
L’auto completamente distrutta, sette giovani in codice rosso, tutti in gravi condizioni ma fortunatamente nessuno in pericolo di vita.
È il bilancio del grave incidente stradale avvenuto nella notte fra sabato 9 e domenica 10 marzo a Largo Maresciallo Diaz, poche decine di metri da piazzale Ponte Milvio.
Erano passate da poco le 2 di notte quando una fiat 500 con a bordo sette giovani, di cui sei ragazze, mentre era diretta verso la piazza, per cause ancora da accertare è andata a schiantarsi contro un guardrail che, a causa del forte impatto, è penetrato nell’abitacolo.
Lo schianto è stato violento, i sette sono rimasti incastrati nell’auto distrutta ed è servito l’intervento dei Vigili del Fuoco per estrarli e affidarli alle prime cure dei sanitari del 118 giunti con diverse autoambulanze con le quali sono poi stati smistati su diversi ospedali romani. Al giovane alla guida dell’auto, come da prassi, sono stati effettuati i test clinici per accertare l’eventuale presenza di alcol o droga nel sangue.
Sul posto anche diverse pattuglie della Polizia Locale che hanno provveduto a chiudere parzialmente la strada per effettuare i rilievi necessari a determinare le cause dell’incidente. L’ipotesi che al momento pare più accreditabile è che l’auto, che marciava alla velocità di 90 chilometri orari, sia diventata incontrollabile a causa del sovraccarico dei passeggeri.
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7 ragazzi,giusto divertirsi,ma 7 in una macchina che non poteva contenerli…… velocità…disprezzo delle norme….meno male che potranno raccontarla,ma,speriamo ,una volta guariti che ripensino a ciò che poteva succedere.La strada non è un circuito.
Forse era una 500 L wagon?… Certo detto così, genericamente, fa pensare che stessero in 7 anziché in 4, in una 500.
Moh adesso , per 7 deficienti o deficiente , per quelli ubriachi , per quelli drogati , per quelli al telefonino , per quelli che un selfie vale la pena di .. , io dovrei imitare la lumaca a 30km orari ! mavaf..lo !
arrestateli prima , postazioni di controllo notturne e serali vicino ai locali , sistemate le strade e le segnaletiche , …… non rompete le palle alle persone “normali”
Evidentemente per Lei essere”normali” vuol dire correre in città. Faccia un calcolo di quanto tempo si risparmia, su un percorso medio-lungo in città, andando a 50 anziché a 30. Rifletta sui concetti di “normalità” e “anormalità”. Buon giro a Vallelunga.
no , essere normali significa mettersi alla guida senza aver ecceduto in alcol , senza aver fatto uso di droghe ( ma queste due “accortezze” magari pure per andare a piedi e pure per stare fermi immobili ) , usare il vivavoce bluetooth e non l’orecchio sulla “cornetta” , se prima “una telefonata allungava la vita” , in questi casi te la schianta , il selfie con la macchina in marcia anche no , non caricare la macchina oltre la raccomandata indicazione per non causare sbandamenti e fuori strada , eccetera eccetera
questo significa essere normali , direi quasi “banali”
tra 30km/h ( in bicicletta si va più veloci senza grossi sforzi ) e 100km/h esistono i 50, 60 , 70km/h
Ho provato andare a 30km , a parte il rischio tamponamenti , ci si distrae talmente lenta l’andatura.
questo detto da uno che poi 80% della sua mobilità è in scooter