Home CRONACA Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord: “Manteniamo la calma”

Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord: “Manteniamo la calma”

manifestazione-pendolari
ArsMedica

Disservizi e tensioni sulla ferrovia Roma Nord. I lavori lungo la linea stanno provocando pesanti disagi ai pendolari e il servizio continua a funzionare a singhiozzo. Una situazione che alimenta crescente malcontento tra gli utenti e, talvolta, reazioni nervose nei confronti del personale Cotral.

Il Comitato Pendolari, tuttavia, in una nota invita alla calma e al rispetto, ricordando che gli operatori non sono responsabili dei problemi che affliggono la linea.

“In questo periodo di pesanti disservizi con decine e decine di corse soppresse tutti i giorni ci preme cercare di riportare alla calma, per quanto possibile, la situazione. Ci sono giuste rimostranze da parte dei pendolari per un biglietto o per un abbonamento che diventa quasi carta straccia visto il penoso servizio che viene fornito da Astral e Cotral.

Promuovi la tua attività commerciale a Roma Nord

Per i lavori notturni di Astral sulla linea, ci sono forti rallentamenti dei treni gestiti da Cotral per i 10 cantieri presenti sulla tratta urbana, unito al disagio di non avere treni per la parte extraurbana (a parte una manciata di treni tra Viterbo a Vignanello) porta all’esasperazione dell’utenza e la comprendiamo”.

“Comprendiamo però meno l’accanimento verso i lavoratori della linea, che siano essi macchinisti, capotreno o addetti di stazione – aggiungono gli esponenti del Comitato – Sono lavoratori che stanno tutti i giorni come noi su quei catorci travestiti da treno e che provano, con le poche forze e strumenti a disposizione a dare un servizio, per quanto penoso.

Il problema è che Astral e Cotral non si parlano, non comunicano e mettono in crisi tutti noi, lavoratori compresi. In questo loro “gioco” allo scaricabarile cerchiamo di evitare confronti e contrapposizioni con i soggetti sbagliati: chi va interessato del disagio è la parte dirigenziale di entrambe le società, che gestisce i lavoratori, i loro turni e le loro non dovute esposizioni verso gli utenti.

Come ripetiamo da anni, non devono essere i lavoratori della linea a esporsi verso i pendolari ma deve essere un apposito ufficio di comunicazione sul campo, tutti i giorni, che informi gli utenti nelle stazioni e sul treno.

La dirigenza di entrambe le aziende – incalza il Comitato – non si deve limitare a emanare l’ennesima direttiva interna, ad esempio per chiudere i treni all’arrivo in stazione per una questione di sicurezza, ma deve trovare la soluzione per lasciarli aperti e attivi per fare salire gli utenti invece di farli aspettare tutti ammassati pericolosamente in banchina. Una dirigenza che deve dare risposte e soluzioni alle tante domande dei pendolari che ogni giorno lottano per avere un treno o un bus sostitutivo da prendere.

Non deve essere questa la vita di una persona che va in stazione e si aspetta solo di avere il suo benedetto treno per andare a scuola, al lavoro o dovunque voglia…e non fare a botte o litigare o a perdere la salute (e la libertà) per quello che ha pagato. Questa deriva sociale va arrestata al più presto per non trovarci tutti in guai molto peggiori.

Noi ci vediamo mercoledì e giovedì con sindaci, la Regione Lazio, Cotral e Astral per trovare insieme soluzioni percorribili per superare questo momento tragico. I (mai ancora partiti sul serio) lavori di ammodernamento hanno mostrato il fianco ai disservizi e aggravato la situazione. È tempo di risolvere a tutti i costi – conclude il Comitato – ma direzionando le nostre giuste lamentele verso i riferimenti corretti”.

© RIPRODUZIONE VIETATA

2 COMMENTI

  1. La Ferrovia Roma Nord funziona a singhiozzo e gli utenti sono costretti a utilizzare le auto private, creando forti imbottigliamenti sulla via Flaminia. Qualche giorno fa, erano circa le otto del mattino, ho impiegato quasi venti minuti a percorrerla, scendendo dal G.R.A. fino ad arrivare allo svincolo per Flaminia vecchia, credo che in tutto siano circa 4 chilometri.
    Le cose non vanno meglio sulla linea ferroviaria “cugina”, quella che dalla stazione Vigna Clara arriva fino a Valle Aurelia e ad Ostiense. Inaugurata più di tre anni fa, viene attualmente percorsa soltanto da undici treni al giorno per ciascun senso di marcia. Da notizie di stampa, sembra che toccherebbe alla Regione l’acquisto di nuove vetture da immettere su detta linea, ma sarebbe tutto fermo in attesa del raddoppio dei binari. Il malpensante potrebbe a questo punto essere indotto a immaginare che in vicinanza delle prossime elezioni regionali le nuove vetture miracolosamente appariranno.

    • Purtroppo c’è chi pensa al ponte sullo Stretto e alle città del Nord e non a “Roma ladrona”…., non credo che le poche corse dipendano dalle poche vetture, quanto al mancato raddoppio della linea.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome