
Un gruppo di ragazzi dell’Istituto superiore “Biagio Pascal”, dopo aver superato un colloquio di selezione interna per saggiare le loro competenze linguistiche e informatiche e verificarne le motivazioni, sono partiti il 18 febbraio scorso con i loro tutor e i docenti accompagnatori (i professori Alessandro Pittori, Carolina Di Girolamo, Judit Jordaky e Mario Pantano) per una esperienza transnazionale finanziata dall’UE nelle strutture del Barrio de Oportunidades a Siviglia.
Il Barrio è una realtà che si propone come partner di accoglienza per progetti di mobilità Erasmus+. Vi si organizzano tirocini ed attività di formazione professionale, in aula e on job, per tutti i cittadini europei che partecipano ai programmi finanziati dall’UE. Work experiences, corsi di formazione o di lingua e attività di job shadowing, costruiti in linea con le esperienze dei singoli progetti di mobilità transnazionale.
“Pascal New Horizon”- dichiara il dirigente scolastico prof. Antonio Volpe – è il nome dato al progetto risultato vincitore di un finanziamento europeo che permetterà dal 18 febbraio al 10 marzo, a due gruppi di 15 studenti ciascuno del triennio di esplorare gli orizzonti dell’imprenditorialità in terra straniera utilizzando come lingua base l’inglese”.
Il Progetto si propone di sviluppare l’imprenditorialità degli allievi del triennio attraverso due moduli.
Nel primo modulo dal titolo l’imprenditorialità come competenza individuale i partecipanti applicheranno i principi dell’imprenditorialità al loro percorso formativo e professionale attuale e futuro, acquisendo competenze utili per generare innovazione e migliorare la propria occupabilità tramite la scoperta di strategie di personal branding e di valorizzazione della propria presenza online, il riconoscimento dei punti di forza e di debolezza individuali, la definizione di obiettivi personali concreti e “monitorabili”, la creazione di un CV e di una cover letter in lingua(inglese).
Tramite l’acquisizione delle competenze sopracitate, i partecipanti perfezioneranno le proprie interview techniques attraverso simulazioni di colloqui professionali in aziende –settorializzate in base agli indirizzi di studio- del mercato del lavoro internazionale.
Il secondo modulo, dal titolo l’imprenditorialità come competenza collettiva, fornirà conoscenze e strumenti per la strutturazione di un’impresa.
I partecipanti scopriranno i principali strumenti per la creazione di una propria start up e di un proprio marchio che possa rispondere ad un’esigenza reale del mercato e che risulti economicamente sostenibile nel medio-lungo termine. In questo modulo verranno introdotti ed approfonditi vari strumenti di pianificazione come il Business Model Canvas, i business plan e l’analisi swot.
Obiettivo finale la creazione di una start-up. I partecipanti lavoreranno in piccoli gruppi per creare la propria impresa utilizzando gli strumenti e i concetti acquisiti durante la formazione.
I risultati attesi al termine dell’esperienza sono diversi, fra i quali l’acquisizione di competenze personali e collettive per generare innovazione da un contesto specifico, l’abilità nell’utilizzo di strumenti digitali per la redazione di un CV in lingua straniera, la capacità di fornire una presentazione per proporre un prodotto o un servizio.
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