Home ATTUALITÀ Labaro, al Pascal progetto mobilità con Erasmus Plus e PCTO all’estero

Labaro, al Pascal progetto mobilità con Erasmus Plus e PCTO all’estero

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Galvanica Bruni

Che cos’è Erasmus+?
Ce lo spiegano il Dirigente scolastico dell’Istituto superiore “Biagio Pascal “di Labaro, prof. Antonio Volpe, e le referenti Erasmus+ dello stesso Istituto, professoresse Anna Vito e Loredana Pellegrini.

“Erasmus+ è il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Nato nel 1987 ha coinvolto 16 milioni di persone. Il nome Erasmus è l’acronimo di EuRopean community Action Scheme for the Mobility of University Students, ma, soprattutto, rende omaggio a Erasmo da Rotterdam, il grande umanista olandese che 500 anni fa viaggiò in tutta Europa per comprenderne le differenti culture. Dunque una grande opportunità di crescita umana per i nostri giovani di Labaro.

Cosa significa in concreto fare l’Erasmus+ oggi?

“Innanzitutto, partecipare a questo Programma finanziato con fondi europei significa godere di un’opportunità senza confini. Erasmus+ è partecipazione, crescita personale e un’esperienza concreta di mobilità europea.

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Inoltre è sinonimo di inclusività e di formazione di alta qualità, ma anche di possibilità di insegnamento ed esperienze di lavoro o di volontariato.

Erasmus+ è per tutte le età, per una partecipazione attiva alla società democratica, una reale comprensione interculturale, anche grazie allo studio delle lingue, e l’apertura ed evoluzione verso il mondo del lavoro. Erasmus+ aiuta a stimolare l’empatia”.

Chi può partecipare all’Erasmus+?

“Praticamente tutti. Dall’infanzia all’età adulta. Erasmus+ è sinonimo di grande esperienza di vita, di arricchimento personale e apertura mentale (da qui il suo motto: Arricchisce la vita, apre la mente). Nel percepito comune, la parola Erasmus viene associata soprattutto allo scambio culturale ed educativo all’estero durante il periodo universitario.

Invece non tutti sanno che ai progetti del Programma Erasmus+ si può partecipare già dalla scuola dell’infanzia e primaria e anche dopo l’università e in età adulta, con un potenziale coinvolgimento di milioni di persone in Europa, e non solo”.

Cosa avete proposto alla comunità scolastica del “Pascal”?

“Da tempo il nostro istituto, in linea con gli indirizzi dell’USR Lazio che invita tutte le scuole  a cogliere questa opportunità, con il suo team Erasmus progetta programmi di mobilità, partecipa ai bandi, li vince  e fruisce di questi fondi per organizzare viaggi in Europa.

Anche la III annualità ha coinvolto studenti regolarmente iscritti al IV anno, docenti accompagnatori e docenti in mobilità courses and training, tutti insegnanti presso l’istituto.

Quali i temi affrontati in questi progetti internazionali?

“Il programma 2021-2027 pone un forte accento sull‘inclusione sociale, sulla transizione verde e digitale e sulla promozione della partecipazione dei giovani alla vita democratica.

Come hanno risposto le studentesse, è stata garantita pari opportunità?

“Larga è stata  la partecipazione delle studentesse del “Pascal”. Secondo il Rapporto Erasmus+ 2023, il 63% delle persone che si muovono con l’Erasmus+ sono ragazze. Ma non solo: anche nei tirocini lavorativi fatti con Erasmus+ il 65% dei partecipanti sono donne. E il nostro Istituto “Pascal” si è allineato a queste percentuali europee.

Cosa bolle in pentola per il 2026?

“Per quest’anno scolastico innanzitutto con le nuove regole riguardanti le stazioni appaltanti sono state già stipulate le convenzioni con la Città metropolitana che dovrà organizzare i bandi di gara.

Abbiamo partecipato anche all’avviso pubblico del MIM che ha aperto le porte a finanziamenti dedicati ai percorsi PCTO con focus particolare su discipline STEM e multilinguismo anche in contesti internazionali.

Questa iniziativa rientra nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza(PNRR) e rappresenta una grande opportunità per gli istituti tecnici. Il nostro progetto si è classificato in posizione utile per il finanziamento.

E’ previsto un Progetto di PCTO della durata di 14 gg nel settore informatico all’estero che coinvolgerà gli studenti e le studentesse delle classi terze degli indirizzi informatico/elettronica/chimico, precisamente ben 25 con destinazione Granata (Spagna), 25 per Lisbona (Portogallo) e 25 per Dublino (Irlanda) nel periodo di marzo 2026.

Infine , tornando al tema Erasmus, per gli altri indirizzi è previsto un soggiorno della durata di 30 gg per 28 alunni a marzo aprile 26 ed un altro percorso di Job Shadowing di 8 gg. per n. 12 docenti e ATA destinazione probabilmente Inghilterra o comunque un paese anglofono come Malta”.

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