
Due giorni fa avevamo scritto che la chiusura del centro di raccolta AMA di via dei Campi Sportivi, all’Acqua Acetosa, stava creando un danno concreto e quotidiano a circa 34mila residenti dei quartieri Ponte Milvio, Vigna Clara e Collina Fleming.
Oggi, finalmente, arriva la notizia che quei cittadini aspettavano da oltre un anno: il centro è stato riaperto e lo sarà tutti i giorni con orario continuato dalle 7.30 alle 18.30 e la domenica dalle 7.00 alle 13.00
L’annuncio è arrivato in queste ore dal Campidoglio che ha comunicato la riattivazione del centro di raccolta sull’Olimpica, rimasto inspiegabilmente chiuso per mesi senza una tempistica certa e senza informazioni chiare sul futuro del servizio, un servizio fondamentale per molte famiglie che per oltre un anno si sono trovate costrette a spostarsi per chilometri verso i centri di via Battistini o via della Bufalotta per smaltire vecchi mobili, materassi o grandi apparecchiature.
La riapertura allevia finalmente quelle difficoltà e risponde a una richiesta di decoro urbano e di equità territoriale che aveva raccolto proteste e sollecitazioni da parte dei cittadini.
A commentare la riapertura è stata l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi, che ha sottolineato come l’intervento rientri in un più ampio piano di rafforzamento della rete dei centri di raccolta cittadini. Alfonsi ha parlato di lavori necessari per rendere l’impianto più funzionale e sicuro, ribadendo l’importanza di questi spazi per contrastare l’abbandono dei rifiuti e facilitare comportamenti corretti da parte dei cittadini.
Resta però un dato politico e amministrativo difficile da ignorare: oltre un anno di chiusura per un centro strategico in un’area densamente popolata non può essere archiviato come un semplice incidente di percorso. Ed è proprio questo il punto che avevamo sollevato: quando un servizio essenziale viene meno, le conseguenze ricadono sempre e solo sui cittadini.
La riapertura del centro AMA di via dei Campi Sportivi è una notizia positiva, ma non casuale. Arriva dopo mesi di silenzio e dopo che il problema era stato messo nero su bianco, numeri alla mano, indicando con precisione i quartieri penalizzati e l’impatto concreto su oltre 34mila cittadini.
È così che dovrebbe funzionare: segnalare una criticità, raccontarne le conseguenze, pretendere risposte. Oggi il servizio torna operativo. Bene. Ma la vera notizia è che quel disagio non era un’impressione: era un fatto. E come tale, alla fine, ha imposto una soluzione.
Una soluzione non completa però, la completezza si avrà quando anche per i quartieri di Ponte Milvio, Vigna Clara e Fleming verranno istituzionalizzate giornate di raccolta rifiuti ingombranti a livello locale, così come nel 2025 avvenuto per ben 33 volte in altri quartieri del Municipio XV.
Claudio Cafasso
Rifiuti ingombranti, nel Municipio XV 34mila residenti penalizzati
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