
Sigilli all’Opus Club, il locale notturno di via Giuseppe Sacconi, a due passi da piazza Mancini, nel quartiere Flaminio.
Il provvedimento è scattato al termine di un controllo effettuato durante la notte dagli agenti della divisione amministrativa della Questura di Roma, intervenuti all’interno del locale molto frequentato della movida capitolina.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, durante l’ispezione sarebbero state riscontrate diverse irregolarità. Tra le contestazioni principali ci sarebbe la presunta violazione dei limiti di capienza, con un numero di persone presenti – circa 500 – superiore a quello autorizzato.
Nel corso del controllo sarebbero inoltre state rilevate criticità legate alla sicurezza, tra cui l’ostruzione di alcune uscite di emergenza e condizioni di pulizia ritenute non adeguate nei servizi igienici.
Al termine degli accertamenti è scattato il sequestro preventivo del locale, un provvedimento che dovrà ora essere valutato e convalidato dall’autorità giudiziaria.
Dal canto loro, i responsabili dell’Opus Club respingono le contestazioni e parlano di una situazione destinata a chiarirsi nelle prossime settimane. Uno dei gestori del locale sostiene infatti che la struttura sarebbe dotata di numerosi sistemi di sicurezza e di otto uscite di emergenza, ereditate dalla precedente destinazione dell’edificio che in passato ospitava un cinema.
Secondo quanto riferito dalla gestione, proprio di recente i vigili del fuoco avrebbero dato parere favorevole all’aumento della capienza, con un passaggio amministrativo ancora in attesa di ratifica.
«Abbiamo investito molto sulla sicurezza e siamo convinti di essere in regola – spiegano dal locale –. Ora presenteremo opposizione al provvedimento».
L’amministratore della società che gestisce il club è stato denunciato. La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà pronunciarsi sulla legittimità del sequestro.
Via Sacconi e piazza Mancini, movida al Flaminio
Negli ultimi mesi l’area tra via Giuseppe Sacconi e piazza Mancini è finita più volte al centro delle cronache cittadine per i problemi legati alla cosiddetta mala movida.
Residenti e comitati di quartiere hanno segnalato a più riprese schiamazzi notturni, risse e danneggiamenti alle auto parcheggiate lungo le strade della zona, soprattutto nei fine settimana.
In alcuni casi sono partite anche petizioni e appelli alle istituzioni, con la richiesta di maggiori controlli e interventi per contenere il fenomeno. Nelle notti più affollate, infatti, gruppi di giovani si trattengono in strada fino all’alba dopo l’uscita dai locali.
È in questo quadro che si inserisce anche la vicenda dell’Opus Club, il locale più frequentato della zona, attorno al quale negli ultimi tempi si è riacceso il confronto tra residenti, esercenti e istituzioni sul delicato equilibrio tra divertimento notturno, sicurezza e vivibilità del quartiere.
© RIPRODUZIONE VIETATA



