
A Valle Muricana c’è una situazione critica e preoccupante: una fermata della linea bus 035 è posizionata sotto una linea elettrica ad alta tensione da 220 kV, parte dell’elettrodotto Santa Lucia – Roma Nord-Ovest di Terna.
La pensilina si trova all’interno della cosiddetta fascia di rispetto elettromagnetica, in un punto in cui non sono garantiti i livelli minimi di esposizione previsti dalla normativa vigente. Una situazione preoccupante, soprattutto considerando che l’area, con la prossima apertura di una scuola e di un asilo nido, sarà frequentata ogni giorno da numerosi bambini e famiglie.
A darne notizia è la consigliera M5S del Municipio XV, Irene Badaracco, segnalando di aver immediatamente informato la Commissione municipale Bilancio-Mobilità, di cui è vicepresidente.
Nel contempo, aggiunge, “ho protocollato una richiesta formale di intervento urgente indirizzata agli enti competenti, tra cui Roma Servizi per la Mobilità, ARPA Lazio, Terna, la Polizia Locale e gli Assessorati alla Mobilità e all’Ambiente di Roma Capitale. Nella nota si chiede la verifica dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici nella zona della fermata; lo spostamento del punto di attesa dell’autobus in un’area esterna alla fascia di rispetto; la valutazione di interventi di messa in sicurezza o rimozione della pensilina attuale”.
Per Badaracco, “Non si tratta soltanto di una questione tecnica: è una richiesta di attenzione e di tutela per un territorio che necessita di interventi responsabili e lungimiranti. Va ricordato che già da tempo i cittadini hanno avanzato proposte per la delocalizzazione dell’elettrodotto, rimaste però senza risposta. Ritengo importante che tutte le istituzioni, a ogni livello, lavorino insieme per valutare soluzioni efficaci, mettendo al centro la salute pubblica e il principio di precauzione”.
“Davanti a situazioni come questa che riguardano la sicurezza di bambini, famiglie e utenti del trasporto pubblico, è fondamentale intervenire con rapidità e responsabilità. Le criticità – conclude – non vanno minimizzate, ma affrontate con spirito costruttivo.”
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