
Alle 17.30 di oggi, lunedì 30 giugno, nella sala principale della Parrocchia San Gaetano (via Tuscania 12, Collina Fleming) – si terrà un incontro pubblico sui temi della mobilità e sicurezza stradale a livello locale.
Organizzato da numerosi comitati (Comitato i Quartieri di Vigna Clara e Dintorni, Associazione Vigna Clara per la Mobilità, Associazione Cittadini Attivi Roma XV, Comitato Un Anello per Roma con l’adesione e il supporto di Associazione Il Filo del Quartiere, Associazione Fare Futuro Insieme e Comitato di Zona Via Tieri) all’evento sono stati invitati i consiglieri capitolini Giovanni Zannola e Linda Meleo, presidente e vicepresidente della commissione capitolina alla Mobilità, e Stefano Erbaggi consigliere FdI.
L’ordine del giorno
All’ordine del giorno la viabilità in via Flaminia Nuova, col problema dell’accesso e dell’uscita dal supermercato e dall’adiacente clinica privata, il progetto del tram da piazza Mancini a stazione Vigna Clara di cui si è recentemente tanto discusso e, infine, il tema della sicurezza stradale e dei limiti di velocità mai rispettati che porta alla domanda: cosa fare per mitigare, se non proprio eliminare, questo pericolo?
“Sarà un momento di confronto importante tra i tre rappresentanti politici capitolini e cittadini. Partecipate numerosi” dicono gli organizzatori. (red/gb)
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Per quanto riguarda Via Flaminia (clinica e supermercato) la soluzione più immediata sarebbe l’installazione di un guard rail, che però ha i suoi contro.
Un’altra più raffinata ma che richiederebbe più tempo sarebbe la realizzazione di due tratti di complanare, uno in entrata e l’altro in uscita. Ovviamente dovrebbero essere “vere”, isolate dalla carreggiata centrale, e non realizzate solo con le righe…
I limiti se devono essere ridicoli come i 50 o 30 allora come sullolimpica creano solo disagi e traffico in più . Servono sottopassaggi e rotonde come in tutta Europa !
Si perché sottopassaggi e rotonde si realizzano in un attimo!
è gia passato piu di un anno. che risposta sciocca è ? passeranno altri anni senza fare nulla. se non si inizia mai nulla…che si fa? Roma non è stata costruita in un giorno.
Proprio perché non è stata costruita in un giorno ed è cresciuta nella maniera in cui è cresciuta, e che tutti vediamo, non è facile realizzare opere come da Lei auspicate. Ma poi, mi scusi, che c’entrano sottopassi e rotonde con il problema del quale stiamo parlando? Mi sembra veramente eccessivo realizzare un’opera del genere per l’immissione di una traversa su di un’altra strada. Buona giornata,
Ritengo che installare un guardrail all’altezza del Supermercato Pim e della Clinica Villa Claudia aiuterebbe solo a non consentire la svolta a sinistra ma non risolverebbe il problema del traffico, in quanto spingerebbe ulteriormente i veicoli verso una via già sovraccarica costringendo così gli automobilisti a fare l’inversione di marcia al all’altezza del Complesso Papillo.
Al contrario, una rotonda è una soluzione attiva di gestione del traffico, che migliorerebbe il flusso, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando la sostenibilità della rete viaria locale.
A mio avviso sarebbe opportuno realizzare in aggiunta, all’altezza della Clinica veterinaria (ristorante sa cardiga), un semaforo che permetta agli automobilisti che si dirigono in direzione fuori Roma per raggiungere i vari circoli sportivi o attività presenti sulla via Due Ponti, di svoltare a sinistra verso via Bomarzo senza andare ad aggravare ulteriormente la situazione del traffico della Via Flaminia.
Infatti anche li e’ stato installato negli anni scorsi un guard rail che ha pensato alla sola sicurezza stradale senza tenere conto della necessità di svolta, costringendo gli automobilisti a dover arrivare al
Cavalcavia a ridosso del complesso Papillo per fare l’inversione di marcia.