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Dormiremo più tranquilli ?

russare.jpgStasera, dall’una di notte, proseguiranno le “ronde tricolori” in zona Vigna Clara.

A comunicarcelo, affinchè si possa dormire il sonno dei giusti, è un comunicato di questa sera de “La Destra” nel quale si sottolinea che aggressioni, furti nelle case e rapine nei negozi sono sempre più all’ordine del giorno ed a tale scopo il neo partito fondato da Francesco Storace afferma sul suo sito che sono state raccolte questa mattina, sul piazzale Ponte Milvio, quasi 500 sottoscrizioni per le petizioni al Sindaco Veltroni e al Prefetto Mosca al fine di richiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio del Municipio XX.

Tanto accanimento sul Vigna Clara ci lascia perplessi; non vogliamo fare gli struzzi ma a noi, che ci viviamo da decenni, pur consci che non è rimasta indenne dall’aumento della criminalità, questa zona non ci appare così tragicamente a rischio da richiedere, oltre ai normali controlli delle Forze dell’Ordine, uno spiegamento di volontari improvvisati, senza alcun addestramento e senza nessuna autorità, a pattugliare le nostre vie ed a vegliare sul nostro sonno. Anche perché nessuno li ha chiamati e nessuno li vuole, come dimostrato, salvo qualche rara eccezione, da i commenti dei lettori ad un precedente articolo. Abbiamo detto la nostra, dite la vostra.

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16 COMMENTI

  1. Io credo che , caro storace e teopecora , sarebbe molto ma molto più significativo e “pregnante” di senso, se la ronda voi la faceste a S.Basilio o Pietralata o Casilino.
    Magari dandone risalto anche in XX, su questo blog, ad esempio e comunque.
    Considerato che poi alla fine è solo una mossa pubblicitaria per acquisire share di mercato elettorale, fatela, ma fatela mettendo veramente le palle sul tavolo.
    A vigna , è facile.
    O se già fate queste ronde anche in quei quartieri , un filo più difficoltosi , fatecelo sapere.
    Magari il tutto avrebbe un “sapore diverso”
    Altrimenti si rischia come trentanni fà dove circolavano vari picchiatorini o sedicenti tali che in realtà non andavano oltre vigna, parioli e max balduina.
    Evitando accuratamente tuscolano, primavalle, appio, tufello e simili.
    Credo che ricordiate com’era e chi andava a via assarotti ( e chi no, soprattutto ).
    Saluti e baci.

  2. Faccio mio l’appello di aragorn nel post del 14 gennaio: guardiamo la luna e non il dito.

    Senza entrare nel merito della questione (che francamente sa di propaganda pre-elettorale) negare che la criminalità (quella vera, non solo la microcriminalità) sia aumentata, oltretutto in maniera esponenziale, anche nel nostro quartiere, vuol dire negare l’evidenza.

    Chi di noi non ha subito, o non ha un parente o un amico che abita in questo quartiere, che abbia subito, una o più volte un furto in casa, o al quale hanno soffiato l’auto o la moto, o che è stato scippato o rapinato?

    Non più tardi di pochi mesi fa si sono accaniti nel rapinare, in pieno giorno, persino la cartoleria che ho sotto casa. (sai che bottino!)

    Piaccia o non piaccia, una volta, parlo sempre del nostro quartiere, tali eventi non accadevano con la frequenza con cui accadono oggi, ed io che ci abito da sempre, lo posso ben dire.

    MI dispiace granpasso, ma non c’è davvero bisogno di andare a S.Basilio o Pietralata o Casilino per accorgersi dei pericoli quotidiani che viviamo anche qui in tema di sicurezza.

    Togliamoci, dunque, la puzza sotto il naso e ricordiamoci, ad esempio ciò che abbiamo scritto e letto, proprio su questo Blog, ad esempio su Ponte Milvio. Guarda caso proprio stanotte è stata arrestata, nel medesimo piazzale, una banda di spacciatori di cocaina.

    Non dimentichiamo, sempre per fare un altro esempio, dove è stata uccisa la povera signora Reggiani.

    E le baraccopoli e gli accampamenti dei ROM, non sono forse sulle sponde del Tevere proprio a ridosso del nostro quartiere, o lungo la pista ciclabile all’altezza di via Tor di Quinto?

    Per favore non facciamo gli struzzi e rendiamoci conto di cosa sia diventato questo quartiere. Continuando a ritenerci felici abitanti di un’oasi privilegiata e fortunata, servirà solo a far aumentare il pericolo. Ben venga, dunque, se non altro perchè ha sollevato il problema, questa sortita di Francesco Storace.

    PS: avete notato come gli argomenti che scatenano più commenti, siano proprio quelli sulla sicurezza o la criminalità nel nostro quartiere?

  3. tutto vero quel che dice Roberto, tranne la conclusione “ben venga questa sortita” perchè gli scenari descritti non possono assolutamente costituire l’alibi per il formarsi di squadroni notturni che si sostituiscono alle forze dell’ordine andando a caccia di presunti delinquenti.
    e trovandone uno, posto che sia tale, cosa gli farebbero, lo prenderebbero a manganellate ?
    Sono sincero, a me questi squadroni notturni di esaltati, che sarebbero capaci di scambiare mio figlio per un ladro all’opera (mio figlio ha la carnagione scura, i capelli ricci e veste un po’ trasandato, come tutti: e se mentre chiude la sua auto alle 4 del mattino lo scambiassero per un ladro e me lo riempissero di botte ?) dicevo, questi squadroni mi fanno paura tanto e quanto i delinquenti per un solo motivo: per lo stesso motivo, con gli stessi alibi e con la stessa virulenta arroganza nel 1920 nacquero in germania le squadre SA, poi diventate SS con tutto quel che ne consegui’ e poichè la storia ha la pessima abitudine di ripetersi sono sincero, lo dico con amarezza ma lo dico, preferisco un ladro in più ed uno squadrone in meno in giro.
    anche perchè il ladro può rubarmi tutto tranne la libertà, lo squadrone, nel subconscio politico che lo anima, punta invece proprio a quella.

  4. Ma se la sbandierata “insicurezza” è reale, e non “percepita”, (come le panzane che ci racconta la stampa circa temperature dell’afa estiva…) qualcuno, prima di scendere in strada a pattugliare l’Urbe… ha fatto qualcosa? Ha fatto richieste (scritte, meglio se per raccomandata) alla Questura, al Ministero degli Interni, Al Comado Generale dell’Arma dei Carabinieri, di maggiori controlli, maggiori pattuglie etc…? Perché a chiacchiere siamo tutti “terrorizzati” ed insicuri, ma sul piano “pratico”, al dunque… siamo buoni solo a trovare soluzioni improbabili come le ronde. Bisogna pretendere maggiore tutela, se davvero necessaria, da chi è istituzionalmente deputato a dare quella tutela.

  5. Roberto , figurati se non sono d’accordo con aragorn !

    Però a tutto posso accondiscendere meno che essere considerato “buonista” e pure con la puzza sotto al naso !

    So perfettamente quali sono stati ultimamente gli incrementi di criminalità più o meno piccola nel nostro quartiere e nella nostra zona in genere.
    E sappiamo pure il perchè, tra accampamenti abusivi e relativi abitanti.

    Il fatto è che malgrado il peggioramento della situazione nel quartiere , dobbiamo sempre ammettere che è comunque migliore di tante altre, quali appunto s.basilio, pietralata eccetera.
    Non per questo dobbiamo abbassare la guardia.
    Se servisse , lo farei anche io.
    Ma sono sicuro che non serve.
    Ora , vedi , considero le ronde solo come un segnale di tipo elettorale.
    Chè ci sta, può essere un’idea , una provocazione.
    Ma non passarla come impegno fattivo per la cittadinanza.
    Tra l’altro se ci sono effettivamente o meno , non è dato sapere.
    Fatemi sapere se ne avete vista una.

    Magari avrebbe avuto più efficacia e presa , che sò , un bel presidio antispaccio e anti taglieggio-macchine a ponte milvio.
    Stesso tenore di messaggio : anti-criminalità.
    Con relativi allontanamenti fisici di parcheggiatori abusivi, spacciatori e quant’altro.
    Maggiore visibilità e forse efficacia anche nei confronti della pubblica opinione.
    Suggerimento ?

    Il discorso è che in verità a vigna clara , come a s.basilio o pietralata o casilino le autorità debbono essere più presenti e visibili.
    E’ questo che dobbiamo pretendere perchè è un nostro diritto.

    Giovedì pomeriggio scorso a via nemea c’era un posto di blocco formato da non so quante auto della municipale per controllare le autovetture per la giornata-truffa-ecologica-solo-per-chi-fap-euro4forse-euro5(?)si.
    Peccato che erano già abbondantemente in zona verde, quindi erano lì solo per multare e non per dissuadere l’invasione in zona “proibita”.
    Peccato che gli altri giorni poi non li rivedi, quando debbono ammaestrare e domare il traffico.
    Peccato che questi pattuglioni li vedi qui ma mai nei quartieri sopra citati.

    Quanto detto ,della serie , le provocazioni vanno bene, benissimo ma trattiamole come tali.

    Mauro , non esagerare , non c’entrano nulla le ss o roba del genere.
    Tra l’altro le SA ( sturm abteilungen ) non sono diventate poi SS ( schutz staffel ) bensì sono state da quest’ultime fisicamente eliminate nella famosa notte dei lunghi coltelli.

    Confidiamo che -magari a breve – qualcosa cambi in termini di ordine pubblico e finisca con l’opera falsamente caritatevole verso chi delinque operata sulla pelle dei cittadini.

  6. Per quel che vale, voglio dire che sono d’accordo, parola per parola, con il post di granpasso che precede . E ribadisco che non mi entusiasmano certo le “ronde” ma che, se non altro, almeno hanno il merito di aver sollevato il problema della sicurezza in questo quartiere, anzi in questo Municipio, che, guarda caso, è l’unico in dissonanza politica con il Comune e con gli altri Municipi!

  7. non capisco, cosa significa che il nostro Municipio è in dissonanza col resto delle istituzioni locali, che dobbiamo autocommiserarci per questo ? oppure dobbiamo credere che tutti i malavitosi vengano appositamente dirottati dal Comune e dagli altri Municipi sul territorio del XX per fare un dispetto a chi lo governa (perchè qualche consigliere non sarebbe capace di farci credere anche questo) ? non gradisco questo approccio, pian piano stiamo cominciando a dire che in fondo si, sono dei bravi ragazzi perchè hanno il merito di aver sollevato il problema. Perchè, voi vi sentivate al sicuro prima che venissero loro a dirvi che forse non era così ? ma quale merito, per cortesia, ricordiamoci chi sono, quali principi ispirano le loro azioni, quale il loro credo e da chi sono guidati. Non voglio truppe di esaltati a girare sotto casa mia, voglio che siano polizia e carabinieri.

  8. brr…quando si parla di ronde mi viene paura…mi sa di squadrismo.
    Io mi rivolgerei alle forze dell’ordine, magari con petizioni, ecc per aumentare la vigilanza, se necessario, ma lascerei perdere gli esaltati giustizieri della notte..
    Metti che si sbagliano e prendono a randellate qualcuno che non sta facendo nulla?
    Poi vorrei sapere se finora sono riusciti a sventare qualcosa..
    Hanno un telefono? li puoi chiamare se hai bisogno? altrimenti devi sperare che capitino proprio nel momento della necessità..le probabilità mi sembrano infinitesimali (a meno che queste squadre non siano moltissime), quindi uno sforzo inutile.

    mah..

  9. Probabilmente non dormiremo più tranquilli, non finchè la partitocrazia spicciola del comune e dei vari municipi impererà nella brodaglia del clientelismo tutto democratico.
    Ma torno a evidenziare il senso e il valore della reazione popolare, e della sua legittimità a sostituirsi alle forze dell’ordine, incapaci e inefficienti, come i loro capi.
    Non ci deve interessare cosa succede al Tufello, ma ci si deve auspicare che ronde in chiave reattiva possano essere innescate anche li, dove i residenti non meno italiani di noi, non ne possono più.
    Quindi, lasciamo stare le suppliche a chi “è deputato all’ordine e alla sicurezza”, perchè conosciamo la sordità del sistema.
    Preoccupiamoci di difendere quello che ci appartiene, quello che potrebbe esserci tolto ogni giorno.

    Un saluto a tutti.

  10. il senso e il valore della reazione popolare e della sua legittimità a sostituirsi alle forze dell’ordine ?!?!? Caro Leonida scrivendo quello che scrivi tu li stai addirittura legittimando, ne stai auspicando il moltiplicarsi per difendere quello che ti appartiene quello che potrebbe esserti tolto ogni giorno. E se uno di questi giorni all’improvviso ti togliessero la libertà di scrivere queste cose, di scrivere in assoluto, di parlare ?
    Caro Granpasso, i timori di Mauro sono più che fondati. SA,SS o altro non importano le sigle, contano i fatti. E i fatti dicono che tutte le esperienze totalitarie sono nate così, seminando la paura, il senso di disagio per poi dare l’alibi alle squadre di intervenire dicendo che lo facevano per proteggere i cittadini… si, con l’olio di ricino.
    Non le voglio neanche io queste squadre, nè a Vigna Clara nè al Tufello nè al Quarticciolo non le voglio nè in “Padania” nè in Sicilia. Voglio vivere libera in un paese libero.

  11. Ahi ahi ahi , ecchè non lo sapevo che si sarebbe passati al quasi “fermiamo i fascisti !”.

    Siamo seri cortesemente.
    Primo , ricordo che non sono d’accordo sulle ronde solo perchè le trovo inutili.
    Detto questo , alcune cose.

    Queste ronde , non sono milizie armate in camicia bruna.
    Saranno, sono quattro ragazzotti che girano in macchina per il quartiere a nottefonda.
    Dubito – ripeto – dell’utilità , ma non ne vedo il pericolo.

    Il pericolo lo vedo piuttosto nelle autorità incompetenti ed addirittura acquiescienti con il problema.
    Il pericolo lo vedo nelle finte espulsioni , nelle carcerazioni di 15minuti, negli sgomberi interrotti prima di essere iniziati, nel consentire a gente senza reddito di girovagare senza rendere conto a nessuno di nulla.
    Il pericolo lo vedo ad esempio nel super-iper-mega-poliziotto de gennaro che malgrado giochi in casa grazie anche al nome santo , non riesce a tacitare 4 camorristi per posare 4 sacchi della spazzatura.
    Il pericolo lo avverto da parte della pubblica sicurezza che non vede il continuo dilatarsi del malaffare a ponte milvio ma si proccupa solo di redigere verbali per divieto di sosta ed intralcio al traffico.
    Il pericolo lo vedo nella “comunella” delle nostre autorità con un massimo converso – esponente rom – che parlano di integrazione quando ambedue sanno perfettamente cosa accade nei campi e quali affari si svolgono in essi.
    Il pericolo lo vedo e lo sento quando mi rendo conto che malgrado i crimini e relative vittime a noi non “ci si fila nessuno”.
    E’ più importante il percorso di recupero di un disadattato o di un delinquente che te , Annamaria.
    Non ce ne fotte nulla se ti rapinano , Annamaria.
    L’importante è che sia politically correct , non urtare la suscettibilità di quelli che – non avendo nulla da perdere – sono in grado di fare qualsiasi cosa.
    Abbiamo visto tempo addietro ( e non parlo di anni ) manifestazioni pubbliche di clandestini !!!
    Se io ( o tu Annamaria ) ci autodenunciamo , passano 4 secondi e ci portano dentro.
    Altri possono manifestare , autodenunciandosi , e nessuno li tocca.

    Di questo ho paura.

    E vero posso parlare.
    E continuerò a farlo, ma
    è servito a qualcosa ? Serve a qualcosa ?
    La Sig.ra Reggiani non può parlare ma in un paese civile il suo muto ed eterno silenzio farebbe più rumore di 50milioni di voci.
    Qui non fotte nulla a nessuno ( delle autorità s’intende ! )
    E le ronde non servono.

    Ed il pericolo infine, lo vedo infine in tutte quelle persone che sono più preoccupate dell’effetto che non della causa.
    Si ha più paura di affogare per l’acqua necessaria per spengere l’incendio che delle fiamme stesse.

    Olio di ricino , Annamaria..
    Perchè non tracimare visto che ci stiamo , allora nei pestaggi, nelle camere a gas , nelle deportazioni.
    E perchè no nei pogrom, nei gulag, nkvd, kgb ?

    L’olio di ricino è un olio vegetale molto pregiato estratto dai semi della pianta del ricino , ottimo lubrificante, poco infiammabile, non secca all’aria. ed ha notevoli proprietà lassative.
    Annamaria , puoi usarlo anche nei motori spinti e compressi.
    E stop , questo è l’olio di ricino oggi.
    Passati i tempi delle squadre d’azione che lo usarono su suggerimento di d’annunzio..

    Non esageriamo.
    Rischiamo di ingigantire un non-problema, rischiamo di legittimare persone che non dovrebbero esserlo, rischiamo di ingenerare reazioni non volute.
    Rischiamo un sacco di cose insomma.
    Salvo quella di vedere quale è la vera causa nativa del problema .
    Che non sono le ronde.
    E le ronde non servono.
    Servirebbe ben altro.

  12. Caro Mauro che il nostro Municipio è in dissonanza col resto delle istituzioni locali significa, nella fattispecie, che in Comune, dove tra l’organizzazione di una festa e l’altra dovrebbero (si parva licet) pensare anche alla nostra sicurezza ci classificano, evidentemente, come cittadini di SERIE B, paria arricchiti che tutto sommato se la passano bene così e non hanno bisogno di sicurezza (Ponte Milvio docet). Esagero? Può darsi ma come sai e come ci ha ricordato Andreotti (ma guarda chi mi tocca citare!) a pensar male si fa peccato ma….

  13. E quale sarebbe il prezzo della tua libertà? La tua insicurezza? O quella degli altri?
    Evitiamo di fare criminalizzazioni in puro stile demo-costituzionale-benpensante, e guardiamo la realtà. Senza ricorrere a opinioni sulle tanto temute esperienze totalitarie del passato. Il problema sicurezza va affrontato, sconfitto e debellato. Questo con l’aggressività necessaria e con la giusta concretezza. La storia lasciamola a chi vuol scriverla, costruiamo il presente nostro e del quartiere.

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