
Giovedì 18 giugno le forze dell’ordine sono tornate a presidiare l’area di Ponte Milvio con un’operazione straordinaria mirata a contrastare i raduni di motociclisti sotto la Torretta Valadier, fenomeno da tempo al centro delle segnalazioni di residenti e frequentatori della zona.
Il dispositivo di controllo, predisposto dalla Questura di Roma, ha interessato l’area compresa tra viale di Tor di Quinto, piazzale di Ponte Milvio e il quartiere delle Vittorie.
L’operazione è stata coordinata dal XV Distretto Ponte Milvio e dal Commissariato Prati, con il supporto della Polizia Stradale e della Polizia Locale di Roma Capitale.
Sotto osservazione l’area della Torretta Valadier
Il focus principale dei controlli ha riguardato lo spazio sotto la Torretta Valadier, diventato da tempo punto di ritrovo abituale per motociclisti, soprattutto nelle serate del giovedì.
Secondo quanto riferito dalla Questura, gli accertamenti hanno confermato criticità già emerse in precedenza: moto che raggiungevano lo slargo pedonale transitando in aree riservate esclusivamente ai pedoni e alle persone con disabilità, oppure passando impropriamente sulla pista ciclabile attraverso il collegamento di via Capoprati.
Una situazione che, oltre al tema del rumore e del disturbo della quiete pubblica, riporta al centro anche la questione della sicurezza.
Sbarramenti ai varchi e multe
Per impedire l’accesso dei mezzi all’area pedonale, gli agenti hanno predisposto sbarramenti ai principali varchi di accesso, procedendo poi ai controlli e alle sanzioni nei confronti dei trasgressori.
Il bilancio dell’operazione parla di 137 persone identificate, 57 veicoli controllati e 13 violazioni al Codice della Strada contestate.
Le infrazioni hanno riguardato soprattutto transiti non autorizzati sulla pista ciclabile e soste in aree non consentite del piazzale di Ponte Milvio.
Un fenomeno ormai consolidato
Per chi vive o frequenta Ponte Milvio, non si tratta affatto di una novità.
Da tempo — almeno un paio d’anni, se non di più — il giovedì sera sotto la Torretta è diventato appuntamento fisso per gruppi di motociclisti in sella a moto di grossa cilindrata. Un raduno ormai noto in tutta l’area, tra passione per le due ruote e crescenti proteste di residenti e frequentatori per rumori, schiamazzi e comportamenti ritenuti pericolosi.
L’operazione di giovedì sera riporta al centro un fenomeno che da tempo alimenta discussioni e proteste. Resta ora da capire se quello di giovedì sera resterà un intervento isolato o segnerà l’inizio di controlli più costanti.
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Spero tengano d’occhio anche la zona di Saxa Rubra .