Confermato per domani, martedì 2 ottobre, lo sciopero nazionale del trasporto pubblico di 24 ore che a Roma vedrà il blocco di bus, tram, metropolitana e ferrovie urbane Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Giardinetti per l’intera giornata tranne che nelle fasce di garanzia e cioè da inizio servizio alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Il Campidoglio rende noto che i varchi delle Ztl diurne non saranno attivi, l’accesso sarà dunque libero in modo da agevolare gli spostamenti in città e limitare il più possibile i disagi.
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Ma se gli operatori del trasporto pubblico fanno sciopero, infischiandosene delle esigenze di trasporto di noi cittadini, perchè dovremmo essere solidali con loro e con i loro problemi lavorativi?? Dire che si scusano per i disagi procurati, sa molto di falsità.
Mariella, capisco il tuo stato d’animo.
Se non sbaglio la storia ci insegna che lo sciopero è un sacrosanto diritto dei lavoratori (art. 40 della Costituzione Italiana). Lo scopo è proprio quello di ottenere dei miglioramenti, sia per gli operatori del settore e sia per gli utenti finali (ovvero noi cittadini).
È vero, noi ne paghiamo le conseguenze, ma è l’unica arma che si ha a disposizione. Gli operatori del trasporto sono dei dipendenti che eseguono il proprio lavoro secondo alcune direttive che gli vengono imposte. Basta vedere quello che è successo quest’estate sulla Ferrovia Roma Nord-Civita Castellana quando c’è stata la migrazione in un unico binario … Hai presente i carri bestiame??? Appunto. Se non sbaglio, chi aderisce allo sciopero gli viene decurtato parte dello stipendio, per cui nessuno ci ruba niente. Il problema, è a monte, e non solo per il trasporto (Vedi ospedali, scuole, lavoro, ecc.)
Cara Rita, in via teorica il tuo discorso è perfetto, ma non mi venire a dire che svolgono il lavoro con dedizione, con cortesia ed educazione… i primi a trattare gli utenti come “bestiame” sono proprio loro, poi qualche volta si sente che ci rimettono perchè incontrano coatti e bestie varie… Puoi anche pensarla diversamente, ma allora dubito che tu usufruisca personalmente dei servizi pubblici.
Chiaramente il mio discorso è in generale, tra di loro ci sono anche padri di famiglia che lavorano da tali. Stesso discorso in ospedale. Buonasera
Le foto dei cittadini milanesi intrappolati nella metro e che strisciano per terra pur di uscire fanno capire il menefregismo degli scioperanti http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_ottobre_3/foto-sciopero-metro-ti-riconosci-2112081125439.shtml
Il solito qualunquismo. Quanto è facile giudicare dalla propria poltrona e magari con una pensione al di sopra dello stipendio di un autoferrotramviere. I disagi poi, sembrano nascere a seguito del malore di un passeggero. Ma questo non fa notizia…
Il solito corporativismo. Quanto è facile giudicare dal proprio sedile e magari con uno stipendio al di sopra , ad esempio, di un anziano che non ha altro mezzo per muoversi se non quello pubblico. Quello che ha fatto notizia in tutto il mondo è vedere gente strisciare sotto le saracinesche abbassate… con questi scioperi danneggiate solo la povera gente, ma finalmente si sta prendendo coscienza di ciò.