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Via Cassia Antica – rispolveriamo la petizione per la riapertura al doppio senso

petizione-cassia-antica.jpg104 nomi e cognomi. Tanti sono stati i cittadini che a Febbraio 2008 hanno sottoscritto la petizione di VignaClaraBlog per la riapertura al doppio senso di marcia di via Cassia Antica consegnata e protocollata al XX Municipio in data 19 Febbraio 2008, come si evince da questo articolo.  Ci teniamo a ricordarne il numero perché non si dica in Consiglio Municipale (com’è avvenuto nella seduta di Venerdì 11 Luglio) da parte di autorevoli esponenti della Giunta che il termine “cittadini” è un termine generico di cui, senza quantificarne la dimensione, è facile appropriarsi per farne una bandiera.
104: sono pochi o sono tanti ? Insieme ai 67 interventi, quasi tutti  a favore, registrati nel dibattito che ne seguì, sono comunque esemplificativi di quanto il problema sia sentito; riteniamo quindi che l’Amministrazione pubblica locale abbia il dovere di prendere in considerazione il sentimento comune  anziché liquidarlo con una facile battuta.

Ad onor del vero, già nei mesi scorsi il Consigliere Simone Ariola, allora Presidente della Commissione Mobilità-Traffico del XX Municipio, a differenza di altri suoi colleghi, dette credito e peso alla petizione facendone sue le motivazioni – peraltro mutuate dalla Risoluzione n.1 del 2007 – tallonando sia l’ATAC  che il VII Dipartimento del Comune di Roma ottenendo però imbarazzanti silenzi alle sue lettere ed ingiustificate assenze alle riunioni ad hoc convocate. Poi in campagna elettorale lo stesso candidato alla Presidenza, Gianni Giacomini, si impegnò in questa video-intervista ad affrontare il problema, in caso di vittoria, nei primi 100 giorni del suo mandato.  

Invitiamo quindi ambedue, ora più che mai titolati nei loro ruoli istituzionali di Presidente del Consiglio e Presidente del Municipio, a rispolverare il fascicolo dando soddisfazione ai cittadini che hanno riposto la loro fiducia nelle capacità del Municipio di essere proattivo. Non è detto che la volontà dei 104 firmatari debba per forza prevalere, sarà quel che sarà, ma è invece detto che è corretto e doveroso che la loro richiesta venga presa in considerazione.
E nei primi 100 giorni del mandato, dei quali la metà è già trascorsa.            

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10 COMMENTI

  1. Per quanto io sia completamente d’accordo con l’idea della riapertura di via Cassia Antica (non vorrei sbagliare, ma credo di aver firmato anche io la petizione), mi pare che dire che 104 firme siano tante per la sua riapertura mi sembra un po’ esagerato…
    Capiamoci.
    in una settimana MIGLIAIA di persone percorrono (in direzione fuori roma) quella strada che, in caso di riapertura, sarebbe percorsa da tutti coloro che provengono da Tomba di Nerone, Grottarossa, La Storta, Giustinina, ecc…

    Non è per fare il disfattista o il guastafeste, ma una petizione del genere sarebbe “pesante” nel caso di una via secondaria (dal punto di vista della viabilità), una a caso: via mastrigli.
    Ma per la Cassia Antica credo si parli di altri ordini di grandezza…

    In ogni caso speriamo venga affrontato il problema dalla nostra giunta, anche se sappiamo bene che la competenze è del VII Dipartimento del Comune di Roma e dell’ATAC.
    Attendiamo fiduciosi per qualche notizia.
    Io ci spero.

  2. Gentile Pierluigi,
    non a caso abbiamo scritto “104: sono pochi o sono tanti ?” consapevoli che 104 cittadini non possono rappresentare la volontà di migliaia.
    Ma è altresì vero che 104 sono abbastanza affinchè la richiesta venga comunque esaminata con attenzione – come il comportamento del consigliere Ariola ha dimostrato – ed è altresì vero che la petizione faceva seguito alla già citata risoluzione n.1 del 2007 con la quale il Consiglio Municipale, rappresentante di tutti i cittadini, si era espresso a favore della riapertura.
    Possiamo pure sminuire la portata della petizione ma così facendo sviliremmo anche quella della risoluzione e della volontà del Consiglio Municipale !
    E questo non possiamo permettercelo, tantopiù che, a svilirla, chi hanno già pensato ATAC e VII Dipartimento.
    Grazie per essere intervenuto.
    VignaClaraBlog

  3. ……ho già sollecitato il neo Presidente della commissione Mobilità-Traffico a portare avanti progetti e programmi, fortemente voluti dai cittadini e purtroppo rimasti incompiuti dalla scorsa legislatura.
    Doppio senso di circolazione di Via Cassia Antica e trasformazione degli impianti semaforici alla Giustiniana in semafori pedonali sono tra le priorità della Mobilità del XX Municipio.
    Cordiali saluti, Simone Ariola – Presidente del Consiglio municipale –
    338/2750564 simoneariola@tiscali.it

  4. Per quanto personalmente favorevolmente alla riapertura di Via Cassia Antica al traffico veicolare, già dalla prima riunione della Commissione Mobilità abbiamo affrontato il problema e siamo in attesa del parere del VII Dipartimento, competente in materia.
    Comunque, a parte le sollecitazioni, sarà mia premura incalzare gli organi competenti affinchè quanto prima ci venga dato il parere richiesto con la promessa di tenere costantemente informati i cittadini, anche mediante questo blog, sull’esito della vicenda.

    Antonio Scipione – Presidente Commissione Mobilità XX Municipio

  5. Così come ha gia anticipato il cons. Scipione, la commissione mobilità si è gia mossa in questa direzione in quanto tutti d’accordo nel vedere solo vantaggi nella riapertura di quel tratto di via Cassia Antica. Aggiungo però che una azione forte dei cittadini sarebbe sicuramente un arma in più e di grande spessore con cui sedersi al tavolo delle trattative con VII dipartimento e, sopratutto, ATAC; Per questo esorto tutti coloro che sono realmente intenzionati a voler far riaprire la strada a continuare con la raccolta firme.

    Alessandro Cozza
    Cons. PD
    alessandrocozza@live.it

  6. Scipione, Cozza, grazie per il vostro interessamento bipartisan: buon segno questo, raggiungere un intento comune sui fatti concreti è sempre positivo.
    Però, attendere il parere del VII Dipartimento mi pare velleitario: cosa mia potrà aggiungere ai precedenti dinieghi ??
    Chiedere un’azione forte ai cittadini pure è velleitario: l’azione forte la fanno già tutte le mattine quando, giunti all’incrocio fra Cassia Nuova e Cassia Antica e guardando il divieto di transito su quest’ultima, sacramentano contro chi l’ha messo e contro chi non lo vuole rimuovere !
    L’azione forte ora ce l’attendiamo dal Municipio, sia per far rispettare la Risoluzione del 2007, sia per far rispettare il sacrosanto diritto dei cittadini ad essere ascoltati dalle istituzioni.
    Prendete esempio da quanto fece l’ex Presidente Fasoli : pur non essendo competente in materia, l’anno scorso chiuse d’imperio la pista ciclabile. Il gesto fu forte ed eclatante, per quanto subito sconfessato dal Comune, ma almeno ebbe il pregio di portare il caso sui media, in televisione, e costrinse che di dovere a prendere in esame la situazione della ciclabile a Ponte Milvio.
    Fate firmare al presidente Giacomini un’ordinanza di rimozione del senso vietato e mandate i Vigili a farla eseguire ! Due minuti dopo centinaia di automobilisti si riverseranno su quel tratto di strada benedicendo Giacomini, Scipione, Cozza, Ariola e tutti gli agli che si sono adoperati.
    Insomma, il succo è mettere VII Dipartimento ed ATAC con le spalle al muro, non attendere e poi subire le loro decisioni.
    Un po’ di decisionismo, ragazzi, ogni tanto un colpo d’ascia ci vuole, non state sempre lì in punta di fioretto….

  7. Per quanto anche io sacramenti ogni volta contro quel divieto ed abbia firmato la petizione, inizio ad avere dei dubbi in proposito, mi domando di quanto si snellirebbe il traffico su Via Cassia Nuova e Corso Francia rispetto a quanto si penalizzerebbe il trasporto pubblico – e chi lo usa- che, nella nostra zona, gode solo di quella corsia preferenziale. Penso al primo esempio che ho sotto agli occhi : mio figlio (senza motorino e tentomeno senza macchinetta) che usa l’autobus sia per andare a scuola che per spostarsi verso il centro , che benedice, invece, quel tratto vietato perchè gli fa risparmiare tempo, e così chiunque usa l’autobus. E’ solo un dubbio…….

  8. Semplicemente sono decadute le cause che ne avevano determinato la chiusura
    ( intasamento all’incrocio con V. Cortina durante i lavori di realizzazione del passante ). Oggi il passante è aperto ed ha allegerito il traffico in quel tratto, quindi non si capisce perchè non debbano essere ripristinate le condizioni quo ante, e men che meno che si debba attendere autorizzazione dell’ Atac ( che lucra sulle multe ).

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