
Questa mattina emozionante ma non inattesa performance in Campidoglio di Dario D’Ambrosi quel (con tutto il rispetto) “matto” di un attore, fondatore e direttore del Teatro Patologico ubicato in via Cassia 472.
Per celebrare il quarantennale della legge 180, cosiddetta Legge Basaglia, quella che ha abolito i manicomi, Dario D’Ambrosi, supportato dai ragazzi della compagnia del Teatro Patologico, si è trasformato in un folle uscito da un manicomio che viene immobilizzato su un letto di contenzione, lo stesso che si usava per i malati di mente prima dell’approvazione della Legge.
Una ricorrenza importante per celebrare la quale la sindaca di Roma Virginia Raggi ha accolto nella sala Piccola Protomoteca Dario D’Ambrosi e i ragazzi del Teatro Patologico che a ottobre saranno protagonisti al Teatro Eliseo del Festival del Teatro Patologico che avrà come titolo “1978 Legge 180 – 2018 illusioni sogni speranze” e comprenderà un fitto calendario tra spettacoli, concerti, mostre e convegni.
“A Roma abbiamo un’eccellenza di cui essere orgogliosi, un’eccellenza a livello mondiale che, indirettamente, è erede di quello spirito e di quella esperienza rivoluzionaria: è il Teatro Patologico. Un progetto importantissimo che unisce crescita, passione per la recitazione e integrazione. E vede attori professionisti e persone con disabilità lavorare insieme sul palco“.
Con queste parole la sindaca Virginia Raggi ha elogiato l’esperienza in atto in via Cassia 472 sottolineando che quella di stamani è stata “una rappresentazione molto forte e toccante” e ribadendo che “è un grandissimo vanto ospitare a Roma questa realtà“.
“Vogliamo che questa esperienza possa esprimere al meglio tutte le sue potenzialità. Siamo orgogliosi di vedere come questi ragazzi portino questi valori con i loro spettacoli in giro per il mondo. A loro dico con tutto il cuore continuate così, con la vostra arte fate bene alla comunità intera” ha concluso.
E in effetti, tanto per non farsi mancare nulla, Dario D’Ambosi e la compagnia del Teatro Patologico il 7 maggio torneranno a New York per partecipare alla VI edizione del “Festival Italy in scena” con lo spettacolo “Tutti non ci sono” per poi volare a Bruxelles dove il 16 maggio saranno al Parlamento europeo.
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