Home CRONACA Quegli interminabili lavori al mercato di Ponte Milvio

Quegli interminabili lavori al mercato di Ponte Milvio

lavori mercato via riano
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Da mesi via Riano, a due passi da Ponte Milvio, è un piccolo labirinto di transenne.  All’interno dell’area privata che ospita il mercato rionale, un grande store di elettronica e una palestra, sono in corso lavori di cui non si conoscono con certezza né la natura completa né la data di conclusione.

Sulle reti metalliche che delimitano la zona non è esposto alcun cartello informativo: a giudicare da quanto si vede sul posto l’intervento sembra riguardare l’innalzamento di un muretto. Un’opera apparentemente modesta che però, protraendosi da tempo, sta complicando la vita quotidiana a operatori, clienti e residenti.

I commercianti del mercato spiegano che le difficoltà di accesso scoraggiano la clientela e riducono il passaggio; i trasportatori lamentano un “percorso a ostacoli” che rallenta carico e scarico merci.

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Anche i residenti segnalano disagi continui a causa delle auto parcheggiate lungo le transenne a loro volta distanziate dal marciapiede, con conseguente riduzione della carreggiata e auto sempre in fila. E smog nell’aria.

«La lentezza dei lavori costringe residenti, lavoratori e trasportatori a muoversi da mesi tra recinzioni e deviazioni. Le operazioni sembrano riguardare solo un muretto, ma procedono con una lentezza inspiegabile» — scrive un lettore che ci ha contattati via mail sottolineando l’esigenza da parte dei residenti di conoscere tempi e modalità di conclusione: in una via così frequentata – essendo anche percorso obbligato per chi proviene da Corso Francia – l’incertezza prolungata si traduce in forti disagi per tutti.

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2 COMMENTI

  1. È incomptensibile a cosa possa servire un muro più alto del precedente lì: forse nella parte interna verranno costruite delle sedute? Ma chi lo ha progettato e perché, in ogni caso?…

  2. In quanto informazione, pensavo avreste indagato maggiormente. Quello che avete raccontato nell’articolo lo vediamo tutti e personalmente non ne vedo o capisco la necessità.

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