Home ATTUALITÀ Chiediamo una targa a Vigna Clara in ricordo di Ilaria Alpi

Chiediamo una targa a Vigna Clara in ricordo di Ilaria Alpi

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Era il 20 marzo del 1994 quando la giornalista Ilaria Alpi e il cineoperatore Miran Hrovatin vennero uccisi a Mogadiscio, in Somalia, in circostanze mai chiarite.

Ilaria stava lavorando a un’inchiesta su un presunto traffico di armi e rifiuti tossici, inchiesta che avrebbe visto, tra l’altro, la complicità dei servizi segreti italiani e di alte istituzioni italiane.

Mani rimaste ignote la fermarono mentre stava svolgendo il suo lavoro di giornalista alla ricerca della verità, pur consapevole del rischio elevato del contesto in cui operava.

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Ilaria è nata a Vigna Clara. A Vigna Clara è cresciuta, a Vigna Clara ha studiato, a Vigna Clara ha maturato e realizzato il suo sogno di diventare giornalista. Da Vigna Clara è partita per affrontare il mondo, lei ragazza con un grande cuore ed un infinito coraggio, iniziando un percorso che l’avrebbe portata in poco tempo al ruolo di inviata del TG3 della Rai.

A distanza di oltre trent’anni dalla morte, il suo ricordo è ancora vivo e tale deve restare perché Ilaria appartiene al novero di coloro che per garantire il diritto alla informazione e alla libertà hanno dato la vita, perché deve continuare a essere l’esempio più alto di come fare il giornalista sia una vocazione che non arretra di fronte al pericolo.

Rendere onore a una concittadina che ha pagato con la vita il suo lavoro, perdendola in nome della libertà e del diritto all’informazione, tenerne alta la memoria è un atto dovuto. Farlo a Vigna a Clara ancora di più.

Ed è per tale motivo che con questo articolo chiediamo al Municipio XV, intento ad ampliare sul territorio municipale “lo spazio dedicato alle donne e alla memoria della loro grandezza”, di apporre una targa che ricordi Ilaria Alpi. Chiediamo che venga apposta in via Colajanni, dove visse, o nella vicina piazza Jacini, e (possibilmente) il prossimo 24 maggio, giorno in cui nacque. Grazie.

Claudio Cafasso

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6 COMMENTI

  1. Ilaria era giovane, era brava, era una bella persona da tutti i punti di vista. La sua perdita al TG3 ha lascito un segno indelebile. Andrea Giubilo che, da direttore, aveva autorizzato il suo ultimo viaggio, con Miran, praticamente non si è mai ripreso, sentendo addosso tutto il peso della responsabilità che si era assunto per una missione in partenza rischiosa. Rischi del mestiere, ovviamente. Ma quando ti colpiscono in faccia con tutta la loro durezza fanno proprio tanto, tanto male. Ed era effettivamente una Vignaclarina doc. in quella palazzina di Via Colajanni all’angolo di Via di Vigna Stelluti, i suoi ci stavano da sempre. E qualcosa che ne custodisca la memoria ci starebbe proprio bene. Una gran bella idea da appoggiare con tutte le forze.

  2. Condivido totalmente l’idea di apporre una targa quale doveroso omaggio a Ilaria Alpi, giovane donna e giornalista coraggiosa incappata in una verità scottante. RIP

  3. Egregio direttore, mi associo a chi mi ha preceduto e mi complimento per la sua proposta davvero meritevole. Sarà ascoltata ? Stia bene.

  4. come quella in memoria dell foibe ai giardini di Vigna Clara abbandonata, attaccata sul mozzone di un pino abbattuto , l’alberello piantato morto poco dopo e mai ripiantumato. una Vergogna ! e nessuno dice niente. Offensivo invece che un memoriale

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