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Boom Boom Buccheri arrestato a Collina Fleming

volanti polizia per massimiliano buccheri
*** immagine di repertorio ***
ArsMedica

Sabato 24 gennaio, un vero e proprio blitz tra via Castelfranco Veneto e via Monterosi, a Collina Fleming, dove una decina di volanti della Polizia, sirene spiegate, hanno circondato l’isolato per bloccare Massimiliano Buccheri, ex pugile e noto influencer, ricercato da settimane.

Gli agenti lo cercavano da oltre un mese per notificargli una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, scattata dopo l’ennesima denuncia presentata dall’ex compagna, l’influencer Zoe Mallucci.

L’uomo si era reso irreperibile nel quartiere già da fine dicembre, quando – sotto casa di lei – era sfuggito a un intervento delle forze dell’ordine dileguandosi in auto e sfiorando addirittura uno dei poliziotti accorsi.

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Il blitz

Proprio lo stesso poliziotto, poco dopo le 11.30 di sabato 24 gennaio, lo ha riconosciuto mentre passeggiava tranquillo lungo via Monterosi. Al tentativo di avvicinamento, Buccheri ha provato a divincolarsi e a rifugiarsi nel cortile di un palazzo.

In pochi minuti è scattato il dispositivo: una decina di pattuglie provenienti dal XV Distretto di Polizia Ponte Milvio ha chiuso le strade, presidiato l’area e circondato l’intero isolato. Al che, l’ex pugile si si è consegnato senza opporre resistenza, mentre residenti e passanti, smartphone alla mano riprendevano l’inusuale scena delle volanti che presidiavano la strada.

La storia tra Buccheri e Zoe Mallucci

La storia tra Buccheri e Zoe Mallucci era cominciata nel 2024 ed era finita presto, con lei che aveva deciso di troncare per via di una gelosia ritenuta eccessiva e di atteggiamenti possessivi.

Secondo quanto denunciato dalla giovane, dopo la rottura l’ex compagno avrebbe iniziato a pedinarla, a minacciarla e a controllarne ogni mossa. Comportamenti che Buccheri ha sempre respinto, ma che avevano portato prima alla denuncia e poi – lo scorso ottobre – agli arresti domiciliari.

Una volta revocata la misura, però, l’uomo sarebbe tornato alla carica: a dicembre si era ripresentato sotto casa di lei, costringendola a chiamare di nuovo il 113. Arrivati sul posto, i poliziotti lo avevano visto ma non erano riusciti a fermarlo: l’ex pugile era riuscito a fuggire a bordo della propria auto, effettuando manovre pericolose pur di sottrarsi al controllo. Durante la fuga aveva rischiato di travolgere un agente.

Quel gesto gli era costato la latitanza fino a ieri quando lo stesso poliziotto lo ha riconosciuto per strada, permettendo agli altri colleghi di intervenire rapidamente e chiudere il cerchio.

Il passato sul ring di Massimiliano Buccheri

Prima di finire al centro delle cronache giudiziarie e dei social per la sua vita privata, Massimiliano Buccheri – soprannominato “Boom Boom” – ha avuto una discreta carriera nel pugilato professionistico, con base a Roma ma origini abruzzesi (nato ad Avezzano il 16 maggio 1984).

Ha esordito tra i professionisti nel marzo del 2008 e ha combattuto fino al 2023, totalizzando circa 22 incontri con 19 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio.

Tra i risultati più rilevanti spicca la conquista del titolo italiano supermedi nel 2013, quando – già trapiantato nella Capitale – ha dimostrato di essere uno dei migliori interpreti della categoria in ambito nazionale.

Ha militato nella scuderia romana di Davide Buccioni nei primi anni di carriera e ha affrontato vari match in palcoscenici laziali, tra cui Ponte Milvio.

Il match a Ponte Milvio

Le cronache locali lo ricordano salire sul ring allestito all’aperto sotto la Torretta Valadier di Ponte Milvio in una serata soprtiva organizzata da Buccioni e sponsorizzata dal XV (allora XX) Municipio.

Era il 26 giugno del 2010 quando Buccheri incrociò i guantoni con il torinese Roberto Cocco. Fu un match combattuto con grinta e spettacolo dall’inizio alla fine, tenendo col fiato sospeso i tifosi accorsi che aspettavano il colpo grosso da ‘boom boom’ Buccheri, beniamino del pubblico capitolino, che però non riuscì a imporsi.

Alla fine dei sei round previsti, i giudici decretarono un verdetto di pareggio.

La carriera, nel seguito, ha avuto alti e bassi: un lungo stop per infortunio (intorno al 2011), momenti di rilancio e un’attività che si è protratta fino a età matura, con l’ultimo match registrato nel 2023.

Dal ring ai social

Dopo il ritiro (o l’inattività) dagli ultimi impegni sul ring, Buccheri ha virato verso il mondo social diventando un influencer, con un profilo Instagram seguito da migliaia di persone, dove posta contenuti su fitness, lifestyle e riflessioni personali.

Una parabola che da dilettante promettente e campione tricolore è arrivata a incrociare – suo malgrado – le pagine di cronaca nera romana.

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