Home AMBIENTE Inviolatella Borghese, cinghiali sconfitti in casa

Inviolatella Borghese, cinghiali sconfitti in casa

involatella-barriera-anticinghiali
ArsMedica

Chi lo avrebbe detto che i cinghiali di Roma Nord, oramai padroni di strade, piazze e giardini. la loro prima sconfitta l’avrebbero subita proprio “in casa”.

All’Inviolatella Borghese, quella grande fetta di terreno quasi incontaminato che corre lungo la Via Cassia Nuova partendo da Corso Francia, i cinghiali sono stati infatti sloggiati dagli uomini. Non solo, una barriera fatta da rami di ginestra ne impedisce il passaggio. Un chiaro avvertimento:” Qui, anche se siete a casa vostra, non si passa!”.

Protagonisti di questa vittoria portata nella casa del “sus-scrofa” alcuni senza tetto che hanno ricavato le loro baracche all’interno di un valloncello coperto dalla vegetazione, roba che neanche un drone li scoverebbe.

Promuovi la tua attività commerciale a Roma Nord

Per impedire poi intrusioni non desiderate hanno tirato su, sul sentiero di accesso alle loro abitazioni, una barriera naturale anti-cinghiale. Un’idea che potrebbe essere mutuata a costo zero dal Campidoglio, da RomaNatura e dall’Ente Parco di Veio  che si  apprestano a sbarrare i tanti varchi utilizzati dai cinghiali con cancelli e reti elettrosaldate.

Comunque, la presenza di baracche nell’Inviolatella non è certo una novità. Dieci anni sono passati da quando Vignaclarablog.it fece la prima segnalazione denunciandone l’esistenza; era il mese di novembre del 2011 e poco tempo dopo l’Ente Parco di Veio insieme alla Polizia Locale sgombrarono l’insediamento abusivo.

Poi più niente. Sono passati dieci anni e mezzo e le baracche, più volte ricostruite,  sono sempre al solito posto, in quel valloncello protetto dalla vegetazione. I loro abitanti ovviamente sono cambiati ma la postazione è sempre la stessa.

Ma non solo, all’Inviolatella Borghese, eccezion fatta per il taglio dell’erba, tutto il resto versa nell’incuria a cominciare da quell’edificio oramai fatiscente che l’Ente Parco di Veio voleva acquisire per adibirlo a Sede dei Guardia-parco; abbandonato e con le strutture pericolanti, è ricolmo di sporcizia e rifiuti dal momento che in passato è stato utilizzato più volte dai senza tetto.

Francesco Gargaglia

© RIPRODUZIONE VIETATA

2 COMMENTI

  1. ……vivo a Roma da quando sono nato, oltre quaranta anni fa, e ancora devo trovare una cosa una!! che funziona in questa città.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome