
Un servizio a tappeto, di quelli che non passano inosservati, ha interessato nelle ultime ore i quartieri La Storta, Prima Porta e Labaro, dove i Carabinieri della Compagnia Cassia, insieme al personale della ASL Roma 1 e ai tecnici di Areti, hanno condotto un’operazione straordinaria di controllo del territorio.
L’obiettivo era ampio: prevenzione dei reati predatori, contrasto al degrado urbano e verifiche sul rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il bilancio è pesante: 4 arresti e 11 denunce a piede libero
Furti di energia, arresto e denunce
Particolarmente rilevanti i controlli sulla rete elettrica. I militari hanno arrestato il titolare di un bar con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica: secondo quanto accertato, tramite un allaccio abusivo alla rete pubblica avrebbe sottratto corrente per un valore stimato di circa 28.000 euro.
Ma non si tratta di un caso isolato. Sono state infatti denunciate altre cinque persone, residenti tra via Frassineto, via Mezzanino, via Landriano, via delle Galline Bianche e via Lonato, le cui abitazioni risultavano collegate illegalmente alla rete elettrica, con un danno complessivo di quasi 9.000 euro.
Violazioni delle misure: tre arresti
Tre uomini, rispettivamente di 30, 33 e 40 anni, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Rebibbia per le ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dalle misure dell’affidamento in prova e della detenzione domiciliare.
Lavoro e ambiente: irregolarità e discariche abusive
Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, i Carabinieri hanno denunciato il titolare di una braceria per gravi inosservanze delle norme sulla sorveglianza sanitaria dei dipendenti e per la non conformità delle attrezzature utilizzate.
Non meno grave quanto emerso sul piano ambientale: un imprenditore è stato denunciato per aver trasformato un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico in una discarica abusiva, accumulando rifiuti pericolosi.
Controlli su strada: patenti ritirate e denunce
Infine, i controlli alla circolazione stradale. Due conducenti sono stati denunciati dopo essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti per alcol e droga, con conseguente ritiro della patente. Un terzo uomo è stato invece fermato alla guida nonostante la patente gli fosse già stata revocata in precedenza.
Un’operazione articolata che restituisce una fotografia precisa di criticità diffuse sul territorio e che, almeno per questa volta, ha portato a risultati concreti su più fronti.
© RIPRODUZIONE VIETATA



