
La vicenda dell’impianto privato destinato alla produzione di biogas i cui lavori di realizzazione sono appena iniziati sulla via Braccianese, a una manciata di chilometri da dove sorgerà il biodigestore voluto da AMA e dal Campidoglio fra Cesano e Osteria Nuova col cantiere aperto pochi giorni fa, nel XV Municipio continua a essere oggetto di scontro fra opposizione e maggioranza.
A scatenare l’ultima polemica è la data di convocazione di un Consiglio straordinario sul tema per venerdì 11 luglio. Convocazione che viene contestata da Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci, consiglieri di Forza Italia, che bollano la maggioranza del XV Municipio sostenendo che “continua a sottrarsi alle proprie responsabilità politiche e istituzionali, dimostrando ancora una volta una totale mancanza di rispetto verso i cittadini e il territorio”.
“Avevamo chiesto la convocazione urgente di un altro Consiglio straordinario per affrontare con chiarezza e trasparenza la questione relativa al progetto dell’impianto di produzione di biometano da fonte rinnovabile in Via Braccianese, tra La Storta e Olgiata, e per dare finalmente al Presidente, alla Giunta e agli uffici un indirizzo politico e amministrativo chiaro, soprattutto in vista della scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni alla variante di progetto, fissata per il giorno 10 luglio”.
Così raccontano i due consiglieri affermando che “in maniera del tutto miope, la maggioranza ha scelto di convocare il Consiglio straordinario all’11 luglio, ovvero il giorno dopo la scadenza: una decisione che rende di fatto la convocazione del Consiglio totalmente inutile, oltre che irresponsabile. Ricordiamo che già dopo il Consiglio del 24 giugno la maggioranza non aveva votato le nostre proposte per sospendere i lavori dell’impianto e valutare una revoca delle autorizzazioni. Durante la seduta odierna della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici è emerso che la ditta incaricata della realizzazione dell’impianto sta già procedendo con i lavori della “variante non sostanziale” presentata a maggio, nonostante tale progetto non sia stato ancora approvato dagli organi competenti, né il procedimento autorizzativo risulti concluso”.
“Per tale ragione – concludono Mocci e Peschiaroli – abbiamo sollecitato gli organi preposti del XV Municipio ad intervenire per fare tutte le verifiche del caso in tempi brevi, soprattutto dopo aver appreso oggi dal progettista dell’impianto che i lavori termineranno a settembre. È grave che chi governa il Municipio si sottragga al confronto e alla responsabilità politica. Noi non ci renderemo complici di questo scempio. Continueremo a far sentire la nostra voce in tutte le sedi, chiedendo il rispetto delle regole, della normativa vigente e la piena tutela dei cittadini e del nostro territorio”.
Braccianese, l’impianto privato di biometano fa discutere in XV
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