tondo delle opere del Maestro.
E’ legata ad una sua opera in particolare? Si il ritratto di mio padre, un ritratto splendido che conservo a casa.
Ammirando le illustrazioni qui esposte, ci si rende conto che suo zio è stato un antesignano della moderna tecnica pubblicitaria e grafica… mio zio si occupava della pubblicità della FIAT. Insieme al Direttore delle Relazioni pubbliche dell’azienda stabilivano come impostare i cartelloni pubblicitari e in uno di questi Sironi disegnò un’automobile che usciva da un vulcano. E’stato un vero  innovatore”.

Alessandra Stoppini

Informazioni
Museo Venanzo Crocetti, Via Cassia 492, Tel. 06/33711468
Mario Sironi Segno e colore Opere su carta 1905-1956 – dal 27 Gennaio al 2 Marzo 2009
Orario 11-18 martedì e mercoledì chiuso, ingresso gratuito

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