
Frattura al naso e alla mano ed escoriazioni sparse sul corpo. Questa la diagnosi di Massimo Lopez dopo l’investimento di cui è rimasto vittima nei pressi di piazza Gentile da Fabriano al termine di una serata teatrale al teatro l’Olimpico.
L’incidente è avvenuto nella sera di venerdì 29 novembre, subito dopo lo spettacolo “Dove eravamo rimasti”, che l’attore porta in scena assieme a Tullio Solenghi.
Secondo le ricostruzioni Lopez stava camminando con alcuni colleghi e amici. L’investitore è un motociclista che, probabilmente a causa dell’alta velocità, ha perso il controllo della sua moto all’altezza di via Antonio Allegri da Correggio: il mezzo, dopo la caduta del centauro, sarebbe così scivolato per alcuni metri andando a travolgere Lopez, che è stato colpito in pieno e buttato a terra.
Dopo l’impatto, il motociclista ha recuperato la moto ma non si è fermato a prestare soccorso: ha riacceso la moto e si è allontanato.
In un video pubblicato sui social, Lopez ha rassicurato i fan: “È andata bene, poteva essere peggio. Grazie a tutti per i messaggi e la vicinanza.” Ha inoltre confermato di aver sporto denuncia e che il numero di targa del mezzo è stato registrato. Le indagini sono in corso, anche con l’ausilio delle telecamere di sicurezza della zona, per rintracciare il responsabile.
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Magari l’investitore aveva appena visto lo spettacolo di Lopez-Solenghi. Il problema è che si corre troppo sulle strade di Roma, specialmente di notte, indipendentemente dai limiti di velocità. Soprattutto non ci sono controlli, né automatici né da parte della polizia. Poi in una stradina così stretta è da folli superare già i 30 Km orari.