Home CRONACA Ponte Milvio, venerdì i funerali di Lorenzo Rapisardi

Ponte Milvio, venerdì i funerali di Lorenzo Rapisardi

Il giovane è morto nello schianto tra due moto all’incrocio fra viale Marconi e via del Valco San Paolo, da anni al centro delle proteste dei residenti per la sua pericolosità.

gran madre di Dio
Galvanica Bruni

Si terranno venerdì 15 maggio alle ore 10, nella chiesa della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, i funerali di Lorenzo Rapisardi, il giovane motociclista morto nella notte tra domenica e lunedì nel tragico incidente avvenuto all’incrocio fra viale Marconi, via Pincherle e via del Valco San Paolo.

Lorenzo aveva 22 anni, viveva nella zona di Prima Porta e avrebbe compiuto 23 anni il prossimo ottobre. Appassionato di moto, viaggiava in sella a una Royal Enfield Himalayan.

Con lui ha perso la vita anche il coetaneo Gianluca Fino. Lo schianto è avvenuto intorno alle 21.30 di domenica 10 maggio in quello che residenti e automobilisti definiscono ormai da anni “l’incrocio della morte”.

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Secondo le ricostruzioni, uno dei due ragazzi stava percorrendo viale Marconi mentre l’altro proveniva dalla carreggiata opposta e stava svoltando verso via del Valco San Paolo. L’impatto tra le due moto è stato violentissimo: i frammenti dei mezzi sono stati trovati sparsi per decine di metri e uno dei giovani sarebbe stato sbalzato fino al marciapiede. Per entrambi non c’è stato nulla da fare.

La tragedia ha riportato al centro dell’attenzione la pericolosità dell’incrocio tra viale Marconi, via Pincherle, via Veratti e via del Valco San Paolo, da tempo al centro delle proteste dei residenti.

Nel quartiere esiste perfino un “Comitato contro l’incrocio della morte Marconi-Valco San Paolo”, nato per chiedere interventi urgenti dopo anni di incidenti, feriti e vittime.

Secondo chi vive nella zona, a rendere particolarmente rischioso quel nodo stradale sarebbe una combinazione di velocità elevate, semafori spesso non rispettati, scarsa visibilità per chi si immette dalle strade laterali, illuminazione insufficiente e assenza di spartitraffico centrali.

Negli anni, raccontano i residenti, in quell’incrocio si sono verificati numerosi incidenti, alcuni mortali. Solo dal 2000 le vittime sarebbero state almeno cinque.

Fra le richieste avanzate al Campidoglio ci sono la realizzazione di una rotatoria, nuovi semafori centrali, autovelox, attraversamenti rialzati, telecamere e una maggiore illuminazione dell’area. Ma dopo l’ennesima tragedia, nel quartiere cresce soprattutto la sensazione che quell’incrocio continui a essere un pericolo annunciato.

Venerdì mattina amici, parenti e conoscenti daranno l’ultimo saluto a Lorenzo nella parrocchia della Gran Madre di Dio, a Ponte Milvio.

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