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Farnesina, “giochi proibiti” nel parco Volpi

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Galvanica Bruni

Giochi proibiti” è il titolo del famosissimo brano per chitarra che il regista René Clément usò come colonna sonora del film che vinse il Leone d’oro alla 13ª Mostra del cinema di Venezia.

Ma giochi proibiti, da qualche tempo, è anche il leit-motiv dei commenti di mamme e nonni che vorrebbero usare Parco Volpi.

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Che Parco Volpi, in via della Farnesina, non possa essere fruito dai bambini lo andiamo dicendo da tempo. Da quando venne riqualificato dal Comune fra il 2021 e il 2022 spendendo 180mila euro dei contribuenti. Lavori poco discutibili, per carità, tranne che per quella enorme gettata di pietrisco sui vialetti.

Pietrisco sui quali non girano le ruote dei passeggini e delle bici e che quindi impediscono ai più piccini di raggiungere l’area giochi (per inciso, lo stesso vialetto porta anche al Centro Anziani, anche questo non più fruibile da alcuni iscritti invalidi al 100% le cui sedie a rotelle restano bloccate sui sassetti).

Ma il tema oggi è un altro, ed è la frequentazione dei cani. A breve, così abbiamo appreso, nel parco saranno installati dei cartelli con le norme comportamentali che devono essere adottate dai proprietari degli amici a quattro zampe, ma nel frattempo quel che regna molto si avvicina all’anarchia.

Perché nonostante la presenza di un’area dedicata esclusivamente ai cani, gli stessi vengono lasciati liberi di scorrazzare in tutto il parco.

Siamo alle solite…

A sollevare di nuovo il problema è una nostra lettrice che così ci scrive.

“Scusatemi se mi permetto di disturbarvi ma vista la vostra partecipazione concreta sul territorio provo a segnalarvi il problema che abbiamo noi residenti in zona Farnesina rispetto alla possibilità di frequentare parco Volpi con i nostri figli e i nostri nipoti. Purtroppo, nonostante sia presente un’area cani con fontanella, i padroni dei cani continuano a farli correre lasciandoli liberi senza guinzaglio e museruola per tutto il parco compresa l’area dei giochi per i più piccoli. Premesso che amo gli animali, che anche io ho avuto gatti e cani, ho sempre rispettato le regole e soprattutto considerato l’igiene necessaria per i bambini che crescono scavando la terra, rotolandosi nei giardini, trascinando macchinine e buttando i giochi in terra”.

“Questo purtroppo al parco Volpi non è possibile perché pipì e feci dei cani sono ovunque. Più volte abbiamo provato a parlare con i padroni dei cani pregandoli di recarsi nella loro parte dedicata ma ricevendo solo cattive risposte e brutte parole. Sono sempre gli stessi che negli anni precedenti hanno monopolizzato il parco rendendolo invivibile per chiunque senza considerare l’odore forte e l’aumento di insetti mosche e zanzare che sguazzano sugli escrementi”.

“Insomma, quello è un patrimonio di tutti e una risorsa e un’opportunità per i bambini e le famiglie, le persone anziane del quartiere che non hanno altro sfogo in una città come la nostra. Ho visto personalmente gente offendere persone anziane dicendo di andarsene a casa e io stessa ho ricevuto offese perché avrei dovuto tenere il bambino vicino a me invece di farlo correre e giocare così da evitare che i cani potessero infastidirsi perché loro dovevano correre liberamente ovunque. Insomma, noi siamo costretti a non recarci al parco con i bambini perché diventa una convivenza non possibile”.

“Con l’arrivo dell’estate, sarebbe importante poter portare i bambini a giocare, correre, andare in bicicletta e a fare due tiri al pallone prendendo un po’ di fresco. Possibile che non ci sia un controllo quotidiano e la possibilità di far rispettare le regole? Cosa possiamo fare? Voi col vostro giornale potete intervenire in qualche modo? Abbiamo fatto tanto per avere di nuovo il parco del quartiere e ci piacerebbe poterne godere. Grazie”.

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13 COMMENTI

  1. Il problema è comune in anche in altri parchi giochi nei dintorni (probabilmente in tutta Roma) come ad esempio il parco giochi a piazza Mancini con annessa area cani. I cani (senza guinzaglio e senza museruola, anche se di grossa taglia) stanno dappertutto tranne che nell’area cani. Del resto ormai ci sono più cani che bambini. Ed è impossibile parlare con i padroni perchè al primo accenno di richiesta di seguire le regole, come dice la signora, ti offendono a male parole (più volte mi è capitato e ora ho smesso di fare osservazioni – sono troppi gli incivili). I cartelli ci sono, ma nessuno li legge. Del resto, visto che non c’è nessuno che sanzioni questi comportamenti e data la proverbiale ostinazione dei romani a non voler seguire le regole, dobbiamo rassegnarci e farcene una ragione, chissà, forse tra qualche decennio (ci vuole parecchio tempo) il senso civico prevarrà.

  2. Io da proprietaria di cani mi trovo spesso a portare via buste intere di boccette di plastica, succhi di frutta, carte di merendine, buste di patatine, salviettine umidificate usate e lasciate in terra………proprio nell’area giochi bambini!!!!! Per non parlare della bonifica che c’è da fare il giorno dopo ogni partita di calcio……ogni categoria ha le sue mele marce….padroni, tifosi e…..genitori.

    • Forse si sta sbagliando con qualche altro parco ! L’area giochi del nostro parco Volpi è così poco utilizzabile causa cani e brecciolino che buste intere di boccette, succhi, merendiine e patatine neanche in un mese le raccoglie ! Inoltre, sei lei si dichiara propretaria di cane che raccoglie rifiuti nell’area giochi significa che neanche lei lo porta nell’area cani !

      • I proprietari dei cani, che frequentano l’area cani, da anni si autotassano per pulire e fornire il parco di cesti, buste della spazzatura oltre a gararantire un servizio di raccolta di rifiuti di ogni genere. Tutto ciò viene fatto (forse sbagliando) per l’intero parco…il motivo? Questione di civiltà!

  3. Chi scrive certamente ignora che se il Parco Volpi gode di un minimo di manutenzione, lo deve ai padroni dei cani, che si quotano mensilmente per acquistare i bidoni della spazzatura, che guarda caso proprio nell’area giochi non vengono utilizzati perché si preferisce lasciare i resti di merendine, patatine e altro sparsi qua e la e pagare qualcuno per svuotarli; sollecitare la sfalciatura; avvertire l’Acea quando (molto spesso) vi sono perdite d’acqua; tenere i contatti con il Municipio per informarli delle criticita’; litigare con ragazzi e ragazze adolescenti quando usano le strutture giochi dedicate ai bimbi. Per non parlare della raccolta dei rifiuti dopo le partite. Forse con il ripristino dell’area ristoro la situazione cambiera’ ma, al momento, e’ questa. Ci sono certamente padroni di cani poco rispettosi ma concordo con un commento precedente: le mele marce ci sono ovunque.

  4. Bene, egregi signori proprietari di cani, dopo esservi autoincensati in modalità ridondanza avvierete anche pratica per richiesta di medaglia al valor civile ?
    Mentre svolgete tutte le meritevoli attività da voi elencate niente niente vi ricordereste pure per estrema cortesia di raccogliere le pupù dei vostri incolpevoli cani ? e vi ricordereste pure di tenerli dentro l’area a voi dedicata e non di lasciarli liberi nel parco ?
    Ecco egregi signori solo queste due cose dovreste fare, non sono poi tante.
    Ah, dimenticavo: non venitemi a dire che sfalcio e svuotamento cestini lo pagate voi perché mercoledì mattina (ieri l’altro) a fare queste cose c’erano i giardinieri comunali !
    Con divertita cordialità.

  5. Il problema non sono i proprietari di cani e coloro che non li hanno, il problema, ovunque, sono i maleducati e gli arroganti, categorie trasversali e purtroppo molto affollate.

  6. La stessa cosa succede al parco del laghetto di Tor di Quinto, cani e canari ovunque con arroganza e maleducazione… Ho rischiato di essere morso diverse volte, da cani piccoli e grandi, senza motivo e mentre camminavo normalmente sui vialetti (non piú sull’erba, perché lí mi sono preso una zecca) e ho dovuto arrabbiarmi piú volte con i proprietari di cani pericolosi e aggressivi come pitbull e rotweiler, che scorrazzando ovunque, senza museruola ringhiavano agli ormai pochi bambini che ancora giocavano sul prato, e che secondo i proprietari “spaventano” i loro cani che sono tanto buoni… Hi chiamato piú volte i Vigili, in casi di cani e padroni particolarmente maleducati e aggressivi: solo una volta sono arrivati in twmpo per multarli (miracolo…). A questo punto di invivibilità nei parchi per colpa di pochi idioti, ci vuole una apposita guardiania fissa e/o telecamere

    • Lasciassero, Municipio e Comune, con una gratifica suppletiva tanto oramai funzione solo così, qualche Vigile in più! Sia nell’uno che nell’altro caso.

  7. Volevo aggiornare gli indignati speciali che stanotte intorno all’1:30 (oggi 20 giugno), portando i miei due cani sù, ho incontrato un discreto gruppetto di cinghiali che stavano banchettando NON con le cacche canine (cosa disgustosa peraltro che odiamo anche noi possessori di cani) ma con avanzi di cibo proprio intorno all’area giochi, dove giustamente le persone si riposano per consumare spuntini, fiasche di vino, approfittano del favore delle tenebre per evacuare (li ho visti anche di giorno, impiegati di cantieri e negozi fare di tutto senza troppo nascondersi).

    Ho cercato di spaventarli spostando quel brecciolino immondo e sono scappati verso il Centro Anziani che avevo già avvisato che la loro zona è purtroppo sempre ricovero di cinghiali notturni.

    Per quanto MI riguarda non porto volentieri i cani su sia perché è il sudiciume umano a mettere a repentaglio la salute dei cani (che come sappiamo non disdegnano) quindi non vale la pena oltretutto litigare per qualche gnegne che si lamenta per la presenza di cani (al guinzaglio), mentre se ci parcheggiano macchine per derby, se ci fanno i bisogni operai e commessi, se trovi mozziconi di sigarette, cartacce, bocce di vino, birra, sacchetti di plastica, tutto questo va bene, l’importante è che i cani siano sempre legati e meglio se proprio non si portano.
    Abbiate pietà, cerchiamo di convivere serenamente senza dita puntate.
    P.S. quanti di voi hanno messo un euro per la pulizia del parco? Noi canari sempre.

    • Grazie Salvo! Da qualche giorno, disgustati da tutti i commenti contro noi ‘canari’, abbiamo deciso di non lasciare più alcun ‘obolo’ x la pulizia, ma di limitarci a raccogliere solo le pupu dei nostri cani! Lasciamo la cura del parco al Comune e ai genitori dei bambini tanto educati! Presto toglieremo anche i secchi non a norma!

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