
Chi aveva profetizzato che la Little Free Library posizionata nei giardini a Tomba di Nerone, sulla Cassia, non avrebbe avuto vita lunga, si è sbagliato. Sono già passati 13 anni da quando nel dicembre del 2012 veniva inaugurata, ed era la seconda di Roma (la prima a Vigna Clara) e la sesta in Italia (le altre 4 erano a Milano e Trento).
Acquistata dagli studenti della Marymount International School di via di villa Lauchli e donata dalla docente Giovanna Jorio al Comitato Robin Hood, ottenuto il nulla-osta del XV Municipio e dell’ente RomaNatura, il 6 dicembre 2012 veniva inaugurata con una semplice cerimonia alla presenza degli alunni di una classe quinta della scuola elementare di via Vibio Mariano.
In questi anni la piccola libreria custodita in una minuscola casetta ha avuto alti e bassi; più volte è stata spostata, gli eventi atmosferici si sono accaniti sul legno americano, i libri non sempre ci sono stati.
Ma comunque la LFL ha svolto egregiamente il suo compito di scambio di libri: “Prendi un libro, lascia un libro”, questo il principio che sintetizza la filosofia di queste minuscole librerie che vogliono rappresentare un piccolo aiuto a chi ama leggere e magari non ha il tempo o la possibilità di procurarsi un libro. Per questo è importante che chi prende un libro ne lasci un altro.
Le due LFL di Roma nord non possono certo sostituirsi alle biblioteche ufficiali che pure non abbondano. Alla sola, per anni, unica biblioteca comunale di Labaro, in via delle Galline Bianche, da febbraio 2023 si è aggiunta quella presente all’interno della Sala Studio Euclide, nell’omonimo centro sulla Flaminia, dotata di oltre 1600 libri, una postazione per la consultazione del catalogo online e il servizio PIM (servizio di prestito interbibliotecario che consente di prenotare online e ricevere in loco tutti i titoli presenti sul catalogo delle Biblioteche di Roma). Un’altra biblioteca, infine, vedrà presto la luce a Cesano nello storico castello ubicato in piazza Caraffa.
Certo, questa offerta non soddisfa la domanda di un territorio come quello del Municipio XV che conta quasi 160 mila residenti; offerta che lascia scoperta una vasta area che va Ponte Milvio all’intera Cassia i cui affamati di lettura, dopo aver sperato invano che una biblioteca nascesse a Villa Manzoni o a Villa Paladini prima della loro cessione a un’ambasciata e a dei privati, ora guardano ai casali del Parco Volusia, di prossima ristrutturazione, come sede di una casa delle letture.
Nel frattempo, non resta che accontentarsi della piccola Little free library di Tomba di Nerone.
Francesco Gargaglia
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