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Il Municipio XV (ri)cerca una nuova casa

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Dopo un paio di tentativi andati a vuoto fra il 2016 e il 2019 (il secondo dei quali finito a carte bollate), il Comune di Roma pare nuovamente intenzionato a cercare una nuova casa per il Municipio XV, attualmente inquilino della palazzina di via Flaminia 872 il cui contratto di affitto, firmato nel 2009, scaduto nel 2013 e attualmente in regime di tacito rinnovo, costa ai romani 933.300 euro l’anno iva compresa.

Tanti, troppi, per 3219 metri quadri. Quasi 300 euro l’anno a metro quadro. Un bel gruzzoletto, soprattutto se raffrontato a quanto pagato per l’affitto della sede del XII Municipio (136 euro anno/mq) o agli eclatanti 12 euro l’anno a metro quadro pagati per il confinante XIV Municipio (Trionfale-Monte Mario) inquilino di tre sedi di proprietà dell’ASL Roma 1 (dati da Comune di Roma aggiornati a dicembre 2024).

Certo, confrontare il canone di affitto chiesto da un ente pubblico con quello di un soggetto privato è irrilevante ma resta il fatto che per il XV è veramente giunto il momento di cambiare casa.

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E che sia giunto lo si apprende da un avviso pubblico del Campidoglio col quale l’amministrazione capitolina ha deciso di “espletare un’indagine di mercato per la ricerca di immobili ad uso ufficio da acquistare e destinare a nuova sede istituzionale degli Uffici amministrativi e tecnici, degli Organi politici del Municipio XV di Roma Capitale, in sostituzione di quello attualmente utilizzato sito in Via Flaminia 872”.

Il Campidoglio precisa di essere interessato unicamente ad acquistare immobili a titolo di piena proprietà non accettando offerte di altro tipo, sottolineando che l’eventuale acquisto riguarderà intere strutture immobiliari già realizzate e fermo restando di non essere interessato a soluzioni in condominio.

Le caratteristiche

La ricerca è indirizzata a un immobile non inferiore a 5mila metri quadri, oltre aree di parcheggio. Nel caso vengano offerti due immobili, il principale non deve essere inferiore ai 3mila, e ai 2mila per l’altro.

Che sia uno, o che siano due, le postazioni di lavoro complessivamente possibili dovranno essere almeno 250 mentre il parcheggio dovrà ospitare non meno di 30 auto.

E non è tutto. Nell’edificio principale, o nella sede unica, dovrà esserci una sala non inferiore a 150 metri quadri dedicata al Consiglio Municipale. Dovrà essere al piano terra e accessibile a persone diversamente abili.

In queste zone

Per essere presi in considerazione, gli immobili offerti devono essere ubicati in un’area delimitata che va dal Foro Italico a Saxa Rubra passando per Vigna Clara, Ponte Milvio, Tor di Quinto.

Qualora non arrivino domande che riguardino tale zona, il Campidoglio si dichiara disponibile a valutare offerte di immobili ubicati nel quartiere Labaro.

Dove sarà?

Dove potrà essere la nuova sede? Tutte le ipotesi sono possibili fermo restando che è molto prematuro fare congetture.

Siamo solo a inizio maggio e le proposte devono essere presentate entro il 10 settembre. Poi, con i tempi della burocrazia, prima che si decida quale sarà la nuova sede di acqua sotto i ponti ne passerà. Tanta.

Carmen Martina Gomez

Quando tutto finì (quasi) a carte bollate…

Nulla di fatto per la nuova sede, il XV non trasloca

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1 commento

  1. Speriamo rimanga in zona.
    Gli attuali uffici anagrafici sono a Labaro e La Storta. Ben distanti da Ponte Milvio, Vigna Clara e Fleming .

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