
Il ciclismo professionistico torna sulle strade del Lazio. Sabato 19 settembre si corre il Gran Premio del Lazio, nuova corsa che partirà dalla Ciociaria, tra Fiuggi e Ferentino, per concludersi sulle rive del lago di Bracciano, ad Anguillara Sabazia, dopo oltre 180 chilometri.
L’organizzazione è firmata da Terenzi Sport Eventi ed è promossa da Maria Spena, consigliera di Sport e Salute, e da Giorgio Simeoni, consigliere della Regione Lazio, con il contributo della Federciclismo e della Lega Ciclismo Professionistico. La corsa è inserita nel calendario UCI come prova di categoria 1.1 ed entra nella Coppa Italia delle Regioni.
L’obiettivo dichiarato è riportare in vita la tradizione del Giro del Lazio, competizione che nel suo albo d’oro annovera campioni come Bartali, Magni, Gimondi, Moser, De Vlaeminck, Bugno, Fondriest, Bettini e Pozzato.
Il tracciato, prevalentemente favorevole ai velocisti, ne metterà alla prova resistenza e potenza e si inserisce in una settimana intensa di gare nel Centro-Sud, tra il Trofeo Matteotti e il Giro d’Abruzzo prima e il Giro di Campania poi.
Le squadre al via
Saranno oltre venti le formazioni al via. Tra queste almeno tre World Tour: la Ineos Netcompany, la Jayco AlUla del team manager “italiano d’adozione” Brent Copeland e la XDS Astana, sempre ricca di corridori italiani. Presenti anche i development team Movistar Academy e Bahrain Development.
Al via tutte le Professional italiane, ovvero Polti VisitMalta, Bardiani Csf 7 Saber e Solution Tech Nippo Rali, oltre alla italo-ungherese MBH Bank Csb Telecom Fort. Dalla Spagna arrivano Burgos Burpellet, Caja Rural e Kern Pharma, dalla Francia la Total Energies. Completano il quadro le Continental italiane, dalla Biesse Carrera alla Padovani, dalla Mg K Vis Costruzioni e Ambiente allo Swatt Club.
Cronotabella e orario della diretta televisiva su Rai sono ancora da definire. Per gli aggiornamenti sul Gran Premio del Lazio si possono seguire la pagina Facebook e il profilo Instagram granpremiolazio, con l’hashtag ufficiale #gplazio.
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