
È una Befana bagnata quella che si affaccia su Roma. Le piogge che da ore interessano la capitale non accennano a diminuire.
L’allerta meteo, salita da gialla ad arancione, ha spinto il Campidoglio ad alzare ulteriormente il livello di attenzione e a rafforzare le misure di sicurezza su tutto il territorio cittadino.
Dopo la chiusura delle banchine del Tevere nel tratto urbano e l’attivazione del piano speditivo per l’Aniene, il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza che dispone, per la giornata del 6 gennaio e fino alla cessazione dell’allerta, una serie di limitazioni a tutela della pubblica incolumità.
In sostanza, stop a tutte le attività ludico-ricreative e sportive non agonistiche che si svolgono in aree pubbliche o aperte al pubblico esposte ai fenomeni meteorologici.
Vietato anche l’accesso e il transito in parchi, ville storiche, giardini e aree verdi, così come qualunque attività sotto alberature o carichi sospesi, nel raggio della loro possibile caduta.
L’ordinanza prevede inoltre la chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini, con l’unica eccezione delle attività funebri e degli adempimenti non rinviabili di polizia mortuaria.
Le raccomandazioni
Accanto ai divieti, il Comune rivolge una serie di raccomandazioni alla cittadinanza, invitando tutti ad adottare comportamenti di autoprotezione.
In particolare, si chiede di evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi, canali e tutte le zone soggette ad allagamenti. In casa è consigliato non sostare in seminterrati e limitare la permanenza su balconi e terrazzi.
All’aperto, meglio cercare riparo in luoghi elevati e sicuri, evitando alberi, carichi pendenti e aree verdi o strade alberate, dove il rischio di caduta di rami o alberi resta elevato. Massima prudenza anche nelle zone costiere e sui litorali, senza soste su pontili o moli.
Attenzione infine alla guida, soprattutto per veicoli telonati, caravan e motocicli: le raffiche di vento possono provocare sbandamenti improvvisi. In caso di necessità, è sempre preferibile fermarsi.
Per le emergenze restano attivi il Numero Unico 112 e la Sala Operativa h24 della Protezione Civile di Roma Capitale al numero verde 800 854854.
Una giornata da affrontare con cautela, insomma, aspettando che il maltempo allenti la presa sulla città.
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