
A far sentire la sua voce sul tema sicurezza a Corso Francia – tema venuto fortemente ma tragicamente alla ribalta con la morte di Mattia Liguori, studente di 17 anni, travolto nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre mentre attraversava Corso Francia all’altezza dell’incrocio con via Flaminia – oggi è Daniele Torquati, presidente del Municipio XV.
Intervenendo questa mmattiaattina in diretta a “Buongiorno Regione Lazio”, rubrica quotidiana di Rai3, Torquati ha ribadito: “come Municipio, rinnoviamo la nostra richiesta di installazione di autovelox fissi e telecamere a Corso di Francia. Seppur infatti non si tratti di strade di competenza municipale, già nel 2022 abbiamo richiesto e avviato l’interlocuzione con la Prefettura per l’installazione di rilevatori fissi di velocità a Corso Francia, come per altre strade a maggiore percorrenza nel Municipio XV, per cui rinnoveremo la domanda alla stessa Prefettura e al Dipartimento Mobilità”.
“Nel frattempo, nonostante alcune dure critiche ricevute da una parte della cittadinanza con l’accusa di “voler fare cassa”, in questi anni, in attesa delle postazioni fisse, di concerto con la Polizia Locale, abbiamo provveduto con una programmazione di controllo con autovelox mobili. Come fatto finora proseguiremo con questo programma oltre che su Corso Francia anche nella zona di Valle Muricana, Via Tiberina, Via Flaminia Nuova, Via Cassia Nuova, Via Tieri e Via della Stazione di Cesano”.
“Crediamo che il monitoraggio, la riduzione e il controllo della velocità – ha concluso Torquati – siano atti concreti per diminuire il rischio di incidenti, nonostante ci sia ancora una parte della Politica che si fa portavoce delle proteste con raccolte di firme non solo contro le piste ciclabili ma addirittura contro gli autovelox.”
NdR: Va ricordato a tal proposito che a inizio settembre il Campidoglio ha annunciato di voler installare nel prossimo anno sessanta nuovi autovelox, di cui i primi sull’Olimpica, fra la Salaria e Tor di Quinto. E allora, perché no subito anche a Corso Francia?
Ma quanti altri ragazzi devono ancora morire su Corso Francia?
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I Photored andrebbero collocati su tutti i semafori di Roma.
Mi sembra di sentire ancora le parole del comandante della PLRC che nel 2019 aveva promesso l’installazione di autovelox a Corso Francia subito dopo la morte di Gaia e Camilla. Ma evidentemente per la scorsa e per questa amministrazione la sicurezza stradale non è mai stata una priorità, ma solo occasione per promesse mai, o solo tardivamente, realizzate.
Non è la velocità il problema ! Basta usare i cittadini come bancomat ! Servono marciapiedi grandi , alberi , rotonde o sottopassaggi . Ponti pedonali mai realizzati e solo bufale da decenni . Il tram ? Già non ne parlano più .. corso Francia abbandonata e mai curata ! Da sempre . Hanno abbellito tutta Roma e corso Francia mai un restyling come via Flaminia nuova e via cassia nuova sempre accontentarsi ed avere ancora guarda rail e New Jersey . L’estetica è la sicurezza non esistono più ? Torquati pensa solo agli autovelox la poi ? Ogni anno sempre meno alberi e non si può camminare senza un vero marciapiede a corso Francia .