
Via dell’Acqua Traversa, in zona Cassia ‘Antica’, torna al centro delle segnalazioni dei residenti. Questa volta il problema riguarda automobili, motocicli e veicoli commerciali che, stando a quanto denunciato dal locale Comitato cittadino, percorrerebbero la strada nel senso opposto a quello consentito.
Un fenomeno che non sarebbe occasionale, ma si ripeterebbe più volte nell’arco della giornata.
L’ultimo episodio è stato documentato con la fotografia di un’auto che procede contromano mentre, nella direzione corretta, sopraggiungono altri veicoli. Secondo il Comitato, soltanto una fortunata coincidenza avrebbe evitato un incidente.
«Non è un episodio isolato»
La segnalazione è stata inviata al presidente del Municipio XV, agli assessori competenti, alla direzione municipale e agli uffici tecnici.
«Purtroppo non si tratta di un episodio isolato», scrive il Comitato Acqua Traversa, sostenendo che comportamenti analoghi riguardano quotidianamente scooter, automobili e perfino mezzi commerciali.
Una situazione già segnalata, affermano i residenti, attraverso fotografie, relazioni e incontri con l’amministrazione, senza che finora siano stati adottati provvedimenti risolutivi.
Il documento assume quindi i toni di una vera e propria diffida. «Non possiamo e non vogliamo aspettare che ci scappi il morto», si legge nella nota, nella quale viene chiesto al Municipio un intervento urgente.
Un pacchetto decisamente corposo
Il Comitato chiede l’installazione di segnaletica verticale di divieto di accesso e di senso unico, di grandi dimensioni e ad alta visibilità, lungo tutta la strada; il rifacimento completo della segnaletica orizzontale, con frecce direzionali, scritte “stop”, “senso unico” e “contromano” ben visibili sull’asfalto e ripetute lungo il percorso; l’installazione di segnali luminosi a LED lampeggianti in corrispondenza degli accessi principali e dei punti più critici; la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e rallentatori di velocità nei punti maggiormente esposti al rischio;l’installazione di pannelli elettronici rilevatori della velocità e il posizionamento di telecamere di videosorveglianza.
A tutto ciò si aggiunge la richiesta di verificare l’intero assetto della viabilità e, se necessario, di rivedere il piano viario della zona.
Un pacchetto decisamente corposo.
Un problema reale, ma con misure proporzionate
Il fenomeno non va naturalmente sottovalutato. Percorrere una strada contromano è un comportamento grave e potenzialmente pericoloso anche quando il traffico è scarso. Basta un veicolo che sopraggiunge, una curva o un momento di distrazione per provocare un incidente.
Detto questo, alcune delle misure indicate sembrano forse sovradimensionate rispetto alle caratteristiche di via dell’Acqua Traversa.
Parliamo di circa 1.600 metri di strada, con pochissime attività commerciali e un traffico prevalentemente locale, ben lontano dai volumi delle principali arterie di Roma Nord.
Immaginare contemporaneamente pannelli elettronici, lampeggianti, telecamere, rilevatori di velocità, dossi, attraversamenti rialzati, grandi scritte sull’asfalto come “contromano” non previste peraltro dal Codice della Strada rischia di trasformare una criticità concreta in un intervento molto più ampio, lungo, costoso e complesso.
Più ragionevole sarebbe forse partire dalle misure essenziali, poi, sulla base dei sopralluoghi e dei dati raccolti, valutare eventuali ulteriori dispositivi nei punti effettivamente più critici.
Il Municipio, ma soprattutto la Polizia Locale, sono ora chiamati a verificare quanto segnalato e a fornire una risposta ai residenti. Perché tra il non fare nulla e disseminare l’intera strada di dispositivi esiste una strada intermedia: quella degli interventi semplici, efficaci e proporzionati.
Su una cosa, in ogni caso, il Comitato ha ragione: percorrere via dell’Acqua Traversa contromano non può diventare un’abitudine.
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Mi sembra esagerato…. Io ci vivo da una vita. Mi è capitato una sola volta di vedere uno contromano. Biciclette invece si
Io ci vivo da due mesi e avrò visto almeno 5 mezzi contromano compresi mezzi pesanti
Invece spesso auto o moto che scendono da via Zandonai NON girano come è obbligo a destra su via Nemea ma si inseriscono in direzione vietata nel tratto, subito a sinistra in direzione incrocio via Cassia – Piazza Giochi Delfici, là dove c’è un piccolo arco, la fermata dei bus e un bar. Pericolosissimo !!!
Verissimo!!!
Ieri hanno iniziato i lavori di rifacimento del manto stradale ed è stata installata la segnaletica verticale che indica il doppio senso di circolazione oltre al limite di 30 km orari. Questi cartelli sembrerebbero tutt’altro che provvisori. Staremo a vedere perché altrimenti la circolazione diventa davvero pericolosa, per non parlare di cosa si potrebbe creare all’incrocio con via cassia antica e viale Cortina d’Ampezzo