Home CRONACA Tragico incidente a Corso Francia, morto un 17enne

Tragico incidente a Corso Francia, morto un 17enne

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foto di repertorio
ArsMedica

Corso Francia ancora una volta scenario di incidente mortale nel quale a perdere la vita è un giovane.

È accaduto nella notte fra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre intorno alle 2: Mattia Nicholas Liguori, 17enne studente del Lucrezio Caro, era in sella alla sua bicicletta mentre faceva ritorno a casa dopo aver partecipato alla manifestazione pro-Pal e Flotilla quando all’altezza del civico 115 di Corso Francia, in direzione centro, veniva urtato da una Volkswagen Golf guidata da un ragazzo italiano di 20 anni che si è subito fermato per prestare soccorso.

Il 118 è arrivato in pochi minuti, il 17enne è stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale Gemelli di Roma ma dopo poche ore è deceduto.

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Il ventenne alla guida della Golf è stato accompagnato al Sant’Andrea per i controlli di rito su alcol e stupefacenti. I risultati finora resi noti sono negativi sia per il test alcolico che per quello tossicologico.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, incaricati di fare rilievi e acquisire elementi utili alla ricostruzione della dinamica. Alcune fonti riferiscono che il ragazzo sia stato investito mentre attraversava sulle strisce ma di questo non c’è ancora conferma, sono in corso in queste ore accertamenti sulle videocamere della zona.

Come non ricordare i precedenti su questa strada, come non ricordare Leonardo Lamma, morto nell’aprile del 2022 dopo essersi schiantato a bordo del suo scooter. Sono cinque gli indagati per omicidio stradale. E come non ricordare Gaia Romagnoli e Camilla Von Freymann, entrambi 16enni, morte sempre a Corso Francia dopo essere state investite da un’auto nella notte fra il 21 e il 22 dicembre 2019.

Giorgio Bilachi

AGGIORNAMENTO
Chi era Mattia Nicholas Liguori: leggi qui

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8 COMMENTI

  1. quanti morti dobbiamo ancora leggere affinchè venga fatta qualcosa per corso francia ? è un’autostrada pericolosa e brutta senza marciapiedi percorribili, senza alberi, senza ponti pedonali, senza rotonde e pericolosissima .

  2. Servirebbero autovelox e dossi in prossimità degli attraversamenti pedonali. Dopo i diversi incidenti mortali è incredibile che ancora non si sia fatto nulla.

  3. Tutti forniscono delle soluzioni: rotatorie, alberi, marciapiedi, ponti pedonali (?) ma nessuno punta il dito sulla vera ragione: l’inciviltà di chi guida! Ogni anno c’è una strage di pedoni che attraversano sulle strisce pedonali e mi dite che c’azzeccano le rotatorie? Inciviltà, scarsa conoscenza del CdS, strade sgangherate, segnaletica fatiscente, assenza totale di controlli. L’Italia è il paese con il più basso indice di sicurezza stradale e una ragione ci sarà……
    Le recenti norme che hanno inasprito le sanzioni non hanno cambiato nulla…si continua a stare al telefono mentre si guida, si bruciano i semafori (ma qualcuno lo sa che con il “giallo” NON SI PASSA?), si ignorano le precedenze (ma qualcuno lo sa cosa è la LINEA DI ARRESTO ad uno stop?), si guida con la radio “a palla”, si corre……e volete risolvere il problema con le rotatorie….

    • Non ci sono soluzioni. Gli italiani non rispettano il codice stradale, le regole ci sono ma nessuno le fa rispettare. Le sanzioni possono essere alte a piacere, ma quando i controlli non ci sono le strade di Roma sono terra di nessuno, non solo Corso Francia.

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