
Un ragazzo di 17 anni è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Pietro dopo un grave incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 18 maggio sulla Cassia.
Secondo le ricostruzioni, il giovane, in sella al suo scooter, si stava dirigendo in direzione centro città quando, all’altezza del liceo De Sanctis, si è scontrato con un’auto che veniva in senso opposto e che stava effettuando una svolta verso sinistra.
L’impatto è stato molto violento. Il ragazzo è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza al San Pietro, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per le gravi lesioni riportate. Le sue condizioni restano serie, anche se non sarebbe in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del XV Gruppo della Polizia Locale che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente avvalendosi anche delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
Il tratto di strada coinvolto è uno dei punti più delicati della viabilità della Cassia, soprattutto negli orari di ingresso e uscita degli studenti, quando traffico, svolte e attraversamenti si concentrano in pochi metri. L’ennesimo incidente grave riporta così l’attenzione sulla sicurezza di un punto cruciale da anni al centro delle preoccupazioni di residenti e famiglie.
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Senza entrare nel merito della dinamica dell’incidente, che non conosco, purtroppo è bene radicata l’abitudine da parte dei motociclisti di superare a sinistra e in velocità la colonna di auto bloccata dall’immancabile traffico della Cassia, che è una strada stretta. L’aumentata larghezza media dei veicoli ha ulteriormente ridotto lo spazio libero disponibile. Per questo le due ruote marciano a cavallo, e spesso oltre, la doppia striscia continua, incorrendo in una violazione del codice della strada sanzionata (in teoria) con una multa e la perdita di punti patente. L’unico intervento possibile a breve è un maggiore presenza della municipale sul territorio, con funzione sia di prevenzione che di repressione, sperando in una futura linea metropolitana che non arriverà mai.
Le avrei dato ragione e confermo necessita della municipale. Ma stavolta la storia è diversa “È mio figlio il ragazzo coinvolto. Ha solo 17 anni ed è stato investito da un automobilista che ha invaso la sua corsia di marcia, tagliandogli la strada e convergendo verso sinistra senza concedergli la dovuta precedenza e senza in alcun modo segnalare la manovra, proprio il giorno del suo compleanno. In pochi istanti la nostra serenità si è trasformata in terrore.
Le conseguenze sono state gravissime: ha perso una milza e un rene ed è vivo solo grazie alla straordinaria tempestività e professionalità dei medici del Pronto Soccorso, dei chirurghi e del reparto di Rianimazione del San Pietro, che hanno fatto l’impossibile per salvargli la vita.
Mi dispiace molto per suo figlio. Tutti i ragazzi sono figli di ognuno di noi. La dinamica era ben spiegata nell’articolo. Da motociclista e scooterista le posso assicurare che molte auto sono guidate da persone che non usano frecce e si sentono padroni della strada. Spero con tutto il cuore che si riprenda il prima possibile. Un abbraccio da una mamma
Serve urgentemente un semaforo!!!!!! Succede almeno una volta a settimana. Abito in via campodimele e di incidenti ne ho visti veramente tanti. Senza parlare della difficoltà per uscire dalla rampa di casa la mattina per le.macchine da destra da sinistra con visibilità ridotta per il sopraggiungere dei motorini soprattutto da sinistra. Possibile non si possa mettere un semaforo per evitare queste stragi?