
In via della Farnesina c’era già chi stava mettendo in fresco il prosecco per festeggiare il sesto compleanno di quel bel tratto di marciapiede sbarrato da transenne e dalla classica rete arancione col nastro rosso e la scritta “lavori in corso” (a chi l’ha messo sei anni fa sarà cresciuto il naso a dismisura).
Ma quel prosecco non resterà inutilizzato. Anziché stapparlo per festeggiare il sesto compleanno verrà stappato per brindare alla rimozione delle transenne. Già, perché nei prossimi giorni – incrociando le dita – la palazzina del civico 84 verrà messa in sicurezza e il marciapiede liberato.
Ricapitoliamo
La vicenda prende le mosse ad aprile 2019 quando all’altezza del civico 84 il cornicione della palazzina perde dei pezzi; per tutelare i passanti viene inibito l’uso del marciapiede realizzando così una vera barriera architettonica che ancora oggi, a distanza di quasi sei anni, costringe bambini, mamme con passeggini, anziani a camminare sulla strada, esposti ai rischi.

A sanare la questione doveva essere l’Ater (ex Iacp, oggi Azienda Territoriale Edilizia Residenziale) proprietaria in parte dell’immobile, che però non ha mai preso l’iniziativa adducendo come motivo la mancanza di un condominio regolarmente costituito successivamente all’acquisto di alcuni appartamenti da parte degli inquilini.
Finalmente, ad aprile 2023, dopo anche tre solleciti da parte del Municipio XV, Ater comunica l’avvenuta costituzione del condominio. Un fatto, questo, che avrebbe messo l’azienda “Nelle condizioni di poter inserire l’intervento sulla palazzina nel loro piano investimenti”.
Così ci venne riferito due anni fa. Ma a oggi in via della Farnesina le transenne sono sempre lì, con la rete arancione a pezzi e col nastro che continua a dire la bugia “lavori in corso”.
La novità
È novità di queste ore. Sabato 5 aprile, con un “ragno”, il condominio provvederà alla messa in sicurezza dei cornicioni.
Ad aver ricevuto questa notizia e a trasmetterla alla nostra redazione è stata Luigina Chirizzi, assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XV e autrice delle tre diffide, che assieme a noi ha seguito con assiduità la vicenda negli anni.
“Appena sono venuta a conoscenza dell’incarico dato a una ditta da parte del condominio del civico 84 ho avuto continui contatti e fatto sollecitazioni quasi quotidiane. Non volevo assolutamente che si arrivasse al “sesto compleanno” di questa vicenda e in questi giorni è stata assai serrata la comunicazione con l’amministratore del condominio e la ditta di manutenzione”.
“E finalmente – annuncia Chirizzi – ho ricevuto in queste ore la comunicazione di avvio lavori. Tra giovedì 3 e venerdì 4 aprile saranno posizionati i cartelli con la richiesta di non parcheggiare e di spostare le auto ferme. Poi, sabato mattina, arriverà il “ragno” per la messa in sicurezza del cornicione.”
“Mi auguro – conclude – che i residenti rispettino tutti il temporaneo divieto di sosta nel breve tratto interessato in modo che sia possibile mettere fine a questa annosa vicenda”.
Giorgio Bilachi
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Confermo che è finita! Hanno “liberato” il marciapiede e messo in sicurezza il cornicione malgrado le macchine non siano state minimamente spostate da lì. La faccia come le terga! E ovviamente le strisce con due file di macchina parcheggiate sopra, visto che adesso il marciapiede è libero. Non lo ricordavo più. Evviva. Tutto è bene quel che finisce (quando finisce) bene.