Home CRONACA Corso Francia, cocaina nell’auto: arrestato esponente estrema destra

Corso Francia, cocaina nell’auto: arrestato esponente estrema destra

carabinieri notte
ArsMedica

Corso Francia, tardo pomeriggio: parcheggio, auto in sosta e quel viavai “normale” che qui, tra fast food e corsie sempre piene, nessuno nota più.

Poi arrivano i carabinieri della Stazione di Ponte Milvio e da un controllo che sembra di routine si apre uno scenario ben diverso: cocaina in auto e un messaggio in gergo che, per chi indaga, suona come una richiesta di consegna.

Per Stefano Schiavulli, 40 anni, già noto alle cronache per la militanza nell’area dell’estrema destra romana, scatta così il secondo arresto in due mesi con l’accusa di spaccio. Il tribunale ha convalidato il fermo e disposto i domiciliari.

Promuovi la tua attività commerciale a Roma Nord

L’uomo è stato fermato due giorni fa mentre era in macchina nel parcheggio del McDonald’s di Corso Francia. I militari iniziano un controllo di routine durante il quale Schiavulli consegna spontaneamente una bustina con una piccola quantità di cocaina dicendo che si tratta di uso personale e nega di avere altro.

Ma uno dei telefoni non smette di vibrare. Dalla schermata bloccata compare l’anteprima di un messaggio su Signal: “Due crudi come amo”. Per gli investigatori è un’indicazione chiara: nel gergo, “cruda” è la cocaina da sniffare (in contrapposizione alla “cotta”, cioè il crack da fumare).

A quel punto scatta la perquisizione dell’auto. Nel vano dell’airbag – dove dovrebbe esserci il dispositivo di sicurezza – i carabinieri trovano 36 grammi di cocaina divisi in 18 dosi. Un quantitativo che, secondo l’accusa, non regge la spiegazione dell’uso personale.

La mattina successiva Schiavulli viene portato a piazzale Clodio, dove già due mesi fa era stato condannato per spaccio.

Si difende sostenendo che la droga fosse destinata al consumo personale, ma il pubblico ministero non si convince: chiede e ottiene la convalida dell’arresto e la misura degli arresti domiciliari nella sua abitazione dove, prima di esservi trasferito, viene effettuato un approfondito controllo grazie al quale vengono trovati coltelli, un pugnale da caccia, un rasoio e munizioni di vario calibro. Per questo materiale l’uomo è stato nuovamente denunciato a piede libero.

© RIPRODUZIONE VIETATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome