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La qualità della vita a Roma: parlano i romani

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Eppur si muove. La curva del gradimento dei romani verso la loro città è in lento ma costante incremento. Negli ultimi sei anni – dal 2019 a oggi – c’è stata una crescita rilevante nell’apprezzamento verso la gestione dei servizi offerti dal comune.

Nell’anno pre-covid il voto medio espresso era largamente insufficiente, appena 5,3. Nel 2025 il voto è salito al 6,7, ossia una sicura ed ampia sufficienza, che fa tirare un sospiro di sollievo al Campidoglio.

A registrare questa piccola, grande rivoluzione nei sentimenti dei romani è l’Acos, l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma. Voluta dal sindaco Walter Veltroni, Acos proprio quest’anno ha pubblicato la sua 18esima relazione. Insomma, l’Agenzia è entrata nella maggiore età e come al solito fa la conta dei voti espressi dai romani.

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Il primo municipio – centro storico – con il punteggio di 6,9 è quello che esprime la maggior soddisfazione verso l’amministrazione; il quarto municipio- la periferia nordorientale, da San Basilio a Pietralata, da Settecamini a Tiburtino Nord e Sud -è quello che dà il voto più basso, un sei e mezzo tranquilli.

Tutti gli altri municipi esprimono voti variabili tra il 6,7 e il 6,8, voto quest’ultimo espresso anche  dal 15esimo municipio.

Quest’anno è balzata all’87,5% la quota dei cittadini romani soddisfatti di come sono serviti. A crescere soprattutto i “molto soddisfatti” – più 3 per cento – sul 2024. Una percentuale che sale al 91,1% nel primo municipio. Tra le categorie sociali, i meno soddisfatti sono i disoccupati – 82,4% -; le più soddisfatte, le casalinghe, con il 90,5%.

Studenti e giovani le categorie anagrafiche ai vertici dell’apprezzamento. Più tiepida, ma sempre oltre la sufficienza, la valutazione dei laureati. Romani più contenti della qualità della vita in città che nella propria zona di residenza. Un risultato espresso in tutti i municipi romani, ad eccezione dell’ottavo, le Torri dove i residenti sono più soddisfatti del proprio quartiere che della città nel suo complesso.

Tutti i servizi pubblici erogati ottengono la piena sufficienza con l’eccezione della raccolta rifiuti – 5,1 – e della pulizia delle strade – 4,9 – . Gli unici rimasti ampiamente sotto la sufficienza.  Anche il trasporto pubblico, mobilità e sosta a pagamento superano la sufficienza.

I servizi culturali – dai Musei al Bioparco – volano oltre il 7, così come le farmacie comunali e il servizio idrico. Le valutazioni per tutti gli altri servizi hanno fatto registrare incrementi dei giudizi positivi.

Il voto nei municipi, focus sul XV

Il 15esimo municipio esprime un’opinione in linea con quella media della città di Roma. È in ogni caso il municipio che valuta con maggior generosità la pulizia delle strade e la raccolta rifiuti: a questi due servizi, infatti, dà il voto più alto tra tutti i municipi della capitale.

Su musei e parchi fornisce una valutazione inferiore alla media cittadina. Tra le priorità segnalate, la chiusura del ciclo dei rifiuti con la realizzazione dell’impiantistica, prolungamento della metropolitana, manutenzione delle infrastrutture.

Per il secondo anno consecutivo il dossier di Acos apre una finestra sulle sub aree municipali, nella definizione delle preferenze dei cittadini. Sub aree rilevate dai CAP. I massimi livelli di soddisfazione sono stati registrati in alcune aree del centro – Monti, Celio, Prati, Borgo, Testaccio, Trastevere, Aventino. E poi in alcune aree periferiche, specie del 15esimo municipio, da Labaro-Prima Porta,  Tomba di Nerone, Grottarossa che esprimono un più alto livello di soddisfazione rispetto a quartieri della ZTL, come Parioli e Flaminio.

La soddisfazione espressa verso la propria area di residenza è maggiore nei quartieri centrali, specie quelli compresi tra 1 e 2 municipio, ma anche il 15esimo, in particolare per i residenti a Grottarossa e Santa Cornelia. Aree che esprimono anche un voto di piena sufficienza al trasporto pubblico, da Grottarossa a La Storta, da Prima Porta a Cesano.

Le stesse aree, a differenza di quelle più interne al municipio, esprimono alto consenso per il servizio taxi – bocciato invece nelle zone Nomentano-Policlinico- ; più freddi i voti espressi per la sosta a pagamento.

Un municipio, il 15esimo, mediamente più tollerante della media degli altri 14 anche verso le tradizionali e consolidate carenze del Campidoglio, quelle relative all’igiene urbana.

Così se in centro – Spagna, Quirinale – il voto per la raccolta rifiuti crolla al 3,6, a Prima Porta sfiora la sufficienza, 5,95. La pulizia delle strade è bocciata senza appello solo nell’area del Foro Italico, mentre è da quasi sufficienza nella vasta area che va  da Grottarossa, al  Labaro, dal Fleming, a Tor di Quinto.

Labaro-Prima Porta è anche la zona che esprime la minor soddisfazione per la gestione degli asili nido. All’opposto, Fleming garantisce un sette pieno al servizio. In tutto il 15esimo il servizio delle farmacie comunali raccoglie lodi ed elogi, con punte di assoluta eccellenza tra Grottarossa e Labaro-Prima Porta.

Musei e biblioteche comunali raccolgono in tutto il territorio di Roma Nord un consenso ampio per i primi, solo appena più contenuto – di poco inferiore al 7 – per le seconde. L’illuminazione pubblica è sotto la sufficienza tra Labaro e Prima Porta. Mentre al Fleming e a Grottarossa, spunta un ottimo voto.

Parchi ed aree verdi, tra i fiori all’occhiello della capitale, nel 15esimo municipio ottengono un giudizio variabile. Prima Porta, Santa Cornelia, Grottarossa e Tomba di Nerone rilevano alte punte di gradimento; decisamente più basse a La Storta e Cesano.

Insomma, il Campidoglio è promosso con decoroso ed abbondante 6,7 ma nel 15esimo municipio l’amministrazione capitolina sfiora il 7.

Rossana Livolsi

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6 COMMENTI

  1. Io personalmente non conosco una persona che sia soddisfatta dei servizi e della qualità della vita a Roma. Ma come si fa poi a dare la sufficienza alla pulizia delle strade nel XV Municipio???

  2. Per quanto riguarda il territorio a nord del XV Municipio, oltre a valutare la qualità della vita e dei servizi erogati, una approfondita riflessione deve necessariamente essere fatta sulle criticità che dovrebbero costituire oggetto di future iniziative da parte di chi ci amministra.
    ISOLA ECOLOGICA: grazie agli sforzi dell’AMA e alle domeniche ecologiche la situazione e’ migliorata, ma la priorità di poter disporre di un’isola ecologica a Roma nord permane.
    COLLEGAMENTO VIA TIERI-VIA CONTI: il semaforo di via Cassia, rende molto lunghi i tempi di attesa e la situazione, per la presenza di troppe occasioni di aggregazione (uscita sud Olgiata, chiesa, scuola, centro commerciale, centro sportivo) può solo peggiorare.
    PROLUNGAMENTO NUOVA BRACCIANESE SU VIA TRIONFALE (GRA): la rotonda della Giustiniana ha solo in minima parte alleviato le lunghissime code di autovetture, sia in uscita che in entrata, con la Nuova Braccianese che confluisce sulla via Cassia, in pratica creando un imbuto anche pericoloso.
    CONDUTTURA FOGNARIA LA STORTA-GIUSTINIANA-GROTTAROSSA: e’ un tratto di via Cassia dove mancano le fognature; si rende sempre più necessaria la necessità di realizzare una conduttura per consentire l’accesso in fogna dei molti condomini e abitazioni, costretti ad alti costi per depuratori o, ancor peggio, all’utilizzo di fosse asettiche/pozzi neri, soluzioni anch’esse molto dispendiose.

    • Commento molto utile e propositivo.
      Il mio maggior rammarico e’ costituito dal fatto che un simile commento/contributo alla discussione sia stato valutato ed autorizzato alla pubblicazione dalla direzione.

  3. Mi domando chi sia stato intervistato in questo sondaggio! I risultati sono totalmente avulsi dalla realtà. Non conosco una sola persona che si dichiari soddisfatta della qualità di vita a Roma e in particolare nel nostro municipio! La pulizia lascia molto a desiderare, da alcuni mesi sono persino spariti i cassonetti per la raccolta dell’umido. Il verde pubblico è abbandonato alla sua naturale evoluzione. Il trasporto pubblico è praticamente inesistente. I taxi poi mancano in tutta la città: l’ultima volta ho aspettato un’ora e un quarto alla stazione Termini prima di averne uno!

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