Home POLITICA XX Municipio – Commissione Trasparenza. Richiesto l’intervento del sindaco Alemanno

XX Municipio – Commissione Trasparenza. Richiesto l’intervento del sindaco Alemanno

Comunicati Stampa - VignaClaraBlog.itRiceviamo da Alessandro Sterpa Capogruppo PD – Municipio Roma XX il seguente comunicato stampa sulla vicenda della presidenza della Commissione Trasparenza che tanto ha fatto discutere, anche su questo Blog. Vedi articolo. Alessandro Sterpa ci ha anche inviato il Fax inviato dal Segretariato Generale del Comune di Roma al Presidente del Gruppo Consiliare del Partito Democratico del Comune di Roma, al Presidente, al Presidente del Consiglio ed al direttore del Municipio Roma XX. Leggilo qui.

Il Segretariato generale del Comune di Roma accoglie le osservazioni del PD e rende illegittima la Presidenza della Commissione Trasparenza e Garanzia a La Destra.
Chiediamo al Sindaco Alemanno di intervenire.

Nel giugno 2008, con una forzatura delle previsioni statutarie e regolamentari, la maggioranza di centrodestra del Municipio Roma XX ha eletto Presidente della Commissione Trasparenza il Capogruppo della Destra Antonini.

Le norme prevedono che la presidenza della Commissione Trasparenza sia affidata ad un esponente dell’opposizione quale strumento di garanzia delle opposizioni e dei cittadini. La Destra, con il proprio esponente Antonini, non solo ha sostenuto pubblicamente al ballottaggio il Presidente Giacomini, ma ha addirittura votato a favore delle linee programmatiche della giunta di centrodestra in Consiglio.

Il PDL ha cercato di schiacciare il PD e l’IDV e di disconoscere il loro ruolo di opposizione. Dopo tali avvenimenti il Capogruppo del PD Alessandro Sterpa ha scritto al Segretariato generale del Comune di Roma per chiedere un’interpretazione delle norme e le parole del Segretariato non lasciano adito ad interpretazioni: il Presidente della Commissione Trasparenza deve essere scelto dai gruppi di opposizione e non eletto dalla maggioranza.

Abbiamo chiesto al Presidente Giacomini di dare esecuzione alla nota del Segretariato, ma l’attesa – durata una settimana – è stata vana.

Per questo, ci rivolgiamo al Sindaco Alemanno affinché intervenga e ripristini il rispetto delle norme e della vita istituzionale del Municipio Roma XX. “ Sindaco Alemanno – dichiara il Capogruppo Sterpa – Le chiediamo, proprio perché Lei è il Sindaco di tutti i Romani ed il garante del buon funzionamento dell’amministrazione comunale – di incontrarLa al più presto e contiamo su un Suo intervento con riguardo a quanto accaduto”.

Roma, 14 luglio 2008.

Alessandro Sterpa
Capogruppo PD
Municipio Roma XX

Visita la nostra pagina di Facebook

24 COMMENTI

  1. Sembra proprio che il Cons. Sterpa non voglia rassegnarsi al fatto di non ricoprire più la carica di Presidente della Commissione Trasparenza. Non assumerò la difesa del Cons. Antonini, il quale, a dispetto di quanto si dice, continua a garantire l’unica e vera opposizione a questa maggioranza. Tuttavia, mi sembra opportuno ricordare che, il decantato Segretariato Generale, lo scorso anno ( nota n. 14691 del 15.06.2007 ), condannò ufficialmente l’operato del Cons. Sterpa, poichè autore di atti non funzionali con le competenze della Commissione stessa, oltre che sovrastanti rispetto alle funzioni dei Dirigenti tecnici. A seguito di tali fatti, il sottoscritto, insieme ad altro 9 Consiglieri, sottoscrisse una richiesta ufficiale di sostituzione del presidente Sterpa. Tuttavia, grazie al diretto intervento dell’allora Presidente Fasoli, la destituzione non avvenne. L’opposizione smise di fare l’opposizione e sostenne la maggiranza votando anche i debiti fuori bilancio. A voi ogni opportuna considerazione.
    Cons. Giuseppe Calendino PDL ( Alleanza Nazionale )

  2. Egregio consigliere Sterpa come giustamente da Lei ricordato “Nella precedente Consigliatura, la Commissione Trasparenza, da me presieduta, aveva svolto un egregio lavoro affrontando la vicenda della discarica e del residence di Via Mastrigli e quella di Via Due Ponti.” Io non conosco la situazione di cui Lei ha parlato ma conosco benissimo la situazione che fu presentata alla Commissione Trasparenza, appunto da Lei presieduta in data 24.05.2007 alle ore 13.30 in Via Carlo Poma nr.9. All’ordine del giorno, tra altre situazioni, c’era anche la richiesta di conoscere l’iter amministrativo che aveva portato l’illuminazione pubblica in Via Riccardo BOMBIG a Cesano o meglio che ha portato l’illuminazione pubblica solo su alcuni tratti (!?!?!?!?!?) di Via BOMBIG. Ero presente a questa riunione e Lei avrebbe dovuto dare incarico , se non ricordo male,al delegato Acea per avere informazioni in merito che poi dovevano essere girate allo scrivente. Ad oggi 15 luglio 2008 di Via Riccardo BOMBIG non ho saputo nulla. Perchè? Forse che in quel caso l’ azione della Commissione Trasparenza andava a toccare interessi troppo vicini… a chi ?…mi dica lei. Le dirò di più:ricordo di aver visto l’illuminazione pubblica ultimata in Via Bombig ( un tratto di cento metri è stato saltato pie pari) in data 24.04.2006 …. sarà un caso ma, se non ricordo male, Domenica 28 e Lunedì 29 Maggio 2006 si è votato……Per quanto mi riguarda per cercare di ottenere la luce pubblica in Via Prato Corazza e a seguito dell’ennesima segnalazione, del 27.12.2006 (prot.56940 del 28.12.2006) all’ Assessore ai Lavori Pubblici CLARKE Marco Daniele al Presidente della Commissione lavori pubblici MOCCI Giuseppe e al Presidente della Commissione traffico e mobilità LELLI Cesarino: 1) in data 11.01.2007 si è riunita la Commissione traffico; 2) in data 06.03.2007 la Commissione mobilità ha dato parere farevole affinchè si istituisca un piano per la sicurezza stradale dei pedoni; 3) in data 20.3.2007 il Consiglio Municipale con la risoluzione nr.33 RISOLVE di “impegnare il Presidente del Municipio affichè di concerto con l’U.O.T. e il XX Gruppo dei Vigile Urbani, istituisca un piano per la sicurezza stradale dei pedoni e cittadini della zona”. Quindi per istituire un piano per la sicurezza stradale ci sono due commissioni, quindi due verbali e poi la Risoluzione del Municipio. E’stato tutto comunque verbalizzato e quindi TRASPARENTE ogni passaggio. Lo stesso non è avvenuto per ciò che attiene l’impianto di illuminazione pubblica di Via Riccardo Bombig!!!!! Ed è di questo che io Le avevo chiesto! Michele

  3. Caro Michele,

    come è noto anche al consigliere Torquati, che vive a Cesano, allora scrivemmo al delegato ACEA Derenti, ma senza ottenere risposte.

    Oggi la delega ai rapporti con ACEA non esiste e, dunque, si tratta di competenza dell’Assessore ai lavori pubblici Clarke.

    Probabilmente, non potendo fare le mille cose che sono segnalate alla commissione, abbiamo seguito certe situazioni con minore costanza, ma certo non per “interesse” di qualcuno… si figuri.

    Il punto è che la Commissione Trasperenza non si sostituisce all’amministrazione… cerca solo di porre in evidenza gli iter amministrativi incompleti o errati.. certo non può sindacare sulle scelte politiche (fare un’opera e non un’altra, ad esempio… spendere 100 e non 200 per illuminazione..etc…).

    La invito a contattare il presdiente illegittimo Antonini e di concordare con lui se è possibile mettere all’ODG dei lavori della commissione il tema. Io lo proporr alla prossima seduta, ma non escluda che altri fatti (via Mastrigli) non costringano ad affrontare i caso da Lei segnalato più tardi.

    A presto.

    Alessandro Sterpa

    p.s. spero che sia così esigente anche con chi governa… visto che chi governa compie le scelte amministrative e la trasparenza controlla ex post.
    AS

  4. Calendino,

    io mi rassegno…

    …mi rassegno a pensare che Lei sia un esponente della maggioranza di questo Municipio.

    Mi rassegno alle Sue parole senza capo nè coda, alla Sua propaganda sfittica, alle Sue sgrammaticate chiacchiere.

    Calendino…governate. Gli elettori hanno voluto darvi un grande mandato. Bene, governate e smettetela di fare campagna elettorale.

    Venendo alla richiesta delle mie dimissioni che Lei ha proposto a tutti i consiglieri nella precedente consigliatura, avremo modo di approfondire, anche nel bog, i nobili motivi per i quali Lei ha politicamente ostacolato l’attività della Commissione Trasparenza…..tempo al tempo.

    Parleremo delle sedute che la Commissione Trasparenza ha dedicato ad alcuni iter amministrativi relativi al Gran Caffè Due Ponti e del fatto che, subito dopo, Lei sia stato il primo firmtario della richiesta di dimisissioni del Presidente Sterpa.

    Tranquillo Calendino, abbiamo 5 anni di tempo.

    Cinque anni per Lei per dimostrare quale competente, disinteressato ed istruito componente della maggioranza di governo sia e per noi, modesti oppositori, per dimostrare quanto voi non siate all’altezza.

    Buon lavoro Calendino. Buon Lavoro.

  5. tempo al tempo… abbiamo 5 anni di tempo per prenderci un gran caffè….
    e no egregio Sterpa, quel che ha dire lo dica subito, vuol tenerci sulle spine per un lustro intero ??

  6. Mi intrometto solo brevemente in questa vicenda per parlare d’altro, ma non mi è possibile aprire un intervento apposito, facoltà che, come si sa, è attribuita ai gestori del blog.

    Ho preso parte fin dall’inizio del mio mandato alla vita di questo blog, convinto come sono che “la rete” ed i nuovi media in generale costituiscano efficace strumento di partecipazione diretta.

    Ho espresso la mia opinione – spesso unica voce fuori dal coro – su tutti gli argomenti di cui mi sono interessato, abbiano essi rappresentato problemi di “vita vera” nel Municipio, ovvero mere questioni di carattere politico, ma non per questo, a mio modo di vedere, meno importanti.
    La conoscenza di una visione politica è forse più utile, per chi la ascolta, del voto su un singolo provvedimento amministrativo, per conoscere il singolo consigliere.

    Detto ciò devo, da oggi, interrompere la mia partecipazione a questo blog, essendo stato oggetto di una censura intollerabile.

    Ho risposto, sull’argomento della discussione, al cons. Sterpa; l’ho fatto in modo sferzante, diretto, senza giri di parole. Ho scritto qui le stesse parole che ho rivolto a lui direttamente nell’ultima seduta di Consiglio. Gli ho dato del bugiardo e l’ho fatto avendogli rivolto in aula la stessa accusa. L’ho fatto consapevole di non avere risposte, così come risposte non sono arrivate in aula.

    Eppure questo “insopportabile” insulto ha reso il mio interevento degno di essere sottoposto a censura.

    Certo, le Istituzioni in generale, sono spesso indegne di rappresentare tanta brava gente che fa della partecipazione volontaria alla vita pubblica del Paese una missione; ciò non di meno, siano benedette quelle stesse Istituzioni, luoghi di infinita polemica e di scarsa decisionalità, ma almeno luoghi dove, per usare una metafora tolkeniana, un briciolo di potere non rende schiavo chi lo detiene.

    Primus inter pares, dicevano i romani. Oggi mi sembra che questo concetto vada ribadito a molti.

    Un cordiale saluto alla redazione ed un ringraziamento per aver ospitato le mie, forse troppo poco perbeniste, opinioni.

    Ps mi aguro che questo commento sia integralmente pubblicato; qualora non lo fosse sarò costretto a renderlo pubblico tramite quello strumento che criticate tanto: manifesti, manifesti, manifesti.

  7. Integralmente ed immediatamente pubblicato come vede, giusto il tempo di ponderare questa risposta.
    Lasciamo dunque perdere i manifesti, le nostre strade e le facciate dei palazzi pubblici e privati ne sono ancora abbondantemente ed impunemente tappezzate da oltre due mesi, grazie a tanti schieramenti politici.

    Ci spiace – e siamo sinceri nel dirlo – che lei abbia deciso di interrompere la sua fattiva partecipazione ai dibattiti di VignaClaraBlog. La sua era una voce atipica, fuori campo, da alcuni lettori apprezzata da altri meno ma comunque sempre capace di generare stimoli intellettuali e dibattiti vivaci.

    Ci spiace oltremodo che lei ci abbia tacciato di essere dei censori: in questi 15 mesi di vita del blog ci hanno detto di tutto ma mai di essere dei censori perchè mai abbiamo dato colpi di forbici ai commenti dei nostri lettori, tranne due o tre casi, dei quali uno recente, nel cui testo vi erano volgarità.

    Nel caso in fattispecie desideriamo ricordarle che il 9 Luglio abbiamo ritenuto necessario moderare ed interrompere, dopo 6 giorni di di dibattito, una querelle fra Lei ed il consigliere Sterpa che aveva assunto toni eccessivamente personalistici
    e che aveva preso la via della tangente rispetto al tema dibattuto. Il nostro intervento è stato doveroso e comunque nell’ambito della discrezionalità di gestori di un blog, discrezionalità sempre riconosciutaci dai nostri lettori ed anche da Lei, immaginiamo, non avendo reagito al nostro “fermiamoci qui”.
    Questo accadeva il 9 Luglio.

    Il 13 Luglio Lei ha scritto un nuovo commento al comunicato stampa del Consigliere Sterpa pubblicato in questa pagina, commento nel quale abbiamo ravvisato nuovamente potenzialità litigiose in virtù di alcuni apprezzamenti poco lusinghieri nei suoi riguardi (il fatto che Lei li abbia espressi anche in aula Consiliare poco ci interessa, lì c’è un Presidente deputato a gestire la disciplina, qui ci siamo noi e ci siamo – sia chiaro – non a difesa del consigliere Sterpa ma a tutela dei contenuti di VignaClaraBlog).
    In virtù di ciò non abbiamo pubblicato il suo commento inviandole, esattamente 19 minuti dopo averlo ricevuto, una email dai toni più che cortesi.
    La rendiamo pubblica:
    “Caro Andrea, le offese personali chiamano chiamano offese e non è questo lo spirito con il quale vogliamo condurre questo blog. Siamo già intervenuti in merito diverse volte. Non vogliamo esprimere alcun giudizio politico, come ben sai, ma riteniamo che se riuscissi ad eliminare gli “apprezzamenti” personali saremo molto contenti di pubblicare il tuo commento.Riesci a fare questo sforzo ?
    Ciao. Fabrizio e Claudio”
    Per due giorni il suo silenzio ci è sembrato consenziente. Questa sera lei ci taccia di essere censori.

    E’ stata censura questa ?
    Ci rimettiamo al giudizio dei nostri lettori, arbitri sovrani dell’operato di VignaClaraBlog.

    Nel contempo la inviatiamo a ripensarci, non abbandoni il confronto con i cittadini, di qualunque idea politica essi siano, su questa piazza virtuale. Se c’è un merito che presuntuosamente ci riconosciamo è quello di aver costruito un ponte fra eletti ed elettori, fra amministrati ed amministratori, fra due sponde che fino a 15 mesi fa non si congiungevano mai.

    Poi decida lei.
    Noi e le nostre migliaia di lettori giornalieri siamo qui.

    Molto cordialmente,
    VignaClaraBlog

  8. Spero crediate al fatto che sono grato alla redazione per la lsolerzia della risposta.

    Tuttavia se si chiede il giudizio dei lettori (dei quali continuerò ad essere parte, proprio in virtù dell’alta considerazione del lavoro svolto dai creatori del blog), occorre dar loro modo di giudicare.

    Riporto qui il link con il comunicato inviato da Sterpa alle agenzie di stampa e giustamente pubblico nel blog:

    https://www.vignaclarablog.it/200807112660/xx-municipio-visto-da-destra-e-visto-da-sinistra/

    ebbene, considerato che due consiglieri – il sottoscritto e Torquati (PD) – si sono opposti,seppur per ragioni diverse, alla discussione dell’ordine del giorno proposto dalla pdl, ritengo che il comunicato di Sterpa debba essere additato per quello che è: una bugia.

    Personalmente non ritengo che, se detto a ragion veduta, questo sia un insulto, ma un dato di fatto.

    Magari poi un giorno, davanti ad una birra, ci troveremo a parlare dell’opportunità che chi fa un uso tanto spudorato della menzogna possa ricoprire l’incarico di presidente della commissione trasparenza.

    un cordiale e sincero saluto

    Andrea Antonini
    Capogruppo La Destra
    Casa Pound Italia
    andrea.antonini@hotmail.it

  9. Proverò a mettere ordine alle mie sgrammaticate chiacchiere con una bella querella, così non dovremo aspettare 5 anni per capire alcune questioni. Intanto raccolgo la soddisfazione dei cittadini di Via di Grottarossa per l’ultimazione dei lavori in Via Veientana e per il rifacimento dei marciapiedi, sui quali continuo a camminare A TESTA ALTA. Giuseppe Calendino pdl – ALLEANZA NAZIONALE

  10. Consigliere Sterpa, non è questione di essere esigenti verso un colore politico, Lei era presidente allora della Commissione Trasparenza e a Lei chiesi rigurardo il fatto segnalato. E’ vero all’esito della commissione si doveva interessare il delegato Acea DERENTI che però rirengo non abbia fatto nulla; come nulla è succeso nella o dopo la CommissioneTrasparenza del 29.09.2007 ne dopo il sollecito del consigliere Torquati del 24.10.2007 nel quale Le si chiedeva “l’iter amministrativo intrapreso dalla stessa per reperire informazioni riguardo l’illuminazione pubblica di Via Riccardo Bombig ed eventuali novità a riguardo. Questo nel 2007. Nel 2006 , ho inviato al Presidente Fasoli tre e mail ( in data 25.4.2006 in data 28.8.2006 e 28.11.2006) tutte con la stesse richieste e osservazioni . Di seguito il testo”Buonasera presidente il 28 agosto u. s. Le ho inviato una e mail che per sua comodità le trascrivo nuovamente”Buongiorno Presidente Fasoli, volevo segnalarLe che, in riferimento alla mia e mail del 25.04.2006 e di seguito alla Sua lettera nota nr.24004 del 19.05.2006 inviata al Dirigente UOT-XX Municipio Arch.Porfirio OTTOLINI, al Dirigente XX Gruppo di P.M. Dott. Diego PORTA e per conoscenza allo scrivente e al Sig. CORBEZZOLO , solo per quanto riguarda l’illuminazione di Via Riccardo BOMBIG ho appreso (tramite il Dipartimento XVII- Semplificazione Amministrativa e Comunicazione-Punto d’Ascolto II Livello), dall’Acea, con nota 1881 del 31.5.2006, “che le istanze per le nuove realizzazioni, implementazioni e potenziamenti, debbono essere rivolte ai Municipi i quali , se le condividono, le includono nell’elenco delle priorità che trasmettono periodicamente al XII Dipartimento che commissiona le opere ad Acea” Sempre nella stessa nota:”….La informo che nei programmi in fase di realizzazione non figurano interventi previsti per dotare del servizio di illuminazione pubblica il tratto di Via Prato Corazza che ne è ancora sprovvisto” e ancora “….. per quanto riguarda Via Riccardo Bombig, La informo che sul tracciato sono stati realizzati tre impianti ed è prevista l’integrazione con alcuni pali fotovoltaici nel tratto in cui si sono riscontrate difficoltà per l’alimentazione elettrica” Adesso Le chiedo: con quale criterio e chi o quale commissione ha stabilito, all’interno del Suo Municipio, la priorità di esecuzione dei lavori per l’illuminazione pubblica tra Via Prato Corazza, strada ad alta densità di traffico e pericolosa e Via Riccardo Bombig, strada di campagna con scorrimento di traffico soprattutto locale? “. Come vede, Consigliere Sterpa sono risorso a Lei per tentare di capire la questione. dopo aver cercato invano di sapere qualcosa dal presidente del Municipio. Rileggendo la risposta di Acea oggi , visto che nulla è cambiato da allora sembra essere una risposta… come dire…. diplomatica. Tant’è che di integrazione con pali fotovoltaici non c’è ne è neanche l’ ombra. Si faccia un giro in Via Bombig più che di illuminazione pubblica parlerei di illuminazione “ad personam” e dove non serve, anche se poi c’ è un’ abitazione, passiamo oltre…. per arrivare dove? La questione è ancora aperta e se il consigliere Antonini se ne vuole fare carico …. Visto che all’epoca si è preferito installare dei pali della luce su Via Bombig almeno che sia illuminata tutta. Che ne dice consigliere Antonini? Che ne dice consigliere Sterpa? Sempre a disposizione per ogni ulteriore chiarimento invio cordiali saluti. Michele

  11. Capisco, Consigliere Sterpa, che i problemi nel XX municipio siano tanti, ma vista che la pazienza è tanta….aspetto. Aspetto che sia fatta luce su Via Riccardo Bombig e l’impianto di illuminazione pubblica (?) ivi montata. Per quel che La riguarda ha almeno proposto di mettere al’ordine del giorno il tema? E lei consigliere Antonini se ne vuole fare carico? Grazie

  12. x michele

    mi farò volentieri – lo ritengo un dovere – carico della vicenda da lei segnalata e della quale, per ovvie ragioni legate alla mia fresca elezione, non sono al corrente.

    Devo tuttavia rivolgerle un appunto: questo blog svolge un servizio importante per l’intera comunità; ciò lo rende luogo idoneo alla segnalazione di un problema, ma non quello istituzionalmente preposto a ciò. Per coinvolgere quindi un consigliere nella vicenda le consiglio di contattare quello che maggiormente ritiene competente per materia o territorio. Il suo operato sarà poi oggetto di approfondimento da parte degli attenti gestori del blog.

    La saluto cordialmente

    Andrea Antonini
    333.3484506
    andrea.antonini@hotmail.it

  13. Egregio Consigliere ANTONINI, non credo di dover essere destinatario del suo appunto E’ vero il blog svolge un servizio importante per l’intera comunità. E’ un luogo dove Lei ed altri consiglieri si sono duramente confrontati ; è un luogo dove i cittadini “conversano” con le istituzioni e i suoi rappresentanti; è un luogo dove è possibile fare segnalazioni e denunce. Lei è stato chiamato in causa perché Presidente dell’attuale commissione trasparenza e chi meglio di Lei è più competente per il caso denunciato? Sarebbe bastato dire , come ha fatto, “ mi farò volentieri – lo ritengo un dovere – carico della vicenda…..”. Che poi la segnalazione arrivi sulla Sua scrivania o Le arrivi attraverso un blog o che Lei si confronti con i suoi avversari in un’ aula consiliare o attraverso un blog poco cambia. O no?
    Cordialmente Michele

  14. x Michele

    “Che poi la segnalazione arrivi sulla Sua scrivania o Le arrivi attraverso un blog o che Lei si confronti con i suoi avversari in un’ aula consiliare o attraverso un blog poco cambia. O no?”

    questo, se permette, vorrei essere libero di stabilirlo di persona

  15. x il consigliere Andrea Antonini
    Infatti lei è libero.di fare quello che vuole. Come me! Con una sola differenza: lei dovrà rispondere del suo operato io no! Buon lavoro

  16. x Michele (e chiudo la polemica)

    Forse io ho una visione della vita “leggermente” diversa dalla sua.

    Per me tutti dobbiamo rispondere del nostro operato e di ciò che affermiamo, a prescindere dalla “carica”.

    Buon lavoro a lei.

    Ps. Se ritiene che la vicenda da lei segnalata è degna di essere ri-presentata alla commissione Trasparenza per approfondimenti, le scrivo i dati

    Municipio Roma XX
    Commissione Trasparenza
    Via Carlo Poma, 8
    Roma

  17. x il consigliere Andrea Antonini
    Nessuna polemica da parte mia; lei con una mano da e con l’altra toglie.La vicenda che lei ha ritenuto “un dovere “farsene carico, (la mano che da) è già in commissione e da diverso tempo e non ha bisogno di essere ripresentata ( la mano che toglie). Aspetta una soluzione. A lei e alla sua commissione il resto. Di nuovo buon lavoro

  18. Se ce lo chiede lei….. dobbiamo senz’altro adempiere…

    Le “gerarchie naturali” degli anni 2000 passano per una tastiera….

  19. La mia era solo una gentile richiesta.
    Sono grato sia stata accolta.
    Non riconoscendomi in alcuna gerarchia e tantomeno riconoscendo gerarchia alcuna, semmai dovesse comunque esistere non credo passi per tastiera o per censo ma come nei secoli trascorsi , per il cervello e capacità.
    Qualità di cui difetto.
    Un saluto.

  20. Io sto cercando di sapere, ormai da due anni, come sono stati spesi dei soldi pubblici e quindi i miei i suoi del consigliere e di tutti . Questo suo intervento, che, mi scusi ,di gentile non ha nulla, distoglie l’attenzione dal problema reale.Fare finita cosa? Mi scusi ma non riesco a capire. Veramente!

  21. Michele , nessuna scortesia , ho solo avuto l’impressione che la sua ricerca del dove siano finiti i soldi, si stava trasformando in un “battibecco” a due assolutamente improduttivo.
    Sono certo che il blog serve a porre problemi, tenere alta l’attenzione e magari suggerire soluzioni.
    Sono altrettanto certo che non sia questo però il luogo dove si possono ottenere tutte le spiegazioni dettagliate.
    Non credo sbagli Antonini nel puntualizzare che per certo tipo di cose esistono – piaccia o meno – spazi istituzionali ufficiali a cui rivolgersi.

  22. Mi sia consentita solo una precisazione: attraverso questo blog ho segnalato una situazione CHE AVEVO GIA’ ESPOSTO NELLE SEDI COMPETENTI (PRESIDENTE MUNICIPIO E PRESIDENTE COMMISSIONE TRASPARENZA) e che non ha ottenuto una soluzione come si evince dall’intervento del consigliere STERPA e dalla mia risposta rispettivamente del 15 e del 16 Luglio u.s. Comunque…. va bene cosi e poi finalmente (e adesso si, con un pò di polemica) un risultato l’ho ottenuto: ho perso tempo allora e oggi. Un saluto

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome